Lo studente di Praga (film 1913)

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Lo studente di Praga
Paul Wegener als Student von Prag, Filmplakat 1913.jpg
Titolo originale Der Student von Prag
Paese di produzione Germania
Anno 1913
Durata 83 min
Colore B/N
Audio muto
Rapporto 1,33 : 1
Genere orrore, drammatico
Regia Stellan Rye
Soggetto Hanns Heinz Ewers
Produttore Paul Wegener
Casa di produzione Deutsche Bioscop GmbH
Fotografia Guido Seeber
Effetti speciali Guido Seeber
Musiche Josef Weiß
Costumi Robert A. Dietrich, Klaus Richter
Interpreti e personaggi

Lo studente di Praga (Der Student von Prag) è un film muto tedesco di Stellan Rye del 1913. È considerato il primo esempio mondiale di cinema d'autore e di avanguardia.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Lo studente di Praga

Baldovino, studente di umili condizioni, si innamora di una facoltosa contessa. Pur di avere la possibilità di amarla, lo studente accetta la proposta di un mefistofelico personaggio, il Dottor Scapinelli che, in cambio di 100.000 monete d'oro, è disposto a comprare la sua immagine riflessa in uno specchio. Una volta diventato ricco, però, per Baldovino si apre un abisso di perdizione in quanto il suo doppio inizia a perseguitarlo sino a rendere impossibile il suo amore per la contessa; deciso a porre fine a tutto ciò, Baldovino provocherà però la propria morte quando, sparando alla ennesima apparizione della sua immagine, ucciderà il suo doppio ma anche se stesso.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sin dai tempi dei suoi studi accademici, Paul Wegener si era cimentato nella sperimentazione degli effetti e dei trucchi fotografici, in particolare dall'effetto fantasma dato dalla doppia esposizione, il quale dava l'idea oggettiva del doppio o Doppelgänger, tanto celebrato dalla letteratura e dalla tradizione popolare tedesca. Affascinato dalla possibilità di utilizzare questo effetto nel cinema, ne discusse con Guido Seeber, uno dei più importanti tecnici della casa cinematografica tedesca Bioskop. Il risultato di queste discussioni furono le riprese di una delle pellicole più visionarie e innovative del cinema tedesco di quell'epoca.

Girato in gran parte a Praga, all'interno del Castello di Lobkowitz, il film venne diretto in stretta collaborazione con il regista di origini danesi Stellan Rye. Der student von Prag è un incontro tra l'esperienza danese del regista e i tentativi ancora incerti che prenderanno forma nell'urlo di rivolta dell'Espressionismo[1].

I costumi di Robert A. Dietrich di basavano sui bozzetti di Klaus Richter[2].

Distribuzione e accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film ottenne il visto di censura - che ne proibiva la visione ai minori - il 26 giugno 1913[3]. La prima proiezione pubblica del film si tenne il 22 agosto 1913 al Nollendorfplatz di Berlino[4]. La pellicola ebbe un grandissimo successo e Wegener venne acclamato da pubblico e critica come uno degli attori più innovativi e interessanti del cinema tedesco. Il film venne esportato anche oltreoceano con il titolo A Bargain with Satan (Patto con Satana) e riscosse anche lì grandi apprezzamenti.

In Italia dove venne distribuito con il titolo Lo studente di Praga, il film ottenne il visto di censura 1709 nel novembre 1913[5].

Negli Stati Uniti, il film è uscito il 25 maggio 2004 DVD NTSC con il titolo inglese The Student of Prague, distribuito dalla Alpha Video, in una versione di 41 minuti con le didascalie inglesi[6].

Critica[modifica | modifica wikitesto]

« Con Lo studente di Praga i tedeschi hanno subito avuto modo di capire che il cinema poteva diventare lo strumento di espressione per eccellenza della loro angoscia romantica, e che poteva permettere di rendere il clima fantastico di visioni vaghe che svaniscono nella profondità infinita dello schermo, spazio irreale che sfugge al tempo. »
(Lotte Eisner,Lo schermo demoniaco, p. 44)
« Sono film (quelli del regista) che riprendono e sviluppano in immagini corpose, in uno stile figurativo chiaramente influenzato da certa cultura romantica, con una rivisitazione controllata secondo schemi non teatrali, la tradizione letteraria tedesca del secolo scorso, punteggiata di fatti straordinari (lo sdoppiamento), di atmosfere inquietanti, tutto un armamentario di moduli artistici e di modelli narrativi e drammatici, di descrizioni ambientali che sarà interpretato in chiave espressionistica nel dopoguerra con ben diversi risultati artistici. »
(Gianni Rondolino, Storia del cinema. Il cinema muto, p. 224.)

Ascendenze letterarie[modifica | modifica wikitesto]

« Ewers (autore del copione) si ispira palesemente al Peter Schlemihl, racconto di Adalbert von Chamisso, in cui un giovane vende la sua ombra, e alle Avventure della notte di San Sivestro, in cui E.T.A. Hoffmann fa viaggiare l'eroe di Chamisso con il suo Erasmus Spilcher, "l'uomo che ha perduto la sua immagine nello specchio" »
(Lotte Eisner[7])

Temi[modifica | modifica wikitesto]

« L'irreale germina al centro stesso della realtà in una gelida atmosfera di angoscia, intensificata dalla fotografia e dalle sovrimpressioni di Seeber. »
(Fernaldo Di Gianmatteo, Dizionario universale dei film)

L'opera del genere fantastico è ricca di spunti tematici:

  • lo sdoppiamento della personalità
  • le figure del mago e dello studente

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giuseppe Vetrano, La rassegna retrospettiva del cinema muto tedesco, La rivista del cinema italiano diretta da Luigi Chiarini, n. 8 - 9, Fratelli Bocca Editori Milano - Roma, Agosto - Settembre 1954
  2. ^ Silent Era
  3. ^ Film Portal
  4. ^ Alla Mozartsaal, sercondo Film Portal
  5. ^ Italia taglia
  6. ^ Silent Era DVD
  7. ^ Lotte Eisner, Lo schermo demoniaco, p. 44.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN181848067 · GND: (DE4644106-2 · BNF: (FRcb164601695 (data)
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