Premi e riconoscimenti dei Queen

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1leftarrow.pngVoce principale: Queen.

I Queen in concerto nel 1984

I Queen sono un gruppo rock britannico, formatosi a Londra nel 1970 e composto dal cantante e pianista Freddie Mercury, dal chitarrista Brian May, dal batterista Roger Taylor e dal bassista John Deacon.

Conosciuta come una tra le band di maggior successo nella storia della musica, si stima che il gruppo abbia venduto oltre 300 milioni di dischi;[1][2] tra le più importanti canzoni del quartetto si ricordano Bohemian Rhapsody, proclamata sia da critici sia da sondaggi popolari "la migliore canzone di tutti i tempi",[3][4] We Are the Champions e Somebody to Love di Mercury, We Will Rock You, Who Wants to Live Forever e The Show Must Go On di May, Radio Ga Ga e A Kind of Magic di Taylor e Another One Bites the Dust e I Want to Break Free di Deacon. La loro prima raccolta del 1981, Greatest Hits, risulta l'album più acquistato in Inghilterra nella storia musicale, con oltre cinque milioni di copie vendute, precedendo Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band dei Beatles.[5]

Il gruppo ha riscosso nel corso degli anni un grandissimo successo di pubblico ed ha avuto una forte influenza sulle generazioni e sui musicisti successivi.[6] Nel 2001 la band è stata inclusa nella Rock and Roll Hall of Fame di Cleveland e, nel 2004, nella UK Music Hall of Fame. Un sondaggio d'opinione, effettuato in Gran Bretagna dalla BBC nel 2007, elesse i Queen a "miglior gruppo britannico di tutti i tempi", davanti a Beatles e Rolling Stones; inoltre, il complesso è l'unico nella storia ad essere stato ammesso per intero nella Songwriters Hall Of Fame. La band, che attinse principalmente al progressive ed al glam rock, fu capace di adottare generi musicali molto diversi e innovativi, come heavy metal, gospel, blues rock, musica elettronica, funky e rock psichedelico.

Caratteristica del gruppo erano i loro spettacoli dal vivo, animati da Mercury, considerato un vero e proprio frontman;[7] dal 1971 al 1986 hanno sostenuto 707 concerti in 26 nazioni. Alla band è stato spesso attribuito, nel corso degli anni, il titolo di miglior live-band della storia e la loro esibizione al Live Aid è stata votata da un vasto numero di critici non solo come la migliore dell'evento, ma una delle migliori in assoluto della storia della musica moderna. La morte di Mercury, leader carismatico del gruppo, avvenuta il 24 novembre 1991, e l'abbandono di Deacon nel 1997 frenò la loro produzione musicale della band; May e Taylor continuarono a suonare insieme, formando con Paul Rodgers, a partire dal 2005, i Queen + Paul Rodgers.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Premi[modifica | modifica sorgente]

