Lo stambecco ferito

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Lo stambecco ferito
ArtistaAntonello Venditti
GenerePiano rock
Pubblicazione originale
IncisioneLilly
Data1975
EtichettaRCA Italiana
Durata9 min : 43 s

Lo stambecco ferito è un brano musicale di Antonello Venditti, sesta traccia dell'album Lilly, pubblicato nel 1975.

È considerato "uno dei brani maggiormente letterari di Antonello Venditti, uno dei capisaldi della sua produzione"[1] e uno dei suoi “grandi brani[2]. A qualcuno ricorda La locomotiva di Francesco Guccini;[3] il finale di pianoforte è stato considerato da Luca Sofri "all'altezza di Keith Jarrett".[4]

Il testo[modifica | modifica wikitesto]

«Voi questa canzone non la conoscete per niente, perché è una di quelle che non si conoscono»

(Dall'introduzione al brano nel concerto a San Siro, pubblicato nell'album dal vivo Da San Siro a Samarcanda)

La canzone, con un testo molto duro[5], racconta una storia ispirata alle vicende di Felice Riva[6] che Venditti usa simbolicamente per trattare il tema della violenza politica: lo “stambecco” è il sistema (rappresentato da un ricco industriale sfruttatore che tenta la fuga in Svizzera) e il “bracconiere” che lo vuole uccidere è la giustizia proletaria.

La canzone non dà risposte, il finale resta aperto poiché il bracconiere esita nello sparare e viene ucciso dalla polizia; il brano si conclude con una coda strumentale al pianoforte, intitolata La morte del bracconiere, che il cantautore romano esegue creando un contiguo con la parte cantata, così da creare una sorta di canzone nella canzone.

Esecuzioni dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Venditti si ritroverà anche in anni recenti ad eseguire questo brano, ed alcune esecuzioni sono state incise nei seguenti album dal vivo:

Ripubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il brano è stato incluso in alcune raccolte dell'autore romano:

La parte strumentale di coda è stata inserita anche nel film collettivo Signore e signori, buonanotte (1976), nell'episodio “Sinite parvulos”.

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017 i Christadoro hanno incluso nel loro disco di debutto eponimo una versione del brano[7][8] doom metal, arricchita dalla citazione di un riff dei Black Sabbath.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Antonello Venditti, su festivalbar.it. URL consultato il 22 ottobre 2018.
  2. ^ Alessio Belli, Antonello Venditti - Sotto il segno dei Pesci, su ondarock.it. URL consultato il 3 dicembre 2018.
  3. ^ Savella.
  4. ^ Sofri.
  5. ^ Lo Stambecco Ferito testo, su MTV. URL consultato il 2 dicembre 2018.
  6. ^ Francesca Navari, Versilia, è morto Felice Riva: addio a un protagonista del jet set, 27 giugno 2017. URL consultato il 22 ottobre 2018.
  7. ^ (ENIT) Christadoro – Christadoro, su Discogs. URL consultato il 2 dicembre 2018.
  8. ^ Simone Felici, Christadoro, su ondarock.it. URL consultato il 3 dicembre 2018.
  9. ^ Carlo Paleari, CHRISTADORO – Christadoro, su MetalItalia.com, 29 dicembre 2017. URL consultato il 2 dicembre 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica