Lista degli oggetti artificiali su Marte

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Marte

La seguente tabella è una lista degli oggetti artificiali sulla superficie di Marte. La maggior parte degli oggetti oggi presenti sul suolo di Marte sono ormai da tempo non più operativi. La lista comprende interamente i moduli di discesa, quindi oltre ai lander/rover, nel calcolo della massa vengono considerati anche il carburante (disperso comunque in atmosfera durante la fase di atterraggio) e gli oggetti più piccoli come paracadute e scudi termici, comunque atterrati sulla superficie.

Tabella[modifica | modifica wikitesto]

Oggetto artificiale Immagine Nazionalità Atterraggio Massa (kg) Stato Posizione e
coordinate marziane
Mars 2[1]
Mars3 iki.jpg
URSS URSS 1971 1210[2] Schiantato sulla superficie. (Stimato) 45°S 313°W / 45°S 313°W-45; -313 (Mars 2)[2]
Mars 3
Mars3 iki.jpg
URSS URSS 1971 1210[3] Perse comunicazioni circa 15 secondi dopo l'atterraggio. (Stimato) Sirenum Terra, 45°S 158°W / 45°S 158°W-45; -158 (Mars 3)[3]
Mars 6[1]
Mars6.gif
URSS URSS 1973 635[4] Schiantato sulla superficie. (Stimato) Margaritifer Terra, 23°54′00″S 19°25′12″W / 23.9°S 19.42°W-23.9; -19.42 (Mars 6)[4]
Viking 1 Lander
Viking lander model.jpg
Stati Uniti Stati Uniti 1976 572[5] Operativo per 2245 sol. Ultimo contatto 11 novembre 1982. Chryse Planitia, 22°41′49.2″N 48°13′19.2″W / 22.697°N 48.222°W22.697; -48.222 (Viking 1)[5]
Viking 2 lander
Viking lander model.jpg
Stati Uniti Stati Uniti 1976 572[6] Operativo per 1281 sol. Ultimo contatto 11 aprile 1980. Utopia Planitia, 48°16′08.4″N 225°59′24″W / 48.269°N 225.99°W48.269; -225.99 (Viking 2)[6]
Mars Pathfinder lander e Sojourner rover
Lander and rover drawing.gif
Stati Uniti Stati Uniti 1997 370[7] Operativo 83 sol. Ultimo contatto 27 settembre 1997. Ares Vallis, 19°19′48″N 33°33′00″W / 19.33°N 33.55°W19.33; -33.55 (Mars Pathfinder and Sojourner)[8]
Mars Climate Orbiter[9]
Mars Climate Orbiter 2.jpg
Stati Uniti Stati Uniti 1999 629[10] Distrutto dall'attrito atmosferico. Sconosciuta
Mars Polar Lander e Deep Space 2[1]
Mars polar lander.jpg
Stati Uniti Stati Uniti 1999 580[11] Schiantato sulla superficie. (Stimato) Ultimi Scopuli, 76°S 195°W / 76°S 195°W-76; -195 (Mars Polar Lander and Deep Space 2)[12]
Beagle 2[1]
Beagle 2 model at Liverpool Spaceport.jpg
Regno Unito Gran Bretagna 2003 33,2[13] Mai operativo. Isidis Planitia, 11°31′35.4″N 90°25′46.2″E / 11.5265°N 90.4295°E11.5265; 90.4295 (Beagle 2 landing site)
Spirit (MER-A) lander e rover[14]
NASA Mars Rover.jpg
Stati Uniti Stati Uniti 2004 1063[15][16] Operativo 2210 sol. Ultimo contatto 22 marzo 2010. Gusev crater, 14°34′18.48″S 175°28′42.6″E / 14.5718°S 175.4785°E-14.5718; 175.4785 (Spirit rover)[17][18]
Opportunity (MER-B) lander e rover
NASA Mars Rover.jpg
Stati Uniti Stati Uniti 2004 1063[16][15] Ancora operativo. (5124 sol, 14 anni terrestri) Meridiani Planum, 1°56′46.32″S 354°28′24.24″E / 1.9462°S 354.4734°E-1.9462; 354.4734 (Opportunity rover)
Phoenix Mars Lander lander
Pia09344.jpg
Stati Uniti Stati Uniti 2008 664[19] Operativo 155 sol. Ultimo contatto 2 novembre 2008. Vastitas Borealis, 68°09′N 125°54′W / 68.15°N 125.9°W68.15; -125.9 (Phoenix)[20]
Curiosity (MSL) rover
PIA16239 High-Resolution Self-Portrait by Curiosity Rover Arm Camera.jpg
Stati Uniti Stati Uniti 2012 3300[21] Ancora operativo. (2092 sol, 5 anni terrestri) Aeolis Palus in Gale Crater, 4°36′00″S 137°12′00″E / 4.6°S 137.2°E-4.6; 137.2
Schiaparelli EDM Lander
Schiaparelli Lander Model at ESOC.JPG
Unione europea Unione europea Russia Russia 2016 577[22] Schiantato sulla superficie. Meridiani Planum
Massa totale stimata (kg) 11.906

