Lo stato del Garbage Patch

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Il "Garbage Patch State – Wasteland" è un'opera ambientale di Maria Cristina Finucci, dove l'immagine concreta e tangibile del Garbage Patch State, inventata dall'artista, è usata per portare consapevolezza sul drammatico problema ambientale che porta lo stesso nome, causato dalla dispersione di detriti di plastica negli oceani.

Wasteland è un progetto transmediale portato avanti con il patrocinio dell'UNESCO [1] e del Ministero dell'Ambiente italiano[2] attraverso un ciclo di installazioni, performance, video e altre iniziative progettate dall'artista per creare l'idea visiva dello stato del Garbage Patch.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Garbage Patch State è nato nel quartier generale dell'UNESCO a Parigi, l'11 aprile 2013.[3] Dopo pochi mesi viene realizzato il suo padiglione nazionale all'università di Ca' Foscari durante la cinquantacinquesima edizione della Biennale di Venezia.[4] L'opera ha proseguito il suo viaggio a Madrid, con un'installazione sulla Gran Via, come evento collaterale della fiera ARCO,[5] seguita dall'apertura di un'ambasciata presso il museo MAXXI di Roma in occasione della prima festa nazionale dello Stato.[6]. Nel 2016 l'isola di Mozia, in Sicilia, ospita l'installazione HELP, risultato dell'assemblaggio manuale di oltre 5 milioni di tappi usati di plastica colorata racchiusi in gabbioni metallici, delineando in uno spazio di forma quadrangolare la parola HELP, che si snoda sul terreno con grandi lettere tridimensionali.[1]

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto, ancora in corso, viene portato avanti con la collaborazione di istituzioni accademiche come l'università Ca' Foscari di Venezia,[7] le università La Sapienza e Roma Tre a Roma,[8][9][10] e l'istituto europeo di design a Madrid.[11] I maggiori partner economici del progetto sono stati ENI (per le installazioni a Parigi, Roma e Venezia) e ENDESA (per l'installazione a Madrid).

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Per l'impegno mostrato con la sua opera artistica ambientale, Maria Cristina Finucci è stata premiata con la “Golden Apple” alla 26ª edizione del Marisa Bellisario Prize, un premio speciale alla carriera[12]. Maria Cristina Finucci ha anche ricevuto il premio “Civiltà dell'Acqua” nel 2013[13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]