Linfonodi della testa e del collo

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Drenaggio linfatico del capo
Linfonodi cervicali superficiali e profondi

Il linfonodi della testa e del collo sono organi linfoidi secondari presenti nelle regioni topografiche della testa e del collo. La nomenclatura relativa a queste formazioni anatomiche è stata oggetto di numerose revisioni nel corso dei secoli[1] e numerosi editori hanno contribuito all'eterogeneità dei criteri di classificazione.

La terminologia anatomica ufficiale adotta un criterio di classificazione topografico e suddivide i linfonodi nei seguenti raggruppamenti:

Linfonodi regionali approvati dalla IFAA e FICAT
Linfonodo Livello 1 di Suddivisione Livello 2 di suddivisione Livello 3 di suddivisione
Linfonodi Occipitali
Linfonodi Mastoidei
Linfonodi Parotidei Superficiali
Profondi
  1. Linfonodi pre-auricolari;
  2. Linfonodi infra-auricolari;
  3. Linfonodi intraghiandolari
Linfonodi Facciali Linfonodo buccinatore

Linfonodo nasolabiale

Linfonodo malare

Linfonodo Mandibolare

Linfonodi Linguali
Linfonodi Sottomentonieri
Linfonodi Sottomandibolari
Linfonodi Cervicali Anteriori Superficiali (detti anche

Linfonodi giugulari anteriori)

Profondi
  1. Linfonodi Infraioidei
  2. Linfonodi Tiroidei
  3. Linfonodi pretracheali
  4. Linfonodi paratracheali
  5. Linfonodi retrofaringei
Linfonodi Prelaringei
Linfonodi Cervicali Laterali Superficiali
Profondi superiori
  1. Linfonodo giugulodigastrico
  2. Linfonodo laterale
  3. Linfonodo anteriore
Profondi inferiori
  1. Linfonodo giugulo-omojoideo
  2. Linfonodo laterale
  3. Linfonodo anteriore
Linfonodi Sopraclavicolari
Linfonodi Accessori Linfonodi retrofaringei

Nello specifico i linfonodi del collo sono presenti nel compartimento anteriore delimitato dai due muscoli sternocleidomastoideo e dal muscolo trapezio, possono essere suddivisi in 6 livelli, secondo una classificazione prettamente chirurgica (un settimo livello era presente nella classificazione precedente). Posteriormente a tali muscoli sono presenti altri piccoli gruppi linfonodali, tra cui i periauricolari e gli occipitali, che non sono normalmente di pertinenza chirurgica, in quanto compresi all'interno di fasce muscolari e non in rapporto stretto con gli organi del collo, ma che drenano verso queste strutture.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

I livello[modifica | modifica wikitesto]

Viene a sua volta suddiviso in due compartimenti:

Livello Ia[modifica | modifica wikitesto]

Comprende i linfonodi definiti sottomentonieri, delimitati dalla porzione anteriore della mandibola, dall'osso ioide e dal ventre anteriore del muscolo digastrico. Provvede al drenaggio delle porzioni anteroinferiori della bocca (labbro, gengive, lingua) e della ghiandola sottolinguale.

Livello Ib[modifica | modifica wikitesto]

Comprende i linfonodi definiti sottomandibolari, delimitati da mandibola, muscolo stiloioideo e ventri anteriore e posteriore del muscolo digastrico. Provvede al drenaggio del cavo orale, della ghiandola sottomandibolare.

II livello[modifica | modifica wikitesto]

Vi sono situati i linfonodi perigiugulari alti, in stretta correlazione con la vena giugulare (e così anche i linfonodi del III e del IV livello), delimitati posteriormente dall terzo superiore muscolo sternocleidomastoideo, superiormente dalla base cranica, lateralmente del muscolo stiloioideo e anteriormente dell'osso ioide. Drenano cavità nasali, porzione posteriore del cavo orale, laringe e faringe.

III livello[modifica | modifica wikitesto]

Situato inferiormente al II livello, raggruppa i linfonodi perigiugulari medi ed è delimitato posteriormente dal terzo medio del muscolo sternocleidomastoideo e anteriormente sempre dall'osso ioide e dalla cartilagine tiroidea. Provvede al drenaggio di faringe e laringe.

IV livello[modifica | modifica wikitesto]

Situato inferiormente al III livello e delimitato dalle stesse strutture (posteriormente dal terzo inferiore del muscolo sternocleidomastoideo), comprende i linfonodi perigiugulari inferiori. Essi provvedono al drenaggio di laringe, tiroide, porzione inferiore della faringe e porzione superiore dell'esofago.

V livello[modifica | modifica wikitesto]

Comprende i linfonodi sovraclaveari ed è il compartimento più posteriore, situato profondamente al muscolo sternocleidomastoideo, anteriormente al muscolo trapezio e superiormente alla clavicola. Provvede direttamente al drenaggio della faringe e della parotide e, tramite le stazioni linfonodali retroauricolare e occipitale, del cuoio capelluto. È a sua volta diviso, dal passaggio del nervo accessorio, in livello Va e livello Vb.

VI livello[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta del livello più anteriore, situato tra sterno inferiormente, osso ioide superiormente e arterie carotidi lateralmente. Comprende i linfonodi prelaringei, pretracheali, paratracheali e peritiroidei e raccogli la linfa da tiroide, laringe, porzione superiore dell'esofago.

Settimo livello[modifica | modifica wikitesto]

La classificazione precedente prevedeva di considerare i linfonodi mediastinici alti come livello linfonodale cervicale, in relazione allo stretto rapporto con la tiroide nei casi di gozzo a interessamento mediastinico. Attualmente vengono considerati a pieno titolo tra i linfonodi toracici.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Testut - Latarjet, Trattato di Anatomia Sistematica - Libro 4, UTET, p. 1072.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Renzo Dionigi, Chirurgia, Milano, Masson, 2006.
  • Anastasi, Trattato di anatomia umana, Napoli, Edi. Ermes, 2006.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]