Loggia e Odeo Cornaro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Coordinate: 45°24′09.19″N 11°52′55.73″E / 45.402554°N 11.882147°E45.402554; 11.882147

Facciata Loggia e Odeo Cornaro
Il soffitto affrescato della Loggia, foto di Paolo Monti, 1967. Fondo Paolo Monti, BEIC

La Loggia e Odeo Cornaro è un complesso architettonico fatto edificare da Alvise Cornaro a Padova nella prima metà del XVI secolo.

La Loggia nacque in conseguenza dell'interesse umanistico per il teatro antico. Vi vennero rappresentate le opere di Angelo Beolco detto il Ruzante, che di Alvise Cornaro era sovraintendente e uomo di fiducia.

Il soffitto affrescato della Loggia in una foto di Paolo Monti del 1967. Fondo Paolo Monti, BEIC

Questo "forum cornaro" che riproduce fedelmente gli ordini classici venne progettata dall'architetto e pittore Giovanni Maria Falconetto nel 1524 e venne appositamente ideata per tenervi delle rappresentazioni teatrali. È infatti una sorta di quinta priva di profondità e aveva funzione di spazio scenico (palco e sfondo teatrale).

Tuttavia, l'apparato di forme classiche, anche se corretto, non dà vita a facciate articolate tridimensionalmente; infatti nicchie e paraste risultano poco staccate dalla superficie muraria e nella loggia non viene risolto il rapporto tra colonne doriche del pian terreno con le paraste ioniche del piano superiore.

La stanza ottagonale situata al centro dell'Odeo è costituita da pareti rettilinee alternate a nicchie: troviamo stanze molto simili nella parte della Domus Aurea neroniana che era stata scoperta solo all'inizio del secolo. Alcuni studiosi, come ad esempio Ludovico Zorzi nel suo Il teatro e la città (1977), hanno suggerito l'idea che la stanza dovesse servire a ospitare concerti di musica.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sören Fischer, Das Landschaftsbild als gerahmter Ausblick in den venezianischen Villen des 16. Jahrhunderts - Sustris, Padovano, Veronese, Palladio und die illusionistische Landschaftsmalerei, Petersberg 2014, pp. 78-86, 130-136. ISBN 978-3-86568-847-7
  • Sören Fischer, Das Odeo Cornaro, die Villa Farnesina und der Oecus kyzikenos: Wandmalerei und Architektur im Spannungsfeld zwischen vitruvianischer Textexegese und Interpretation, in Zeitschrift für Kunstgeschichte, 77, 2014, S. 199–220.
  • Sören Fischer, The Allegorical Landscape: Alvise Cornaro and his Self-Promotion by the Landscape Paintings in the Odeo Cornaro in Padua, in Kunstgeschichte. Open Peer Reviewed e-Journal, 2013. PDF
  • Gerd Jan van der Sman, La decorazione a fresco delle ville venete del cinquecento, Firenze 1993, p. 15-21, n. 17.
  • Vincenzo Mancini: Lambert Sustris a Padova, La Villa Bigolin a Selvazzano, Cittadella 1993, p. 33-45.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Loggia e Odeo Cornaro, su padovacultura.padovanet.it. URL consultato il 10 settembre 2017.