Conferenze degli Alleati durante la seconda guerra mondiale

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Le conferenze degli alleati durante la seconda guerra mondiale sono una serie di incontri svolti da quei paesi che si coalizzarono contro le Potenze dell'Asse, per stabilire priorità politiche, militari ed economiche.

Conferenze[modifica | modifica wikitesto]

Nome
(Nome in codice)
Date Principali partecipanti Temi principali
Conferenza dell'Atlantico
(RIVIERA) a Placentia Bay, Terranova
9 - 13 agosto 1941 Churchill, Roosevelt Carta Atlantica
  • no ingrandimenti territoriali
  • no mutamenti territoriali non conformi al principio di autodeterminazione
  • diritti sovrani e di autogoverno resi a chi ne sia stato privato con la forza
  • per tutti libertà di accesso uguale a commerci e a materie prime per prosperità economica
  • miglioramento di condizioni dei lavoratori
  • distruzione finale della tirannia nazista
  • abbandono dell'uso della forza come strumento per risolvere le controversie internazionali
  • Conferenza di Mosca 29 settembre - 1º ottobre 1941 Stalin, Harriman, Beaverbrook Aiuti alleati all'Unione Sovietica
    Conferenza Arcadia
    (ARCADIA), Washington
    22 dicembre 1941 - 14 gennaio 1942 Churchill, Roosevelt
  • Germany first
  • elaborazione della Dichiarazione delle Nazioni Unite[1]
  • Seconda Conferenza di Washington 20 - 25 giugno 1942 Churchill, Roosevelt Priorità di aprire un secondo fronte nella Campagna del Nord Africa prima di lanciare un'invasione attraverso la Manica
    Seconda Conferenza di Mosca 12 - 17 agosto 1942 Churchill, Stalin, Harriman Discussioni circa le ragioni dell'apertura di un secondo fronte in Nord Africa piuttosto che un'immediata invasione della Francia
    Incontro di Cherchell[2]
    23 ottobre 1942 Generale Clark e leader della Resistenza francese Conclusione di un accordo, con il quale le forze della resistenza francese ad Algeri, neutralizzeranno le forze della Francia di Vichy, poche ore prima il lancio dell'Operazione Torch
    Conferenza di Casablanca[3]
    (SYMBOL & ANFA)
    14 - 29 gennaio 1943 Churchill, Roosevelt, Henri Giraud e Charles de Gaulle
  • pianificazione della Campagna d'Italia, prevista per il 1944
  • dichiarazione della "resa senza condizioni" delle forze dell'Asse
  • tentativi di unificare le forze della resistenza francese con le autorità francesi a Londra e Algeri
  • Terza Conferenza di Washington
    (TRIDENT)
    12 - 25 maggio 1943 Churchill, Roosevelt
  • ulteriore pianificazione della Campagna d'Italia
  • aumento degli attacchi aerei contro la Germania
  • incremento delle operazioni militari nel Pacifico
  • Conferenza di Québec
    (QUADRANT)
    17 - 24 agosto 1943 Churchill, Roosevelt, King
  • D-Day previsto per il 1944
  • riorganizzazione del Comando del Sud-Est asiatico
  • accordi segreti di Québec per limitare le informazioni sugli sviluppi delle attività legate all'energia nucleare
  • ruolo dell'Italia e problemi tecnici dell'armistizio italiano
  • Terza Conferenza di Mosca[4] 18 - 30 ottobre 1943 Ministri degli Esteri Hull, Eden, Molotov
  • Joint Four Nation Declaration
  • tema (politico) dell'attuazione dell'armistizio italiano
  • discussioni su dettagli dell'apertura del secondo fronte (fata, comando supremo)- non definiti
  • idea di pressione turca collaterale all'Operazione Overlord
  • Conferenza del Cairo
    (SEXTANT)[5]
    22 - 26 novembre 1943 Churchill, Roosevelt, Chiang Kai-shek Dichiarazione del Cairo[6] per il dopoguerra in Asia
  • Manciuria, Formosa, isole Pescadores a Cina
  • Corea possibile ed eventuale indipendenza
  • Giappone privato di isole del Pacifico conquistate dopo il 1941 e di territori occupati con violenza
  • principio di resa incondizionata
  • Conferenza di Teheran[7], [8]
    (EUREKA)
    28 novembre - 1º dicembre 1943 Churchill, Roosevelt, Stalin Primo incontro dei "3 Grandi"
  • Temi politici
  • Dichiarazione delle Quattro potenze
  • teoria dei "four policemen"
  • divisione dell'Europa in zone di influenza