  • 1974
    • Sounds: 3º Migliore Nuova Band Britannica, 9º Migliore Nuova Band Internazionale dell'anno
    • Disc: 10º "Brightest Hope"
    • NME: 2º Nuovo Nome Promettente
  • 1975
    • Melody Maker: 'Band dell'anno'
    • Record Mirror: 2º Miglior Debuttante Britannica, 2º Miglior Singolo ("Killer Queen"), 9º Gruppo Internazionale
    • NME: 8º Miglior Gruppo Britannico, 7º Miglior Band Live, 4º Miglior Gruppo Promettente al mondo, 3º Nuovo Nome Promettente, 17º Miglior Gruppo Mondiale
    • Disc: Top Live Band, Top Gruppo Internazionale, Top Gruppo Britannico, Top Singolo ("Killer Queen"), 3º Miglior Album (Sheer Heart Attack), 5º Miglior Album (Queen II)
    • Golden Lion Award (Belgio) a Mercury per "Killer Queen"
  • 1976
    • NME: 1º Band Live Britannica, 2º Gruppo, 5º Gruppo Mondiale, 3º Band Live Mondiale, Mercury: 7º Cantante Mondiale, May: 3ºChitarrista, 1º Singolo Britannico ("Bohemian Rhapsody"), 2º Album ("A Night at the Opera")
    • Record Mirror / Disc: Miglior Gruppo Britannico, 1º Gruppo Mondiale, 1º Singolo ("Bohemian Rhapsody"), 6º Album ("A Night at the Opera"), Mercury: 5º Cantante Britannico, 6º Mondiale, 4º Scrittore di Brani Britannico, 5º Scrittore di Brani Mondiale, May: 4º Musicista Britannico e Mondiale
    • Sound: Miglior Band, Miglior Album (A Night at the Opera), Miglior Singolo ("Bohemian Rhapsody")
    • Premio Ivor Novello a Mercury per "Bohemian Rhapsody"
  • 1977
    • Brittania Award: Miglior Singolo("Bohemian Rhapsody")
    • Europe One Radio: Miglior Potenziale Rock Band
    • Daily Mail: Miglior Gruppo dell'anno
    • Daily Mirror: Miglior Gruppo Rock dell'anno
  • 1979
    • Music Life, Japan: "Top Group", Top Album (Jazz), "Top Single", "Top Singer", "Top Guitarist", "Top Drummer", "Top Bass Player"
  • 1980
    • Juno Awards, Canada: Miglior Band, Miglior Singolo internazionale ("Another One Bites The Dust"), Miglior Album (The Game)
    • Record World USA: "Top Male Group", "Top Producer", "Top Disco Crossover" (Tutti per "Another One Bites the Dust")
    • Dick Clarke Awards USA: Miglior Band
    • Circus Magazine USA: 2º Miglior Gruppo, 1º Band Live, Miglior Album (The Game), Miglior singolo ("Another One Bites the Dust"), 3º Singolo ("Crazy Little Thing Called Love"), Mercury: 2º Miglior Voce, 3º Miglior Scrittore di Brani, 3º Miglior Pianista; 3º Miglior Chitarrista, Bassista, e Batterista
  • 1981
    • American Music Awards: "'Favorite Pop/Rock Single'" ("Another One Bites the Dust")
    • Music Life, Japan: Miglior Band, Miglior Voce, Miglior Bassista, 2º Miglior Chitarrista e Batterista
    • NARM Award USA: Maggior Vendita di Singoli dell'anno ("Another One Bites the Dust")
  • 1984
    • Nordoff-Robbins Music Therapy Silver Clef Award: Eccezionale Contributo alla Musica
    • UK Video Awards: Miglior Compilation Video The Works EP. Premio di Miglior Video per "Radio Ga Ga"
  • 1986
    • Daily Mirror Reader's Poll: Miglior Band Britannica, Miglior Voce, 5º Miglior Album (A Kind of Magic)
    • Daily Express: "Best Album Cover Award" (A Kind Of Magic)
    • British Video Awards: "Top Music Video Award" (Live In Rio)
  • 1987
    • Sun: Miglior Voce (Mercury)
    • Capital Radio London: Miglior Gruppo dell'anno
    • Premio Ivor Novello: Eccezionale Contributo alla Musica Britannica
    • British Video Awards: Miglior Video, per il "Live In Budapest"
  • 1988
    • Golden Rose Festival, Montreux: "International Music Media Conference": "Best Long Form Video worldwide" (The Magic Years)
    • Festerio, Rio De Janiero: Miglior Documentario Video (The Magic Years)
  • 1989
    • Independent Television Awards: Miglior Band degli anni ottanta
    • US Film & Video Festival: "Silver Screen Award" (The Magic Years)
    • Diamond Awards, Antwerp: Premio per i miglior effetti speciali("The Invisible Man")
  • 1990
    • Brit Awards: Eccezionale Contributo alla Musica
  • 1991
    • American Film & Video Festival, Chicago: Innuendo vince 1º Premio, I'm Going Slightly Mad vince 3º Premio per la creatività
    • Monitor Awards (International Teleproduction Society), New York City: Miglior realizzazione video ("Innuendo")
  • 1992
    • Brit Awards: Mercury riceve un premio per l'Eccezionale Contributo alla Musica (postumo), Miglior Singolo ("These Are the Days of Our Lives").[8]
    • Ivor Novello Award: Miglior Singolo ("These Are the Days of Our Lives"), May riceve il "Best TV Commercial Music Award" ("Driven By You")
    • Golden Giraffe Award: Greatest Hits II (Premio ricevuto da una regia ungherese)
    • MTV Awards: Miglior Video per un film (Wayne's World)
    • US Film & Video Festival, Chicago: "Gold Camera Awards" (The Freddie Mercury Tribute), (Greatest Flix II), ("The Show Must Go On") ("These Are the Days of Our Lives")
  • 1993
    • Ivor Novello Award: a Freddie Mercury ("Living On My Own") (postumo)
    • American Society Of Composers, Authors & Publishers: Mercury premiato per "Bohemian Rhapsody" come il miglior brano riregistrato del 1993
    • Monitor Awards, Hollywood: "Red Couch Awards" (Greatest Flix II and "I'm Going Slightly Mad")
  • 1997
    • Ivor Novello Award: Miglior Canzone ("Too Much Love Will Kill You")

