Loris Maria Marchetti

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Loris Maria Marchetti

Loris Maria Marchetti (Villafranca Piemonte, 5 marzo 1945) è un poeta, scrittore e critico letterario italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Loris Maria Marchetti è poeta, narratore, saggista di letteratura e di musica. Laureatosi in Lettere Moderne a Torino con Giovanni Getto, tra gli altri autorevoli Maestri con cui si è formato ricorda con particolare riguardo e gratitudine Edoardo Sanguineti, Claudio Gorlier, Luigi Pareyson, Aldo Garosci. Entrato nella Casa Editrice UTET nel 1968, dal 1974 all'84 è stato Responsabile della redazione del Grande Dizionario della Lingua Italiana fondato da Salvatore Battaglia e diretto da Giorgio Bàrberi Squarotti, per poi divenire dall'84 al 2000 Responsabile del settore Opere Musicali e del settore Grandi Opere di Italianistica. Attivo nel giornalismo culturale e nell'editoria fin dagli anni dell'Università, insieme con Giorgio Bàrberi Squarotti, Angelo Jacomuzzi e Sandro Gros-Pietro ha curato, agli inizi degli anni Ottanta, la collana di poesia I Gherigli per la Genesi Editrice di Torino. Dal 1989 dirige la collana di letteratura La linea d'ombra per le Edizioni dell'Orso di Alessandria. Dal 2007 è condirettore degli Annali del Centro di Studi e Ricerche "Mario Pannunzio" di Torino. È componente del Comitato Scientifico della Fondazione "Bottari Lattes" di Monforte d'Alba (CN) dal 2009. Nel 2017 è stato insignito del Premio "Francesco De Sanctis. Una vita per la cultura". È associato a Italian Poetry.

Opere di poesia (selezione)[modifica | modifica wikitesto]

  • Il prisma e la fenice, con Introduzione di Giorgio Bàrberi Squarotti e Nota critica di Angelo Jacomuzzi, Editrice Forum, Forlì 1977 (Premio “Torino” 1979; finalista ai Premi “Valle di Comino” 1978 e "Carducci" 1978).
  • La via delle ortensie, con Prefazione di Paolo Santarcangeli, Genesi Editrice, Torino 1981 (Premio “Bergamo-Cenacolo Orobico” 1981).
  • Album di un amore, Bottega di Poesia, Vercelli 1989 (Premio “Bottega di Poesia” 1988).
  • Le ire inferme, Edizioni dell'Orso, Alessandria 1989 (Premio “Città di Moncalieri” 1990; finalista al Premio “Giosue Carducci” 1990).
  • Creatura di vetro, Edizioni del Leone, Spinea-Venezia 1990.
  • Spreco d'amore, Edizioni dei Dioscuri, Sora 1990 (2º premio al “Premio dei Dioscuri 1990).
  • Mercante ingenuo, Edizioni dell'Orso, Alessandria 1994.
  • Il Paradiso in Terra, Edizioni Joker, Novi Ligure 1998 (Premio “Selezione 'La Clessidra' ” 1998; segnalato al Premio “Guido Gozzano” 2001).
  • Concerto domestico, Edizioni Joker, Novi Ligure 2002.
  • Stazioni di posta, Edizioni dell'Orso, Alessandria 2007 (finalista al Premio “Città di Lerici” 2008; Premio "Marcel Proust" 2018 [sezione Poesia]).
  • Regesti del Cosmo, Edizioni dell'Orso, Alessandria 2011.
  • Il laccio, il nodo, lo strale, Achille e La Tartaruga, Torino 2012.
  • Suite delle tenebre e del mare, con Postfazione di Mauro Ferrari, puntoacapo Editrice, Pasturana (AL) 2016 (Premio "La Serpe d'Oro - Nora Rosanigo" 2017; finalista al Premio "Lago Gerundo" 2018).
  • Latitudini fluttuanti. Poesie 1977-2017, puntoacapo Editrice, Pasturana (AL) 2019.
  • Le incognite dell'anima, con Postfazione di Mario Marchisio, puntoacapo Editrice, Pasturana (AL) 2020.

Poesie di Marchetti hanno conseguito il Premio “Comunità di Letteratura” (1987); compaiono in importanti antologie e su molte riviste tra cui “Prospettive culturali”, “Lunarionuovo”, “Prometeo”, “Schema”, “L'altra Europa”, “Nuovo Contrappunto”, “Issimo”, “La Clessidra”, "Latmag", "Il Guastatore", "Versante ripido", "L'ombra delle parole", "Amado mio".

Opere in prosa[modifica | modifica wikitesto]

  • Il piacere della fedeltà, racconti, con Postfazione di Rinaldo Rinaldi, Editrice Forum, Forlì 1985 (Premio letterario “Mario Pannunzio” 1988).
  • Pagine da un falso diario, prose narrative, con una nota di Michele De Giacomo e un disegno di Raimondo Rossi, I fogli del geranio, Novara 1994.
  • Dopo la chiusura, racconti, Edizioni dell'Orso, Alessandria 2001.
  • Copie dal vero, prose narrative, Edizioni dell'Orso, Alessandria 2005.
  • Trentacinque centesimi di resto, pensieri e aforismi, con Prefazione di Mauro Ferrari, Edizioni Joker, Novi Ligure 2005.
  • Le imperfette quadriglie d'agosto, romanzo breve, Achille e La Tartaruga, Torino 2015.
  • Tappeto mobile, racconti, puntoacapo Editrice, Pasturana (AL) 2018.

