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Lorenzo Lanzi

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Lorenzo Lanzi
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Motociclismo
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Esordio1999 in classe 125
Miglior risultato finale20º
Gare disputate17
Punti ottenuti23
Carriera in Supersport
Esordio2004
Miglior risultato finale
Gare disputate11
Gare vinte1
Podi1
Punti ottenuti107
Giri veloci1
Carriera in Superbike
Esordio2005
Miglior risultato finale
Gare disputate140
Gare vinte3
Podi7
Punti ottenuti783
Pole position1
Giri veloci2

Lorenzo Lanzi (Cesena, 26 ottobre 1981) è un pilota motociclistico italiano, vincitore del campionato italiano Superstock 1000 nel 2003.

Risiede a San Piero in Bagno. Il suo numero di gara è il 57, in ricordo dell'anno di nascita del padre, deceduto nell'ottobre 2005.[1]

Inizia a gareggiare nel 1989 nel fuoristrada e l'anno successivo è campione italiano minicross. Abbandonato temporaneamente il motociclismo per il calcio, Lanzi torna alle due ruote nel 1996 nel campionato italiano Sport Production, campionato che vince nel 1998 in sella all'Aprilia RS. Dopo un paio di stagioni di apprendistato nel campionato italiano ed in quello europeo nella classi 125 (dove è tredicesimo nel Campionato Europeo Velocità 1999[2]) e 250, sbarca nel 2001 nel motomondiale - classe 250 con il team Campetella Racing, disputando 16 gran premi e ottenendo due undicesimi posti (Mugello e Phillip Island) quali migliori piazzamenti in gara.

Superstock e Supersport

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Nel 2003 viene ingaggiato dal team Rox Racing che decide di affidargli la Ducati 999S preparata per il campionato europeo Superstock. Lanzi sfiora la conquista del titolo europeo e vince il campionato italiano. Nel 2004 compete nel campionato Mondiale Supersport con la Ducati 749 R del team Ducati Breil, chiudendo 5º in classifica generale. Nella stessa stagione partecipa al Gran Premio di Imola nel campionato italiano Supersport chiudendo al terzo posto.

Mondiale Superbike

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Dopo aver provato la 999 Superbike in una gara del campionato AMA, nel 2005 approda al mondiale Superbike con il team Ducati SC - Caracchi. Verso la fine della stagione, la Ducati gli affida a la 999 ufficiale dell'infortunato Laconi e Lanzi vince subito due corse, in Germania e Francia.

Lanzi, in sella alla Ducati 999, in occasione del Gran Premio di Brands Hatch nel Campionato mondiale Superbike 2007.

Nel 2006 punta al titolo con una Ducati 999 F06, non ottenendo però i risultati sperati, nel 2007 il team Ducati Corse gli rinnova la fiducia ma la stagione finisce tra alti e bassi.

Nella stagione 2008 è ingaggiato dall'RG team, ed il 6 aprile, sul circuito di Valencia, coglie una vittoria davanti a Troy Bayliss, approfittando della caduta che vede coinvolti Max Neukirchner e Carlos Checa. A causa del ritiro dalle competizioni del team RG, Lanzi è rimasto privo di contratto nell'anno 2009 e nel tentativo di tornare il sella, si accorda con la KTM per correre nel campionato Italiano Superbike, ma il debutto non è mai avvenuto. A seguito del grave incidente occorso a Régis Laconi nelle prove libere del GP a Kyalami, Lanzi ha sostituito il pilota francese nelle restanti gare della stagione. Nel 2010 è stato schierato come pilota dal Team DFX nel mondiale Superbike arrivando al sedicesimo posto finale, mentre nel 2011 è stato chiamato a sostituire l'infortunato James Toseland in seno al team BMW Motorrad Italia a partire dal GP di Misano.[3]

Nel 2012 corre nel mondiale Supersport, sostituendo Lukáš Pešek sulla Honda CBR600RR del team PRORACE al GP di Assen, vincendo la gara partendo dalla ventunesima casella e staccando il secondo pilota sul traguardo di oltre 12 secondi.[4] Nello stesso anno torna a correre nel mondiale Superbike a partire dal GP del Nürburgring sulla Ducati 1098R del team Liberty Racing al posto di Jakub Smrž, con quattro gare disputate e 8 punti ottenuti chiude ventisettesimo in classifica.

