Vette più alte per regione dell'Italia

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Il versante italiano del Monte Bianco, cima più alta della Valle d'Aosta e di tutta l'Italia.

Vengono qui di seguito elencate le regioni italiane, a cui fa seguito la rispettiva vetta più alta, quindi l'eventuale massiccio di cui fa parte ed infine la relativa altezza.

Si tenga presente che la vetta più alta non sempre coincide con il punto più alto: infatti il punto più alto può essere il fianco od un'anticima di una montagna la cui sommità si trova non in territorio italiano.

Si osserva inoltre che non è del tutto chiaro quale sia la cima più alta dell'Italia. Infatti la storia della frontiera sul Monte Bianco è stata lunga e non ancora del tutto risolta. Sembra ormai prevalente il fatto di considerare il Monte Bianco transfrontaliero e di considerarlo come la vetta più alta dell'Italia[1].

Elenco[modifica | modifica wikitesto]

Regione vetta Massiccio Altezza[2] Note
Abruzzo Abruzzo Corno Grande[3] Gran Sasso 2 912 metri
Basilicata Basilicata Monte Pollino[4] Pollino 2 248 metri
Calabria Calabria Serra Dolcedorme[senza fonte] Pollino 2 267 metri
Campania Campania Monte la Gallinola[senza fonte] Matese 1 923 metri
Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna Monte Cimone[5] Appennino tosco-emiliano 2 165 metri
CoA of Friuli-Venezia Giulia.png Friuli-Venezia Giulia Monte Coglians[6] Alpi Carniche 2 780 metri
Lazio Coat of Arms.svg Lazio Monte Gorzano[7] Monti della Laga 2 458 metri
Liguria Liguria Monte Saccarello[senza fonte] Alpi del Marguareis 2 201 metri Il punto culminante del monte Saccarello si trova in territorio francese, a pochi metri dal confine di stato[8]
Lombardia Lombardia Pizzo Zupò[senza fonte] Bernina 3 996 metri Il Pizzo Zupò, montagna più alta della Lombardia e non punto più elevato. Infatti il punto più elevato della Lombardia è la Punta Perrucchetti; tale punta però essendo considerata anticima dell'elvetico Pizzo Bernina, non viene considerata come monte autonomo.
Marche Marche Monte Vettore[9] Monti Sibillini 2 476 metri
Molise Molise Monte Meta[senza fonte] Monti della Meta 2 242 metri
Piemonte Piemonte Punta Nordend[senza fonte] Monte Rosa 4 609 metri La Punta Nordend è la montagna più alta del Piemonte anche se non ne costituisce il punto più elevato. Infatti l'apice della Punta Dufour (e quindi del Monte Rosa), a quota 4 634 metri, è interamente in territorio svizzero, ma nelle immediate vicinanze il territorio del Piemonte si spinge fino a 4 618 metri toccando il Grenzgipfel e superando così la sommità della Nordend.
Coat of Arms of Apulia.svg Puglia Monte Cornacchia[10] Monti della Daunia 1 151 metri
Bandiera ufficiale RAS.jpg Sardegna Punta La Marmora[11] Gennargentu 1 834 metri
Sicilia-Bandiera.png Sicilia Etna[12] --- 3 326 metri
Toscana Toscana Monte Prado[13] Appennino Tosco-Emiliano 2 054 metri
Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige Ortles[14] Gruppo Ortles-Cevedale 3 902 metri
Umbria Umbria Cima del Redentore[15] Monti Sibillini 2 448 metri
Flag of Valle d'Aosta.svg Valle d'Aosta Monte Bianco Massiccio del Monte Bianco 4 810 metri La storia della frontiera sul Monte Bianco è stata lunga ed ancora non del tutto risolta. Se la cima del Monte Bianco fosse totalmente in territorio francese allora la vetta più alta della Valle d'Aosta sarebbe il Monte Bianco di Courmayeur; tuttavia sembra ormai prevalente l'affermazione che il monte Bianco sia transfrontaliero.
Coat of Arms of Veneto.png Veneto Punta Penia[senza fonte] Marmolada 3 343 metri

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nel caso in cui la vetta del Monte Bianco fosse considerata tutta francese allora la vetta più alta dell'Italia resterebbe il Monte Bianco di Courmayeur.
  2. ^ Per le fonti relative all'altezza della montagna fare riferimento alla voce di dettaglio
  3. ^ Vissani, p. 6.
  4. ^ AA.VV, Geografia, in Basilicata Calabria, Touring club italiano, 1980, pp. 14. URL consultato il 20 agosto 2018.
  5. ^ Vissani, p. 46.
  6. ^ Vissani, p. 61.
  7. ^ Vissani, p. 72.
  8. ^ AA.VV., ALTA VIA DEI MONTI LIGURI, Galata Edizioni, 2016, pp. 37. URL consultato il 17 agosto 2018.
  9. ^ Vissani, p. 111.
  10. ^ Vissani, p. 140.
  11. ^ Maurizio Oviglia, Dal Brunci Spina alla Punta La Màrmora, in Sardegna, Guida dei Monti d'Italia, CAI / Touring, 1997, pp. 64. URL consultato il 20 agosto 2018.
  12. ^ Vissani, p. 160.
  13. ^ Sergio Grillo e Cinzia Pezzani, Cenni storico-ambientali, in Toscana in mountain bike, vol. 1, Ediciclo, 1991, pp. 47. URL consultato il 20 agosto 2018.
  14. ^ Vissani, p. 186.
  15. ^ Stefano Ardito, Monte Vettore, tetto dei Sibilini, in Cammini e sentieri nascosti d'Italia da percorrere almeno una volta nella vita, 2017. URL consultato il 20 agosto 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]