Lorenzo del Belgio

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Lorenzo del Belgio
Prins Laurent van België.jpg
Lorenzo del Belgio fotografato il 13 gennaio 2007
Principe del Belgio
Stemma
Nome completo Laurent Benoît Baudouin Marie
Nascita Laeken, 19 ottobre 1963 (56 anni)
Dinastia Sassonia-Coburgo-Gotha
Padre Alberto II dei Belgi
Madre Paola del Belgio
Consorte Principessa Claire
Figli Principessa Louise
Principe Nicolas
Principe Aymeric
Religione Cattolicesimo

Lorenzo del Belgio (Laurent Benoît Baudouin Marie; Laeken, 19 ottobre 1963) è il fratello del re Filippo del Belgio, secondo figlio maschio di Alberto II dei Belgi e Paola Ruffo di Calabria.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia ed educazione[modifica | modifica wikitesto]

Il principe Lorenzo è nato nel Château de Belvédère vicino a Laeken. I suoi padrini furono don Bettino Ricasoli e la duchessa Sophie von Arenberg. Fu educato alla Royal Cadet High School e alla Royal Military Academy. Fu promosso al rango di capitano di vascello il 26 giugno 2004.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Il principe è presidente de L'Institut royal pour la gestion durable des ressources naturelles et la promotion des technologies propres e presidente della Fondazione principe Lorenzo per il benessere degli animali domestici e selvatici. A partire dal 2008, il principe è ambasciatore per il Future Harvest a Washington, un'associazione basata sulla ricerca agricola. Il suo coinvolgimento con il benessere degli animali e dell'ambiente, insieme a una relativa mancanza di interesse per il protocollo, ha fatto sì che è stato bollato da elementi della stampa popolare belga come 'Ecolo-gaffeur'.

Posto nella successione[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma della monarchia belga

Il principe era terzo nella linea di successione al trono, ma la sua posizione mutò quando la Costituzione fu modificata affinché le donne potessero godere di diritti di successione pari agli uomini. Una diceria vuole che ciò avvenne su suggerimento del re Baldovino, che si dice non avesse in simpatia Lorenzo poiché quest'ultimo non condivideva il rigoroso punto di vista religioso del re. Attualmente è dodicesimo nella linea di successione al trono del Belgio.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Il principe Lorenzo si è sposato con Claire Coombs, nata a Bath in Inghilterra, ma residente in Belgio sin dall'infanzia, il 12 aprile 2003 a Bruxelles. Abitano a Tervuren, a Villa Clémentine, una proprietà della Donation royale.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Dal matrimonio tra Lorenzo e Claire del Belgio sono nati tre figli:

  • Louise Sophie Mary (Woluwé-Saint-Lambert, 6 febbraio 2004);
  • Nicolas Casimir Marie e Aymeric Auguste Marie (Woluwé-Saint-Lambert, 13 dicembre 2005).

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Alberto I del Belgio Filippo del Belgio  
 
Maria di Hohenzollern-Sigmaringen  
Leopoldo III del Belgio  
Elisabetta Gabriella di Baviera Carlo Teodoro in Baviera  
 
Maria José di Braganza  
Alberto II del Belgio  
Carlo di Svezia Oscar II di Svezia  
 
Sofia di Nassau  
Astrid di Svezia  
Ingeborg di Danimarca Federico VIII di Danimarca  
 
Luisa di Svezia  
Lorenzo del Belgio  
Fulco Beniamino Ruffo di Calabria Fulco Ruffo di Calabria-Santapau  
 
Eleonora Galletti di San Cataldo  
Fulco Ruffo di Calabria  
Laura Mosselman du Chenoy Conte Theodore Mosselman du Chenoy  
 
Isabelle dei Conti Coghen  
Paola Ruffo di Calabria  
Augusto Gazzelli dei Conti di Rossana Calisto Gazelli Conte di Rossana  
 
Francesca Cotti di Ceres  
Luisa Gazelli  
Maria dei Conti Rignon Conte Felice Rignon  
 
Luisa Perrone di San Martino  
 

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Re dei Belgi
Casa di Sassonia-Coburgo-Gotha
Coat of Arms of the King of the Belgians.svg


Leopoldo I (1790-1865)
Leopoldo II (1835-1909)
Alberto I (1875-1934)
Leopoldo III (1901-1983)
Baldovino I (1930-1993)
Alberto II (1934-vivente)
Figli
Filippo (1960-vivente)
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Onorificenze belghe[modifica | modifica wikitesto]

Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania)
— 13 luglio 1998
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau (Lussemburgo)
— 15 marzo 1999
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese al Merito (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese al Merito (Norvegia)
— 20 maggio 2003[1][2]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona (Paesi Bassi)
— 20 giugno 2006[3]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo)
— 8 marzo 2006[4]
Cavaliere d'Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere d'Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM)
— 1999
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito Civile (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito Civile (Spagna)
— 12 maggio 2000[5]
Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Stella Polare (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Stella Polare (Svezia)
— 7 maggio 2001[6]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese (Ungheria) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese (Ungheria)
— 18 aprile 2008[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN212002339 · ISNI (EN0000 0003 9859 016X · LCCN (ENn97122844 · GND (DE1044539194 · WorldCat Identities (ENlccn-n97122844
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