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Record[modifica | modifica sorgente]

Nel 2005, secondo il Guinness dei primati, gli album dei Queen sono stati nelle classifiche britanniche tra i vertici assieme ad altri celebri gruppi e musicisti.

Posizioni in classifica:

Queen (1.422 settimane = 27 anni e 18 settimane)
The Beatles (1.293 settimane = 24 anni e 45 settimane)
Elvis Presley (1.280 settimane = 24 anni e 32 settimane)
U2 (1.150 settimane = 22 anni e 6 settimane)
Dire Straits (1.136 settimane = 21 anni e 44 settimane)
Simon and Garfunkel (1.114 settimane = 21 anni e 22 settimane)
Madonna (1.032 settimane = 19 anni e 44 settimane)
David Bowie (1.005 settimane = 19 anni e 17 settimane)
Elton John (989 settimane = 19 anni ed 1 settimana)
Michael Jackson (966 settimane = 18 anni e 30 settimane)

Le ricerche della Official UK Charts Company hanno compilato una lista dei 100 album più venduti tra Regno Unito ed Irlanda. Secondo tali ricerche il Greatest Hits dei Queen, vendendo 5.407.587 copie, è al primo posto.

Sondaggi[modifica | modifica sorgente]

  • 1975 - Sounds Readers' Poll Awards
  • 1999 - La band è stata votata la seconda più grande della storia della musica dopo i Beatles
  • 1999 - Bohemian Rhapsody è stata eletta in UK canzone del secolo.
  • 2005 - La performance esibita al Live Aid del 1985 è stata votata da un vasto numero di critici, la miglior esibizione live della storia.
  • 2007 - Un sondaggio della rivista inglese "Q" decreta Bohemian Rhapsody la migliore clip di tutti i tempi. Seguono Thriller di Michael Jackson e Cry Me a River di Timberlake.[10]
  • 2007 - Freddie Mercury a 16 anni di distanza dalla sua morte è stato decretato la più grande leggenda della storia del Rock seguito da Elvis Presley e Jimi Hendrix.
  • 2008 - Un sondaggio della BBC ha decretato i Queen la migliore rock-band inglese della storia seguiti dai Beatles.
  • 2008 - Sul sito votenumber1.com i Queen sono stati votati la più grande rock-band della storia e Freddie Mercury il miglior cantante. Hanno votato milioni di persone da più di 40 paesi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Erich Adolfo Moncada Cota, Queen Proves There's Life After Freddie, homynews.com, 25-1-10. URL consultato il 1º luglio 2007.
  2. ^ Put Chicago in the Rock and Roll Hall of Fame!, The Brazil Times, 29 settembre 2009. URL consultato il 1º maggio 2011.
  3. ^ Queen rock on in poll, BBC News, 8 maggio 2002. URL consultato il 16 dicembre 2007.
  4. ^ Brian Dakss, "Bohemian Rhapsody" Top Chart Topper, CBS News, 9 novembre 2002. URL consultato il 16 dicembre 2007.
  5. ^ (EN) Top 40 Best Selling Albums 28 July 1956 – 14 June 2009, BPI.com. URL consultato il 1º maggio 2011.
  6. ^ Queen, Mtv.it. URL consultato il 1º maggio 2011.
  7. ^ Luca Pavanel, La Queenmania diventa un romanzo in Il Giornale, 17 giugno 2009. URL consultato il 18 giugno 2009.
  8. ^ Freddie Mercury biography, IMDB.
  9. ^ La Global Icon 2011 è... Queen! in Mtvema.com, 8 novembre 2011. URL consultato l'8 novembre 2011.
  10. ^ Queen's Bohemian Rhapsody voted best video, Telegraph.co.uk. URL consultato il 1º maggio 2011.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]