Mappa interattiva[modifica | modifica wikitesto]

Acidalia PlanitiaAcidalia PlanitiaAlba MonsAmazonis PlanitiaAonia TerraArabia TerraArcadia PlanitiaArcadia PlanitiaArgyre PlanitiaElysium MonsElysium PlanitiaHellas PlanitiaHesperia PlanumIsidis PlanitiaLucas PlanumLyot CraterNoachis TerraOlympus MonsPromethei TerraRudaux CraterSolis PlanumTempe TerraTerra CimmeriaTerra SabaeaTerra SirenumTharsis MontesUtopia PlanitiaValles MarinerisVastitas BorealisVastitas BorealisMap of Mars
Mappa interattiva della superficie di Marte (Etichetta rossa = rover; Etichetta blu = lander. Il carattere giallo indica quelli tutt'ora attivi. Spostando il mouse si possono vedere i nomi di 25 zone di Marte, cliccandoci si accede alla relativa pagina. La scala di colori della mappa indica l'altitudine (basato sui dati del MOLA): dal rosso (+8 km) passando per il giallo a (0 km) fino al blu (fino a −8 km). Il marrone e il bianco indicano le altitudini più elevate (rispettivamente >+8 km e >+12 km). Gli Assi indicano la latitudine e la longitudine; I poli non sono mostrati.
Beagle 2
Bradbury Landing
Deep Space 2
Mars 2
Mars 3
Mars 6
Mars Polar Lander
Challenger Memorial Station
Green Valley
Schiaparelli EDM Lander
Carl Sagan Memorial Station
Columbia Memorial Station
Thomas Mutch Memorial Station
Gerald Soffen Memorial Station


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Le sonde hanno raggiunto la superficie marziana ma dopo l'atterraggio non è stato stabilito nessun contatto.
  2. ^ a b (EN) Mars 2, su nssdc.gsfc.nasa.gov. URL consultato il 13 febbraio 2018.
  3. ^ a b (EN) NASA NSSDC Master Catalog - Mars 3, su nssdc.gsfc.nasa.gov. URL consultato il 13 febbraio 2018.
  4. ^ a b (EN) Mars 6, su nssdc.gsfc.nasa.gov. URL consultato il 13 febbraio 2018.
  5. ^ a b (EN) Viking 1 lander, su nssdc.gsfc.nasa.gov. URL consultato il 13 febbraio 2018.
  6. ^ a b (EN) NASA NSSDC Master Catalog - Viking 2 lander, su nssdc.gsfc.nasa.gov. URL consultato il 13 febbraio 2018.
  7. ^ (EN) NASA fact sheet Pathfinder (PDF), su jpl.nasa.gov, p. 5. URL consultato il 13 febbraio 2018.
  8. ^ (EN) NASA NSSDC Master Catalog - Mars Pathfinder, su nssdc.gsfc.nasa.gov. URL consultato il 13 febbraio 2018.
  9. ^ Si presume che la sonda sia precipitata su Marte mentre tentava di entrare in orbita e che alcune parti abbiano raggiunto il suolo.
  10. ^ (EN) Mars Climate Orbiter, su nssdc.gsfc.nasa.gov. URL consultato il 13 febbraio 2018.
  11. ^ (EN) 1998 Mars mission (PDF), su www2.jpl.nasa.gov, p. 7. URL consultato il 13 febbraio 2018.
  12. ^ (EN) NASA NSSDC Master Catalog - Mars Polar Lander, su nssdc.gsfc.nasa.gov. URL consultato il 13 febbraio 2018.
  13. ^ (EN) Beagle 2, su solarsystem.nasa.gov. URL consultato il 13 febbraio 2018.
  14. ^ Missione ufficialmente conclusa il 25 maggio 2011, dopo la perdita dei contatti il 22 marzo 2010.
  15. ^ a b (EN) MER Spacecraft, su mars.nasa.gov. URL consultato il 13 febbraio 2018.
  16. ^ a b Il peso del solo rover è di 185 kg
  17. ^ (EN) NASA NSSDC Master Catalog - Spirit Rover (MER-A), su nssdc.gsfc.nasa.gov. URL consultato il 13 febbraio 2018.
  18. ^ (EN) ESA Mars Express - Spirit Rover landing site image and coordinates, su esa.int. URL consultato il 13 febbraio 2018.
  19. ^ (EN) Phoenix press kit (PDF), su nasa.gov, p. 6. URL consultato il 13 febbraio 2018.
  20. ^ (EN) NASA NSSDC Master Catalog - Phoenix Mars Lander, su nssdc.gsfc.nasa.gov. URL consultato il 13 febbraio 2018.
  21. ^ (EN) MSL Press kit (PDF), su jpl.nasa.gov, p. 6. URL consultato il 13 febbraio 2018.
  22. ^ (EN) Schiaparelli: The Exomars entry, descent and landing demostrator module, su exploration.esa.int. URL consultato il 13 febbraio 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]