Lothar Bisky

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Lothar Bisky

Lothar Bisky (Zollbrück, 17 agosto 1941Lipsia, 13 agosto 2013) è stato un politico tedesco. È stato presidente del PDS e co-leader della Die Linke.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È nato nel 1941 a Zollbrück, all'epoca territorio tedesco, oggi Korzybie, Voivodato della Pomerania, Polonia.

Entrò nel Partito di Unità Socialista di Germania (SED) della Germania Est nel 1963, ma non ebbe ruoli di primo piano fino alla caduta del muro. È stato rettore dell'Università di Film e Televisione (Potsdam-Babelsberg) dal 1986 al 1990.

Nel 1995 si scoprì che Bisky era stato un informatore della Stasi,[1] registrato con il nome di 'Bienert' dal 1966 e 'Klaus Heine' dal 1987. Lothar Bisky era anche descritto come "affidabile", il più alto livello per un informatore.

Nel 1990 divenne membro della Volkskammer e dallo stesso anno anche membro del parlamento regionale in Brandeburgo.

È stato presidente del PDS dal 1993 fino alle dimissioni nel 2000, per poi essere rieletto nel 2003. Con la nascita del nuovo partito Die Linke, ne è stato co-presidente insieme a Oskar Lafontaine dal 2007 al 2010.

Bisky era considerato come appartenente all'ala moderata e socialdemocratica del partito[senza fonte], vicino alle posizioni di Gregor Gysi.

In quanto eurodeputato, Bisky è stato dal 2007 presidente del Partito della Sinistra Europea e dal 2009 capogruppo della Sinistra Unitaria Europea - Sinistra Verde Nordica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN54951292 · ISNI (EN0000 0001 1646 4000 · LCCN (ENn81126102 · GND (DE119133342