  • diverbi sulla Francia e Charles de Gaulle
  • pace, Nazioni Unite, lotta contro il colonialismo
  • ricostituzione della Polonia (con modifiche territoriali)
  • futuro della Germania dopo la guerra (divisione in zone, concessioni territoriali, zone indipendenti)
  • situazione post-bellica di paesi minori, Francia, Italia, Balcani
  • discussioni su Stretti turchi
  • Iran - aiuto economico, riconoscimento di indipendenza e integrità territoriale
  • Jugoslavia - necessario appoggio a Tito
  • intenzione britannica di liberare la Grecia
  • Temi militari
  • pianificazione della strategia finale della guerra contro la Germania nazista
  • stabilita la data e il comando supremo (Eisenhower) per l'Operazione Overlord
  • discussioni su opportunità di convincere la Turchia ad attaccare i Tedeschi
  • impegno di Stalin ad aprire un fronte giapponese alla fine della guerra contro la Germania
  • Seconda Conferenza del Cairo[9]
    (SEXTANT)
    4 - 6 dicembre 1943 Churchill, Roosevelt, Inonu, Ministro degli Esteri turco Numan Menemencioglu
  • accordi per completare una serie di basi aeree Alleate in Turchia
  • rimandata l'Operazione ANAKIM contro le forze giapponese in Birmania
  • Inonu pronto ad entrare in guerra solo per operazioni "su larga scala"
  • Conferenza di Bretton Woods 1º - 15 luglio 1944 Rappresentanti di 44 nazioni Stabilito la nascita di un Fondo Monetario Internazionale e di una Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo
    Conferenza di Dumbarton Oaks 21 agosto - 29 settembre 1944 Delegati di 39 nazioni, Stettinius, Cadogan, Gromyko Accordo per la formazione delle Nazioni Unite
    Seconda Conferenza di Québec
    (OCTAGON)
    12 - 16 settembre 1944 Churchill, Roosevelt Piano Morgenthau per il dopoguerra in Germania
    Quarta Conferenza di Mosca 9 - 19 ottobre 1944 Stalin, Churchill, Harriman
  • definizione di rispettive posizioni britanniche e sovietiche nei Balcani nella fase degli armistizi prima della stipulazione della pace
  • "sistema delle percentuali" come punto di riferimento per influenza nei Balcani
  • Conferenza di Malta
    (ARGONAUT & CRICKET)
    30 gennaio - 2 febbraio 1945 Churchill, Roosevelt preparazione alla Conferenza di Yalta
    Conferenza di Yalta 4 - 11 febbraio 1945 Churchill, Roosevelt, Stalin
  • Germania – piani su divisione in zone dopo la sconfitta
  • Polonia – istituzione del Governo provvisorio polacco di unità nazionale, impegno a tenere elezioni libere
  • Dichiarazione sull'Europa liberata - impegno a reciproca consultazione nella fase di transizione del dopoguerra, distruzione di vestigia del nazi-fascismo, creazione di istituzioni democratiche scelte autonomamente
  • Jugoslavia - auspicio che accordo fra Tito e Šubašič (novembre 1944) per l'istituzione di una reggenza entri in vigore
  • Organizzazione delle Nazioni Unite - diritto di partecipazione di URSS, Bielorussia e Ucraina come membri singoli; problema di voto a unanimità nel caso di coinvolgimento delle parti; formula della trusteeship ("amministrazione fiduciaria") limitata ai vecchi mandati della Società delle Nazioni, colonie ex nemiche o territori volontariamente sottoposti al nuovo regime
  • stabilite condizioni per l'entrata in guerra della Russia contro il Giappone (in accordo a parte)
  • Conferenza di San Francisco 25 aprile - 26 giugno 1945 Rappresentanti di 50 nazioni Statuto delle Nazioni Unite
    Conferenza di Potsdam[10]
    (TERMINAL)
    17 luglio - 2 agosto 1945 Churchill, Stalin, Truman, Attlee; Ministri degli Esteri Molotov, Bevin; Segretario di Stato Byrnes
  • Dichiarazione di Potsdam per la resa incondizionata del Giappone
  • Accordi di Potsdam sulla politica per la Germania
  • Note[modifica | modifica wikitesto]

    Bibliografia e sitografia[modifica | modifica wikitesto]

    • Ennio Di Nolfo, Storia delle relazioni internazionali. I Dalla pace di Versailles alla conferenza di Potsdam 1919-1945, Editori Laterza, ISBN 978-88-593-0024-3
    • [1]
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