Logain Ablar

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Logain Ablar è uno dei personaggi della saga fantasy La Ruota del Tempo dello scrittore statunitense Robert Jordan, è un Asha'man e viene descritto come un incanalatore molto potente, alto, di bell'aspetto, con lunghi capelli neri ed ondulati.

Vicende di Logain[modifica | modifica wikitesto]

Logain compare come personaggio già dal Libro I: è un ex Falso Drago, proviene da una famiglia nobile del Ghealdan e con i suoi eserciti ha devastato il suo stesso paese ed una parte del Murandy, prima di venire catturato dalle Aes Sedai e poi di essere portato a Tar Valon per essere domato; sulla via per Tar Valon viene visto da Rand in una tappa a Caemlyn, e Logain stesso riconosce da lontano il vero Drago, perché ha il talento particolare di vedere i ta'veren. Nel Libro II, a Tar Valon, dopo la domatura, Logain viene attentamente sorvegliato, perché rischia di farsi del male. Nel Libro IV quando un colpo di Stato depone l'Amyrlin Seat, Logain ne approfitta per fuggire dalla Torre Bianca fino a Salidar al seguito di Siuan Sanche, Leane Sharif e Min Farshaw. A Salidar, su consiglio e istigazione di Siuan, Logain si vendica dell'Ajah Rossa raccontando che le Sorelle rosse lo avevano innalzato a Falso Drago prima di catturarlo; in seguito Logain viene inaspettatamente guarito dalla domatura da Nynaeve al'Meara, riacquistando perciò tutto il suo potere in saidin; quindi viene poco tempo dopo liberato da Siuan per ordine di Egwene al'Vere, che lo invita a raggiungere Rand. Perciò si rifugia alla Torre Nera, dove ottiene ben presto il grado completo di Asha'man.

Logain è fedele al Drago Rinato, ma ha le sue ambizioni personali, perciò capeggia una sua fazione di Asha'man la quale osteggia, sebbene non apertamente, quella di Mazrim Taim; inoltre lega come custodi le due Aes Sedai catturate Toveine e Gabrelle, mandate da Elaida a distruggere la Torre Nera assieme ad una cinquantina di altre sorelle; Logain però tiene segreti i documenti in possesso di Toveine per non provocare ulteriori danni alle sorelle. Nel prologo del Libro X ottiene da Taim di poter lasciare la Torre Nera per recarsi a fare nuovi reclutamenti, ma in realtà, come intuisce Gabrelle attraverso il legame, Logain ha in mente qualcosa d'altro, molto più pericoloso. Successivamente, con uno stratagemma, Logain riesce a raggiungere prima Davram Bashere a Caemlyn e Loial a Cairhien, quindi lo stesso Rand, che riposa dopo la pulitura di saidin, in una tenuta di campagna nell'est di Tear. Dopo essersi presentato a lui ed aver spiegato ciò che è stato fatto alla Sorelle che erano andate alla Torre Nera, Logain protesta con il Drago per la situazione che si è venuta a creare laggiù, denunciando la fazione di Mazrim Taim. Rand quindi lo invia ad Ebou Dar, assieme a Loial ed a Davram Bashere, per trattare con i Seanchan una tregua.

Nel Libro XI, dopo essere tornato dal Drago con una risposta affermativa da parte dei Seanchan, Logain partecipa alla battaglia contro i Trolloc che si riversano contro la tenuta nell'est di Tear; compie inoltre una missione diplomatica presso la nuova Maestra delle Navi del Popolo del Mare, riunito nella baia di Illian; infine partecipa all'incontro con la Figlia delle Nove Lune, che in realtà è una trappola della Reietta Semirhage; durante il breve scontro Logain resta indenne e contribuisce a sconfiggere e catturare le Damane avversarie.

Durante il Libro XIV si viene a sapere che Logain, molti dei suoi amici Asha'man e le Aes Sedai a loro legate, sono stati catturati da Mazrim Taim e convertiti forzatamente all'Ombra con l'aiuto di tredici Fade. Quando Androl, Pevara ed altri seguaci di Logain riescono a scoprire dove è tenuto prigioniero, tentano di liberarlo, ma vengono presi a loro volta ed alcuni convertiti. Logain ha subito il processo diverse volte, ma è riuscito a resistere alla conversione, mentre invece Toveine è stata piegata all'Ombra. Quando Androl tenta un ultimo disperato tentativo di fuga, essi vengono soccorsi da altri amici e seguaci, che provocano una ribellione che porta Taim alla fuga ed alla liberazione della Torre nera che passa sotto il comando di Logain. Immediatamente dopo Logain concede alle Aes Sedai di legare come Gaidin una cinquantina di Soldati e Dedicati, secondo i patti già stabiliti in precedenza.

Poco tempo dopo, quando un secondo esercito di Progenie dell'Ombra sta per annientare gli eserciti di Elayne nei pressi di Cairhien, Logain va in suo soccorso con gli Asha'man e riesce a salvare la situazione. Rand gli invia l'angreal a forma di Omino Grasso e poi gli richiede di ritrovare i Sigilli rubati. Perciò quando l'Ultima Battaglia si sposta a Merrilor, Logain ordina agli Asha'man di eliminare gli incanalatori traditori e di cercare i Sigilli. Inoltre Logain scioglie Toveine dal suo legame ed ordina anche di uccidere lei e tutti gli amici che sono stati convertiti forzatamente all'Ombra. Personalmente all'inizio degli scontri, Logain che si è connesso ad un vasto cerchio, aiuta la carica di cavalleria comandata da Lan Mandragoran, sollevando il fiume Mora dal suo letto. Mentre infuria la battaglia Logain si reca da Mat, al centro di comando, specificando di non essere ai suoi ordini con i suoi Asha'man, però si accorda con lui per andare ad attaccare Demandred. Il duello con questo Reietto però si conclude con la fuga di Logain, che non è forte ed abile abbastanza per batterlo e perciò subito dopo deve farsi Guarire da Gabrelle.

Androl con un sotterfugio riesce a recuperare i Sigilli e li consegna a Logain che li tiene con sé, ordinando agli Asha'man di esplorare le Alture Polov, che sono rimaste cristallizzate dopo lo scontro tra Egwene e Taim. Logain infatti vuole recuperare il sa'angreal usato da Taim durante il duello, così da diventare abbastanza potente, da non dover temere alcun'altra autorità. Egeanin lo raggiunge e gli riporta le ultime parole di Egwene a proposito dei sigilli e della necessità di spezzarli quando giungerà il momento propizio, ma Logain si rifiuta di consegnarli alle Aes Sedai. Quando finalmente il sa'angreal viene individuato all'interno di un enorme cristallo, Androl ferma Logain e lo induce ad accorrere in aiuto dei profughi di Caemlyn, che vengono massacri dai Trolloc. I profughi vengono salvati e ricambino con gratitudine ed ammirazione il gesto degli Asha'man, dando a Logain finalmente il senso di essere apprezzato e rispettato. Nel frattempo le Alture Polov collassano su sé stesse e Logain dispera che potrà mai ritrovare il potentissimo sa'angreal, che è rimasto sepolto là sotto. Quando la luce di Rand illumina il mondo indicando il momento finale del suo scontro, Gabrelle incita Logain a spezzare i Sigilli e lui lo fa con sollievo.

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