Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

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Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte
Titolo originaleThe Curious Incident of the Dog in the Night-Time
AutoreMark Haddon
1ª ed. originale2003
GenereRomanzo
Sottogeneregiallo, formazione
Lingua originale inglese
AmbientazioneInghilterra
ProtagonistiChristopher Boone

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte (The Curious Incident of the Dog in the Night-Time, 2003) è un romanzo di Mark Haddon che è stato tradotto in oltre venti paesi, rimanendo per lungo tempo in testa alle classifiche di libri più venduti.

La voce narrante è del protagonista, il quindicenne Christopher Boone, affetto dalla sindrome di Asperger: una forma di autismo a causa della quale manifesta disturbi comportamentali (nel suo caso, l'odio nell'essere toccato, la difficoltà a comprendere gli esseri umani, l'odio per il marrone e il giallo in contrapposizione al suo amore per il rosso). La sindrome gli ha donato straordinarie capacità logiche e matematiche: nel libro, sono infatti riportati dei famosi quesiti matematici. L'isolamento dalle emozioni e la sua naturale predisposizione rendono Christopher un grande appassionato della matematica.

Il titolo originale è traducibile come "Il curioso incidente del cane durante la notte": si tratta di una frase pronunciata da Sherlock Holmes nel racconto giallo "Silver Blaze" (1892) di Arthur Conan Doyle; la citazione si è persa nella traduzione italiana del titolo.

È in produzione un adattamento cinematografico, scritto e diretto da Steven Kloves e prodotto dalla Warner Bros. in collaborazione con la Heyday Films e la Plan B Entertainment.[1]

La versione teatrale del libro è stata prodotta a Londra dal National Theatre e ha vinto ben 7 Oliver Awards ed è ora rappresentata al Gielgud Theatre.

A Broadway The Curious Incident of the Dog in the Night-Time è in scena dal 13 settembre 2014.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Christopher John Francis Boone è un ragazzo di 15 anni affetto dalla sindrome di Asperger, una forma di autismo. Christopher è dotato di straordinarie competenze logico-matematiche, ma ha difficoltà a stringere relazioni con le persone e non è molto affettivo con queste. Odia il giallo e il marrone, ama il rosso. Ha una memoria formidabile e conosce a memoria tutti i numeri primi fino a 7507. Per via di questa situazione, frequenta una scuola diversa da quella che frequentano gli altri ragazzi, con un insegnante di supporto: Siobhan. Possiede un topolino addomesticato di nome Toby, a cui è affezionato. Vive con suo padre in una cittadina dell'Inghilterra chiamata Swindon, poco distante da Londra. Suo padre ha sempre detto a Christopher che sua madre fosse morta per infarto. Una sera Christopher trova il cane Wellington della vicina, la signora Shears, morto, trafitto da un forcone. Così, nonostante gli ordini del padre di tenersi fuori dagli affari altrui, decide di indagare di nascosto per scoprire l'assassino, come il suo eroe Sherlock Holmes è in grado di fare. Quindi Christopher inizia ad indagare in tutto il vicinato, e comincia a scrivere un libro nel quale mette insieme tutti gli indizi scoperti. Un giorno Christopher torna a casa prima del padre, entrando in cucina appoggia il libro sul tavolo e guarda un video. Quando il padre torna dal lavoro, trova e legge il libro, va da Christopher e inizia a discutere animatamente con lui perché non gli ha obbedito; non ha interrotto le indagini sulla morte del cane. Il padre gli sequestra il libro, e poi lo nasconde. Anche il giorno dopo Christopher torna a casa prima del padre e comincia a cercare il libro. Dopo un po' di tempo, non trovandolo, prova a cercarlo nell' ultimo posto rimasto; la camera di suo padre. In fondo all' armadio, sotto una cassetta per attrezzi trova il libro e rinviene anche delle lettere spedite dalla madre datate mesi dopo la sua presunta morte. Così Christopher, memorizza l' indirizzo di residenza della madre scritto nella lettera e scopre che ella non è morta ma vive a Londra con l'ex vicino di casa, il signor Shears. Il padre gli confessa anche che è stato lui stesso ad uccidere Wellington in quanto voleva far soffrire la signora Shears. Christopher si spaventa e decide così di prendere un treno per Londra, dove troverà la madre, che lo accoglierà nella loro casa. Successivamente ella, dopo alcuni litigi con il signor Shears, riguardanti Christopher, rompe la loro relazione e torna a vivere a Swindon, anche se non nella stessa casa dell'ex marito. In seguito, il padre di Christopher, regala a Christopher una cagnolina di nome Sandy per farsi perdonare e perché essa prenda il posto di Toby, che è morto. Infine, Christopher passa gli esami di matematica a pieni voti e, nelle ultime righe del romanzo, spiegherà i suoi futuri progetti, quali iscriversi all'università e diventare uno scienziato.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo ha vinto numerosi premi letterari in diversi paesi: in Inghilterra il premio Whitbread per il miglior libro del 2003 e il McKitterick Prize nel 2004, negli USA il Premio Alex 2004 mentre in Italia ha vinto il Premio letterario Merck Serono sempre nel 2004. Nel 2010 ha vinto il premio Capra Alberto a Torino.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]