Live in Punkow

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« Fanculo qualsiasi tecnica, ciò che importa è l'anima di chi suona e non la qualità dello strumento[1]. »
(Giovanni Lindo Ferretti)
Live in Punkow
Artista CCCP Fedeli alla linea
Tipo album Live
Pubblicazione 1996
Durata 58 min : 00 s
Dischi 1
Tracce 19 + 2 ghost track
Genere Punk rock
Etichetta Virgin Records
Produttore Luca Alfonso Rossi
Registrazione  
Note compilation di brani eseguiti dal vivo
CCCP Fedeli alla linea - cronologia
Album precedente
(1994)
Album successivo
(2012)

Live in Punkow è un album live dei CCCP Fedeli alla linea, uscito nel 1996, cioè sei anni dopo lo scioglimento del gruppo, e pubblica materiale tratto da incisioni di concerti tenuti nel decennio precedente.

L'album[modifica | modifica wikitesto]

« La decisione presa insieme alla Virgin di pubblicare Live in Punkow, utilizzando spezzoni dei vecchi concerti dei CCCP, non solo non è stata fonte di imbarazzo, bensì motivo di grande serenità: la prima volta che ho ascoltato il CD, mi si è allargato il cuore. »
(Giovanni Lindo Ferretti, dal libro Fedeli alla linea. Dai CCCP ai CSI, Giunti 1997, ISBN 880903919X)

Il titolo del disco è un gioco di parole tra punk, genere musicale, e Pankow, quartiere berlinese, "capitale" della DDR e come tale citato nella prima traccia. Il disco vuole restituire lo spirito delle esibizioni live del gruppo e l'atmosfera di un'epoca (gli anni ottanta) ormai terminata.

«Questo disco suona come una Trabant. Tre cilindri, tre marce, prima, seconda, terza. Alcune canzoni in mono, altre in pseudo-stereo, citazioni sparse.»

Alcune curiosità: nell'introduzione a Militanz Giovanni Lindo Ferretti canta a cappella alcune terzine del Dies Irae, precisamente l'ottava, la diciottesima e la diciannovesima. Profezia della sibilla, introdotta da Annarella Giudici, riprende in chiave ironica il jingle del mobilificio Aiazzone, negli anni ottanta un vero tormentone sulle neonate televisioni private. La traccia La Madonna appare, che non è una canzone, consiste semplicemente nella battuta finale di Allerghia, spettacolo teatrale dei CCCP Fedeli alla linea. Alla fine del disco è inoltre presente una ghost track in cui è possibile ascoltare alcune registrazioni artigianali del gruppo risalenti al 1982 (antecedenti quindi all'uscita dei primi EP). Si tratta di "Tube disasters" e "Spara Jurij" (live nel 1982). La qualità dell'audio, decisamente scadente, rende la voce di Ferretti praticamente irriconoscibile.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Live in Pankow
  2. Spot (frammento di "Vota Fatur"; Fatur fa un commentario sopra la canzone)
  3. CCCP
  4. Dies Irae (cover da tradizionale)
  5. Militanz
  6. Sono come tu mi vuoi
  7. Profezia della Sibilla
  8. Curami
  9. Radio Popolare (frammento di intervista concessa dalla band a Radio Popolare)
  10. B.B.B.
  11. Spara Jurij
  12. Trafitto
  13. Stati di agitazione
  14. U.N. (prima versione di "È vero")
  15. Io sto bene
  16. Manifesto (live 14 giugno 1989, Piazza Annunziata, Firenze; Concerto per Tien An Men)
  17. Tien An Men (live 14 giugno 1989, Piazza Annunziata, Firenze; Concerto per Tien An Men)
  18. La Madonna appare (non è una canzone; voce recitata di Annarella Giudici)
  19. Maciste all'inferno (prima versione di "Maciste contro tutti")
  • Tube Disasters (live '82) (cover dai Flux of Pink Indians) [ghost track]
  • Spara Jurij (live '82) [ghost track]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Lindo Ferretti - voce
  • Massimo Zamboni - chitarre
  • Umberto Negri - basso, batteria elettronica
  • Annarella Giudici - benemerita soubrette; voce in Profezia della Sibilla e La Madonna appare
  • Danilo Fatur - artista del popolo; voce in Spot
  • Ignazio Orlando - basso in Manifesto, Tien An Men
  • Carlo Chiapparini - chitarra
  • Zeo Giudici - batteria in Tube Disasters e Spara Jurij

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dal frammento di intervista che costituisce la traccia 9 del disco

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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