Linkem

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Linkem
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StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazionemaggio 2001
Fondata daAngelVentures Serviços de Consultoria
Sede principaleRoma
Persone chiaveDavide Rota AD
SettoreTelecomunicazioni
Prodotticonnessione a banda larga
Fatturato100 milioni di (2017)
Dipendenti840 (2018)
Slogan«Navighi bene e ti conviene»
Sito web

Linkem S.p.A. è una società italiana che opera nel settore delle telecomunicazioni, in particolare nel mercato della connessione a banda larga in modalità wireless (LTE, WiMax, Hyperlan e Wi-Fi). Dispone di una rete 4,5G Advanced di sua proprietà con cui copre oltre il 65% della popolazione[1]. Linkem detiene il 47,5% del comparto Fixed Wireless Access[2], con oltre 530.000 clienti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Linkem viene fondata nel 2001 con il nome di Megabeam Italia S.p.A. da un gruppo di manager sostenuti da AngelVentures Serviços de Consultoria S.A. di Gianfilippo Cuneo[3], con l'obiettivo di fornire accesso ad internet in modalità Wi-Fi in luoghi pubblici ad alto traffico.

Nel 2002 Linkem diventa il primo Wireless Internet Service Provider ad operare in Italia. Stringe accordi con i principali aeroporti, stazioni, catene alberghiere per un totale di oltre 100 milioni di ospiti e passeggeri all'anno.

Nel 2004 Linkem estende la propria copertura sul territorio nazionale portando internet veloce anche nelle c.d. aree in digital divide[4]

La società è oggetto dell'interesse di Telecom Italia, che intende acquisirla per 11,5 milioni di euro, ma, dopo il giudizio dell'Antitrust, Telecom Italia rinuncia all'investimento per le condizioni troppo onerose poste dall'Autorità.[5]. Nello specifico Telecom Italia avrebbe dovuto separare l'attività wi-fi dalle altre, creando una nuova società, rinunciare a tutte le esclusive delle due società, nel wi-fi, su servizi, installazione di reti e utilizzo di reti di altri soggetti, l'obbligo di concedere ai concorrenti l'accesso in roaming alla rete wi-fi a condizioni tecnico economiche eque e non discriminatorie[6].

Nel 2008 Linkem lancia per primo in Italia la tecnologia WiMax, aggiudicandosi i diritti d'uso esclusivo di frequenze Radio 3,5 GHz[7], in 13 regioni italiane[8].

Nel 2010 Telecom Italia stringe un accordo con Linkem per l'affitto delle sue reti WiMax, per acquisire disponibilità di accesso alla sua infrastruttura di trasporto e offrire così la connessione WiMax nelle regioni dove Linkem possiede la sua rete[9]. Nello stesso anno Linkem acquisisce Maxi-Com ed espande la sua rete in altre quattro regioni.

Nel 2011 Linkem conclude un accordo con Retelit e si espande ulteriormente nel Nord Italia.

Nel 2013 offre accesso ad internet veloce in tutte le regioni italiane coprendo oltre 27 milioni di abitanti.

Nel 2014 avvia la sperimentazione per l'utilizzo della tecnologia LTE su frequenze 3,5 GHz, l'anno seguente Linkem avvia lo sviluppo della nuova rete di accesso 4G LTE su frequenze 3.5 GHz - frequenze proprietarie Linkem - ed avvia la migrazione dei propri clienti sulla nuova rete[10].

Nel 2016 Linkem estende la rete LTE e lancia i propri servizi a Roma, dove realizza la rete Fixed Wireless Access a 3,5 GHz più estesa d'Europa e tra le più estese al mondo[11].

Ad inizio 2017 l'azienda chiude il servizio di telefonia mobile (come ESP MVNO su rete TIM) previsto per il 30 aprile 2017 e invita ad effettuare la portabilità del numero verso altro gestore entro il 30 maggio 2017, onde evitare di perdere la propria utenza.[12]

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

Linkem è sostenuta da importanti fondi di investimento, prevalentemente americani, che hanno creduto nel progetto sostenendo la crescita e lo sviluppo dell'azienda. I principali azionisti Linkem sono: Leucadia (società quotata al NYSE con una capitalizzazione di mercato di circa 6 miliardi al 31/12/15), Ramius (società del gruppo Cowen), Blackrock (società di gestione del risparmio leader a livello mondiale), Vintage Capital (fondo specializzato in investimenti di Private Equity) e 2G Investimenti (fondo di investimenti di proprietà della famiglia Tabacchi).

Clienti[modifica | modifica wikitesto]

Dati aggiornati al 31 marzo 2017[1]: 429.030 di linee (2,1% del mercato).

Nel 2018 Linkem ha una customer base di oltre 530.000 clienti consumer.

Attività di comunicazione e sponsorship[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 Linkem debutta sulle reti TV nazionali con la testimonial Belén Rodríguez affiancata nel primo spot dalla campionessa di pallavolo Francesca Piccinini.

Nel 2013 l'azienda si associa a Le Iene che come Linkem sono giovani, made in Italy e non convenzionali. Grazie al loro costante impegno quali paladini della verità, Le Iene rappresentano per il servizio Linkem un'importante conferma di efficienza e trasparenza.

Nel 2016 oltre a Le Iene la squadra dei testimonial Linkem si arricchisce di due campioni: Tania Cagnotto e Gregorio Paltrinieri.

Nel 2017 Linkem diventa Partner of the Future dell'AS Roma e quattro campioni della prima squadra, Daniele De Rossi, Radja Nainggolan, Alessandro Florenzi e Stephan El Shaarawy, affiancano Le Iene nello spot TV Linkem.

Di seguito alcune tra le più importanti partnership realizzate da Linkem:

  • Partner tecnologico FIPAV, FIDAL, Giro d'Italia
  • Title sponsor del club Italia (diventato Linkem Club Italia 2009-2010
  • Sponsor ufficiale del Foggia per il campionato di Lega Pro 2010-2011
  • Sponsor ufficiale Avezzano Rugby 2011-2012
  • Sponsor ufficiale Messina Volley 2011-2012
  • Sponsor ufficiale dello stadio San Nicola di Bari 2012-2013
  • Sponsor ufficiale della squadra di basket Linkem NPC Rieti 2012-2013
  • Sponsor ufficiale PlayOff Volley maschile Serie A 2012-2013
  • Partner of the Future AS Roma dal 2017
  • Partner of the Future Hellas Verona dal 2018

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ AGCOM, su agcom.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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