Lista degli uccelli utilizzati nella falconeria

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Falco pellegrino, il "falcone" per antonomasia.
Astore, il "falco" per antonomasia.
Poiana coda rossa, forse l'uccello rapace più versatile.
Aquila reale, uno dei rapaci più possenti addestrabile dall'uomo.

La falconeria è una pratica venatoria che si basa sull'uso di falchi o altri uccelli rapaci per catturare prede, solitamente altri uccelli ma anche mammiferi di taglia piccola (utilizzando i falchi) o medio-grande (utilizzando le aquile). Nel corso della storia dell'umanità, svariati rapaci sono stati utilizzati dall'uomo per aiutarlo nella caccia.

Categorie[modifica | modifica wikitesto]

Le specie di rapaci utilizzate in falconeria, sulla base delle loro caratteristiche morfologiche e al tipo di volo, si suddividono in 3 grandi categorie:

  1. Rapaci di alto volo (Long-wings): sono appartenenti al genere Falco (Falco pellegrino, Lanario, Sacro ecc); vengono lanciati in volo, salgono in quota e catturano la preda dopo una picchiata;
  2. Rapaci di basso volo (Short-wings): sono appartenenti al genere Accipiter (Astòre, Sparviere ecc); vengono lanciati direttamente dal pugno all'inseguimento di una preda, hanno ali corte e volo con grande accelerazione; (Broad-wings): generi Buteo, Aquila, Haliaeetus ecc.; possono essere lanciati direttamente dal pugno oppure fatti volare in volo d'attesa in termica.

Analitica[modifica | modifica wikitesto]

Falconeria[modifica | modifica wikitesto]

Rapaci pregiati e rari per la falconeria e non sono:

Varie[modifica | modifica wikitesto]

Uccelli addestrati come i rapaci ma non usati in falconeria sono:

Note[modifica | modifica wikitesto]


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]