Testi di Marchetti, vincitore del Premio “Goffredo Parise” (2008) per la sezione “Narrativa”, sono comparsi, tra le altre, sulle riviste “Quinta Generazione”, “Lunarionuovo”, “Resine”, “Memoria”, “Astolfo”, “La Clessidra”, “Vernice”, “Latmag”, “cortocircuito”, “Il cavallo di Cavalcanti”.

Opere critiche e saggistiche (selezione)[modifica | modifica wikitesto]

  • Pascoli, Marietti, Torino 1976.
  • Il secondo Ottocento, in collaborazione con Folco Portinari, Marietti, Torino 1976.
  • Il Novecento, in collaborazione con Folco Portinari, Marietti, Torino 1976.
  • Dizionario degli interpreti musicali. Musica classica e operistica, in collaborazione con Cristina Santarelli e Mario Viti, TEA, Milano 1993 (edizione).
  • Un Santo e una Dea e altre cronache di iniziazione, Edizioni dell'Orso, Alessandria 1994.
  • Carducci e Wagner. Un incontro europeo, Pàtron Editore, Bologna 2009 [estratto].
  • "Espressione senza immagine". La musica nel pensiero e nell'opera di Alfredo Oriani, Società Editrice Il Ponte Vecchio, Cesena 2011 [estratto].
  • Muse a Torino. Figure della cultura dell'Otto e Novecento, Achille e La Tartaruga, Torino 2013.
  • L'autore ha curato un'edizione delle Confessioni d'un Italiano di Ippolito Nievo per i "Classici Italiani" dell'UTET, Torino 2006.

Particolarmente interessato al rapporto degli scrittori con la musica, Marchetti ha collaborato e collabora a riviste come Lettere italiane, Nuova Antologia, Sigma, Margo, Levia Gravia, Rassegna Musicale Curci, Nuova informazione bibliografica, L'Indice dei libri del mese, Filarmonica Magazine, Pannunzio Magazine e a giornali (L'Umanità, Il nostro tempo, ecc.) con saggi e articoli su scrittori e musicisti otto-novecenteschi. Ha curato scelta, traduzione e note del Musicae Compendium di Cartesio nel volume: René Descartes, Opere filosofiche, a cura di Ettore Lojacono, vol I, "Classici della Filosofia", UTET, Torino 1994.

Contributi critici[modifica | modifica wikitesto]

Sull'opera di Marchetti hanno scritto Giorgio Luzzi (in Poesia in Piemonte nel secondo Novecento, Editrice Forum, Forlì 1983), Giovanni Ramella Bagneri (in Poeti della Quinta Generazione, Editrice Forum, Forlì 1983), Stefano Lanuzza (in Lo sparviero nel pugno. Guida ai poeti italiani degli anni ottanta, Spirali, Milano 1987), Giorgio Bàrberi Squarotti (in Storia della civiltà letteraria italiana, V/2, UTET, Torino 1996), Stefano Jacomuzzi (in La lente della letteratura, Edizioni dell'Orso, Alessandria 1998), Rinaldo Rinaldi (in Un violino è sospeso in aria. Generi di prosa e altro, Edizioni Unicopli, Milano 2005), Andrea Laiolo (in “La Clessidra”, XV, 2, novembre 2009, e in AA. VV., Poesia in Piemonte e Valle d'Aosta, puntoacapo Editrice, Novi Ligure 2012), Luca Benassi (in Rivi strozzati. Poeti italiani negli Anni Duemila, Edizioni Lepisma, Roma 2010), Mauro Ferrari (in Punto. Almanacco della poesia italiana, 2, 2012 e 3, 2013, puntoacapo Editrice), Franco Pappalardo La Rosa (in Le "storie" altrui, Achille e La Tartaruga, Torino 2016), Mario Marchisio (in La difficile amicizia delle parole. Cronache di poesia, Achille e La Tartaruga, Torino 2019), Giovanni Merloni (in Punto. Almanacco letterario, 16 marzo 2021 e 12 aprile 2021, puntoacapo Editrice) e ancora Monica Bardi, Liana De Luca, Eugen Galasso, Eraldo Garello, Sandro Gros-Pietro, Giovanna Ioli, Consolata Lanza, Gianfranco Lauretano, Giorgio Linguaglossa, Claudio Marabini, Sandro Montalto, Giuseppe Piazza, Raffaele Piazza, Giovanni Ramella, Alfredo Rienzi, Lionello Sozzi, Giovanni Tesio, Michele Vincieri, Stefano Vitale, Eugenio Vitali, Guido Zavanone e altri. Hanno pure espresso lusinghieri apprezzamenti Armando Balduino, Vittore Branca, Sandro Briosi, Giuseppe Conte, Luciano Erba, Luigi Firpo, Giovanni Getto, Mario Luzi, Claudio Magris, Massimo Mila, Renzo Modesti, Folco Portinari, Silvio Ramat, Vittorio Sereni, Ferruccio Ulivi.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 2 giugno 2008[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN54273665 · ISNI (EN0000 0000 8133 0423 · SBN IT\ICCU\CFIV\063663 · LCCN (ENno2006120021 · BNF (FRcb12757544c (data) · BAV (EN495/311795 · WorldCat Identities (ENlccn-no2006120021
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