Campionato Italiano e IDM

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Nel 2013 partecipa senza ottenere punti, al campionato Italiano Superbike con una MV Agusta F4 RR. A stagione in corso torna nel mondiale Superbike partecipando in qualità di wild card agli ultimi due Gran premi in calendario.[5] Guida una Ducati 1098R del team Mesaroli Transport A.S., riuscendo ad andare a punti in tutte e quattro le gare, con 23 punti chiude la stagione al ventesimo posto. Nel 2014, mentre disputa il campionato tedesco IDM[6] partecipa al Gran Premio di Francia a Magny Cours nel mondiale Superbike in sella ad una Ducati 1199 Panigale R del team 3C Racing. Ottiene un ottavo posto in gara uno ed un quinto posto (migliore dei piloti Ducati in gara) in gara 2, totalizzando 19 punti ed il ventunesimo posto in classifica. Nel biennio 2016-2017 è pilota titolare nel campionato italiano Superbike concludendo al quarto e al tredicesimo posto. Nel 2019 disputa la seconda parte della stagione nel campionato italiano con una BMW S1000RR del team Berclaz Racing Italia,[7] conclude tutte le gare a punti chiudendo tredicesimo.

Risultati in gara

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1999ClasseMotoPuntiPos.
125Aprilia Rit 0
2001ClasseMotoPuntiPos.
250Aprilia 17 17 15 Rit 11 19 16 14 12 15 Rit Rit 15 11 Rit 1223[8]20º
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiGrassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non validaNon qual./Non part.Ritirato/Non class.Squalificato'-' Dato non disp.

Campionato mondiale Supersport

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2004Moto PuntiPos.
Ducati 4 9 6 15 10 4 10 20 4 4 82
2012Moto PuntiPos.
Honda 1 2517º
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiGrassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non validaNon qual./Non part.Ritirato/Non classSqualificato'-' Dato non disp.

Campionato mondiale Superbike

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2005Moto PuntiPos.
Ducati Rit 12 SQ 13 Rit NP Rit 11 5 9 6 6 8 8 7 6 8 1 Rit AN 9 1 150
2006Moto PuntiPos.
Ducati Rit 6 11 Rit 3 3 9 11 13 16 7 7 Rit 9 12 11 7 6 8 6 6 7 8 7 169
2007Moto PuntiPos.
Ducati 3 7 6 7 5 5 6 5 5 Rit 7 Rit 7 AN 6 9 8 7 9 12 8 12 6 7 Rit NP 192
2008MotoPuntiPos.
Ducati 16 6 13 20 1 12 NP NP 14 11 11 10 Rit 20 6 6 Rit 13 11 10 Rit 11 11 18 Rit 11 109 14º
2009MotoPuntiPos.
Ducati 17 14 19 18 14 11 Rit 15 Rit 11 15 26º
2010Moto PuntiPos.
Ducati 10 13 12 14 8 13 16 Rit 17 Rit 12 13 10 11 15 15 11 13 2 7 11 Rit 88 16º
2011Moto PuntiPos.
BMW 15 11 Rit 15 17 13 10 24º
2012MotoPuntiPos.
Ducati 14 16 18 10 8 27º
2013MotoPuntiPos.
Ducati 10 9 15 723 20º
2014Moto PuntiPos.
Ducati 8 5 19 21º
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiGrassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non validaNon qual./Non part.Ritirato/Non classSqualificato'-' Dato non disp.
  1. Luigi Rivola, Gravissimo lutto per Lorenzo Lanzi, su dueruote.it, Editoriale Domus S.p.A., 17 ottobre 2005. URL consultato il 12 gennaio 2026.
  2. (FR) Vincent Glon, Il CEV del 1999, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 12 gennaio 2026.
  3. Team BMW Motorrad Italia: Lanzi sostituisce Toseland, su motocorse.com, Nexus Web Service, 9 giugno 2011. URL consultato il 12 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2011).
  4. Supersport Assen Gara: impresa di Lorenzo Lanzi, su corsedimoto.com, Editoriale L'Incontro, 22 aprile 2012. URL consultato il 12 gennaio 2026.
  5. Gianluca, SBK: Lorenzo Lanzi wild-card a Magny Cours e Jerez con il team Mesaroli Racing, su motoblog.it, Triboo Media S.r.l., 10 settembre 2013. URL consultato il 12 gennaio 2026.
  6. Gianluca, Lorenzo Lanzi nel Campionato Superbike IDM, su motoblog.it, Triboo Media S.r.l., 15 luglio 2014. URL consultato il 12 gennaio 2026.
  7. CIV Superbike: Lorenzo Lanzi torna a ruggire con BMW Berclaz, su corsedimoto.com, Editoriale l'Incontro, 25 luglio 2019.
  8. (FR) Vincent Glon, Risultati del 2001, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 12 gennaio 2026.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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