Loris Stecca

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Loris Stecca
Loris Stecca supergallo WBA 1984.jpg
Nazionalità Italia Italia
Pugilato Boxing pictogram.svg
Categoria Pesi supergallo
Ritirato 17 dicembre 1988
Carriera
Incontri disputati
Totali 59
Vinti (KO) 55 (37)
Persi (KO) 2 (2)
Pareggiati 2
 

Loris Stecca (Santarcangelo di Romagna, 30 marzo 1960) è un ex pugile italiano.

Fu campione del mondo dei pesi supergallo WBA dal 22 febbraio 1984 al 26 maggio 1984. È il fratello maggiore del campione olimpico Maurizio Stecca.

La carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una buona carriera fra i dilettanti, culminata con il titolo italiano dei pesi piuma, debuttò fra i professionisti nel 1980.

Un anno dopo divenne campione nazionale dei piuma e nel 1983 conquistò il titolo europeo.

Il 22 febbraio 1984 conquistò il titolo di campione del mondo dei supergallo WBA a Milano battendo Leonardo Cruz. Venne poi sconfitto due volte da Víctor Callejas: la prima il 26 maggio 1984 in Porto Rico, la seconda a Rimini l'8 novembre 1985, e decise di ritirarsi.

Il 17 dicembre 1988 a Sassari batté per KOT Agapito Gómez Álvarez e si disse pronto per l'allora neonato mondiale WBO dei supergallo, contro Julio Gervacio.

Il 31 gennaio 1989 fu investito da un'auto sulle strisce pedonali: rimediò diverse fratture e un ginocchio in frantumi e pose definitivamente fine alla sua carriera.

Vita dopo la boxe[modifica | modifica wikitesto]

Loris Stecca gioca a calcio con la Nazionale Italiana Campioni Olimpionici, contribuendo ad iniziative di solidarietà per la raccolta di fondi destinati a particolari situazioni sociali e alla ricerca medica.[senza fonte]

Nel 2008, all'età di 48 anni, spinto dal bisogno di denaro come da lui stesso dichiarato alla stampa, annuncia il ritorno sul ring in un incontro da disputarsi nella Repubblica di San Marino per aggirare le rigide regole in vigore in Italia per quanto concerne il pugilato. Di fronte al diniego di San Marino, l'ex campione del mondo, l'8 marzo 2008 ha minacciato di gettarsi dal cornicione della galleria di Scacciano (frazione di Misano Adriatico), lungo l'autostrada A14, nel tratto Riccione-Cattolica, desistendo solo dopo l'intervento delle forze dell'ordine.

Il 27 dicembre 2013 è stato fermato dalla Polizia con l'accusa di tentato omicidio dopo avere accoltellato la socia della palestra che gestisce a Rimini[1][2]. Il 28 maggio 2015 è stato condannato in primo grado a 8 anni e 6 mesi di carcere dal Tribunale di Rimini[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Arrestato Loris Stecca: litiga con la socia e la accoltella, in la Repubblica, 27 dicembre 2013. URL consultato il 7 gennaio 2014.
  2. ^ Alessandra Nanni, Loris Stecca: "Mi tormentava, l'ho accoltellata", in Il resto del Carlino, 29 dicembre 2013. URL consultato il 7 gennaio 2014.
  3. ^ La Gazzetta dello Sport, Boxe, Stecca condannato a 8 anni e mezzo per tentato omicidio, 28 maggio 2015.

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