Loredana Cannata

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Loredana Cannata (Ragusa, 14 luglio 1975) è un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver studiato arte drammatica, è stata interprete teatrale di alcuni spettacoli tratti dalle opere di Luigi Pirandello (Liolà), Euripide (Le troiane) ed Arthur Schnitzler (Girotondo). Nel 1999 esordisce nel cinema dove ottiene il ruolo di protagonista del film La donna lupo di Aurelio Grimaldi, ove vi si rende protagonista di sequenze di sesso molto forti[1][2]. Tra gli altri suoi lavori per il grande schermo, ci sono Maestrale (2000), Senso '45 di Tinto Brass, Sotto gli occhi di tutti di Nello Correale, e Un mondo d'amore di Aurelio Grimaldi, questi ultimi tutti del 2002. Ha lavorato in numerose serie televisive sulle reti Mediaset e sulle reti RAI: La voce del sangue, Giochi pericolosi, Tutto in quella notte, Il bello delle donne, Exodus - Il sogno di Ada, Provaci ancora prof, Finalmente a casa, Finalmente Natale, La caccia.

Dal 2001 è protagonista assieme a Sebastiano Somma della serie TV di Rai 1, Un caso di coscienza, arrivata alla quinta stagione. Tra il 2005 e il 2006 raccoglie l'invito per la seconda edizione di Ballando con le stelle, dove in coppia con Samuel Peron daranno vita a performance giudicate da tutti di grande intensità coreografica. Nel 2012 torna sul grande schermo con Magnifica presenza, interpretando una ellittica, quando non eclettica selezionatrice casting, per la regia di Ferzan Özpetek e nel 2014 viene scelta - unica attrice italiana - dal regista Premio Oscar Paolo Sorrentino per il suo nuovo film, Youth - La giovinezza.

Da sempre alterna il suo lavoro di attrice alla sua passione civica, perché da molti anni è un'attivista. È presidentessa dell'associazione "Sesto Sole", attraverso cui porta avanti progetti di salute presso le comunità indigene zapatiste del Chiapas, nel sud del Messico. Nel 2003 è autrice e regista del documentario Insurgentes, dedicato alla resistenza zapatista. Nel 2006 è produttrice ed interprete di un altro documentario sulla lotta zapatista e sulla cooperazione dal basso e per il basso intitolato L'alba del Sesto sole. È attivista animalista ed è vegana[3][4][5].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

  • Insurgentes, regia di Loredana Cannata (2003)
  • Monógamo sucesivo, regia di Pablo Basulto (2004)
  • L'alba del Sesto Sole, regia di Roberto Salinas (2008)
  • Calvino Cosmorama, regia di Damian Pettigrew (2010) coproduzione Italia-Francia-Canada

Spot[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Morante: sesso sul set? No Gerini: "Qui troppo moralismo", Il Giornale, 2 gennaio 2008
  2. ^ Grimaldi imbocca la strada a luci rosse, La Repubblica, 29 agosto 1999
  3. ^ Margherita D'Amico, Vegan Beauty: Loredana Cannata testimonial della cultura vegan su Il richiamo della foresta, 2 luglio 2013. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  4. ^ Loredana Cannata fa arrabbiare Mara Carfagna su Giornalettismo.it, 16 febbraio 2013. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  5. ^ L’attrice Loredana Cannata nuda in una gabbia in difesa dei diritti degli animali, 15 febbraio 2013. URL consultato il 31 gennaio 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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