Locomotiva FS E.421

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FS E.421
Locomotiva elettrica
Foto di fabbrica
Foto di fabbrica
Anni di costruzione 1921
Anni di esercizio 1921-1923
Quantità prodotta 1
Costruttore C&T (parte meccanica)
TIBB (parte elettrica)
Lunghezza 11 325 mm
Altezza 3 630 mm
Scartamento 1 435 mm
Interperno 5 765 mm
Passo dei carrelli 2 800 mm
Massa in servizio 64 t
Massa aderente 64 t
Rodiggio Bo'Bo'
Diametro ruote motrici 1 040 mm
Rapporto di trasmissione 14/70
Potenza continuativa 140 kW
Velocità massima omologata 25 km/h
Dati tratti da:
Cornolò, p. 20

La locomotiva E.421 delle Ferrovie dello Stato era una locomotiva elettrica ad accumulatori, costruita in esemplare unico (E.421.1) ed utilizzata per servizi di manovra nella vecchia stazione centrale di Milano. Fu l'unico mezzo ad accumulatori ad essere immatricolato nel parco FS.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La locomotiva E.421 venne costruita dalla Carminati & Toselli nel 1921, con equipaggiamento elettrico del Tecnomasio Italiano Brown Boveri; gli accumulatori vennero costruiti dalla Società Generale Italiana Accumulatori.

Gli accumulatori erano alloggiati nei due grandi avancorpi; pesavano 30 tonnellate ed erogavano energia elettrica alla tensione di 450 V, che azionava i quattro motori, uno per ogni asse.

La E.421 venne utilizzata per servizi di manovra nella vecchia stazione centrale di Milano, particolarmente nel piazzale ovest elettrificato a terza rotaia, capolinea delle ferrovie varesine. Venne ritirata dal servizio dopo soli due anni, nel 1923, a causa dell'onerosa manutenzione e della scarsa autonomia (circa un'ora).

Dopo alcuni anni di accantonamento, venne proposta la sua trasformazione a terza rotaia, non attuata. La E.421 venne radiata intorno al 1935.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Cornolò, Locomotive elettriche FS, Parma, Ermanno Albertelli Editore, 1994, pp. 17-20, ISBN 88-85909-97-3.

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