Lodovico Rocca

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Lodovico Rocca (Torino, 29 Novembre 1895Torino, 24 Giugno 1986) è stato un compositore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studiò a Torino e con Giacomo Orefice a Milano, e fu dal 1940 al 1966 direttore del conservatorio "Giuseppe Verdi" di Torino.

Nel 1936 vinse un premio per la musica dell'Accademia d'Italia, nel 1960 ricevette il Premio nazionale di operosità e nel 1961 la medaglia d'oro dei benemeriti della scuola, dell'arte e della cultura.

Scrisse pregevoli musiche orchestrali e da camera e compose 5 opere: tra queste Il Dibuk, su libretto di Renato Simoni, venne rappresentata per la prima volta al Teatro La Scala di Milano nel 1934 ed ottenne grande successo.

Il suo stile è eclettico: sa infatti conciliare la tradizione italiana con le esigenze di rinnovamento del teatro novecentesco, e le sue musiche si caratterizzano per il dominio dei procedimenti armonici e contrappuntistici e per la ricerca quasi preziosa dei valori ritmici e coloristici. Le sue opere sono sostenute da tensione drammatica ora mistica ora grottesca, consona alle diverse situazioni espressive.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Opere liriche[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Dibuk, 1934 (composta tra il 1928 e il 1930);
  • In terra di leggenda, Bergamo, 1936 (composta tra il 1922 e il 1923);
  • La morte di Frine, Milano, 1937(composta tra il 1917 e il 1920);
  • Monte Ivnor, Roma, 1939 (composta tra il 1936 e il 1938);
  • L'uragano, Milano, 1952 (composta tra il 1942 e il 1951);

Musica per orchestra[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiaroscuri, suite, 1920;
  • La cella azzurra, 1924;
  • Interludio epico, 1928;
  • suites da In terra di leggenda, Il Dibuk e Monte Ivnor.

Musica vocale con strumenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Dittico, 1921;
  • Proverbi di Salomone, per coro femminile,1933;
  • Salmodia, 1934;
  • Biribù, occhi di rana (da N. Davicini), 1937;
  • Schizzi francescani, 1939;
  • Antiche iscrizioni, 1952; versione coreografica, Firenze, 1955.

Musica vocale[modifica | modifica wikitesto]

  • 8 cantilene su testi d’oriente, 1920;
  • 4 melopee su epigrammi sepolcrali greci, 1921;
  • Canti spenti, 1925;
  • 2 sonetti francescani, 1926;
  • 3 salmodie su fioretti di San Francesco, 1926;
  • altre

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA. VV., Ròcca, Lodovico, voce de Treccani.it - Enciclopedie On line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  • Leonardo Pinzauti, Ròcca, Lodovico, voce de Treccani.it - Enciclopedia Italiana, V Appendice (1994), Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  • Rocca (Lodovico), Enciclopedia multimediale Rizzoli-Larousse, Rizzoli-Larousse 2001.
  • AA. VV., Rocca, Lodovico, Le Garzantine: Musica, Garzanti, Milano, 2005.
  • John C.G. Waterhouse, Rocca, Lodovico, Grove's Dictionary of Music, Londra 1980.
Controllo di autorità VIAF: (EN7810983 · LCCN: (ENno89001946 · ISNI: (EN0000 0001 2017 1657 · GND: (DE103939679