Linkem

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Linkem
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazionemaggio 2001
Fondata daAngelVentures Serviços de Consultoria
Sede principaleRoma
Persone chiaveDavide Rota - AD
SettoreTelecomunicazioni
Prodotticonnessione a banda larga
Dipendenti700
Slogan«Navighi bene e ti conviene»
Sito web

Linkem S.p.A. è una società italiana che opera nel settore delle telecomunicazioni, in particolare nel mercato della connessione a banda larga in modalità wireless (Hyperlan, WiMax e Wi-Fi). Dispone di una rete di sua proprietà, costituita da 1200 antenne (BTS) che diffondono connettività internet nell'area circostante. La rete di Linkem è alternativa alle tradizionali reti di TLC e permette la trasmissione del segnale Internet anche in aree in digital divide[1]. Linkem è il principale Wireless Internet Service Provider in Italia con circa 440.000 clienti e copre circa il 65% della popolazione italiana[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Linkem viene fondata nel 2001 con il nome di Megabeam Italia S.p.A. da un gruppo di manager sostenuti da AngelVentures Serviços de Consultoria S.A. di Gianfilippo Cuneo[3].

Linkem inizia per primo in Italia l'attività di Wireless Internet Service Provider e offre il suo servizio a circa 100mila fruitori, attraverso reti Wi-Fi realizzate soprattutto in alberghi, aeroporti (tra cui il JFK di New York e l'Heathrow di Londra)[senza fonte], stazioni e nelle aree di servizio del tronco A4 Milano-Brescia.

La società è oggetto dell'interesse di Telecom Italia, che intende acquisirla per 11,5 milioni di euro, ma, dopo il giudizio dell'Antitrust, rinuncia all'investimento per le condizioni troppo onerose poste dall'Autorità.[4]. Nello specifico Telecom Italia avrebbe dovuto separare l'attività wi-fi dalle altre, creando una nuova società, rinunciare a tutte le esclusive delle due società, nel wi-fi, su servizi, installazione di reti e utilizzo di reti di altri soggetti, l'obbligo di concedere ai concorrenti l'accesso in roaming alla rete wi-fi a condizioni tecnico economiche eque e non discriminatorie[5].

Nel 2005 nasce il marchio Linkem, che nel giugno 2006 trasformerà l'azienda in Linkem S.p.A., cui seguirà l'acquisto nel 2010 di Maxi-Com e Retelit.

La controllante di Linkem, AFT S.p.A., con un'offerta di 34,42 milioni[6], vince nel 2008 il bando di assegnazione delle bande di frequenze WiMax 3,4-3,6 GHz[7], in 13 regioni italiane[8].

Nel 2010 Telecom Italia stringe un accordo con Linkem per l'affitto delle sue reti WiMax, per offrire la connessione WiMax nelle regioni dove Linkem possiede una sua rete[9].

Nel 2015 inizia l'attivazione della copertura LTE su frequenze 3.5 ghz (frequenze proprietarie Linkem) con una campagna di sostituzione delle antenne WiMax Outdoor[10].

Ad inizio 2017 l'azienda chiude il servizio di telefonia mobile (come ESP MVNO su rete TIM) previsto per il 30 aprile 2017 e invita ad effettuare la portabilità del numero verso altro gestore entro il 30 maggio 2017, onde evitare di perdere la propria utenza.[11]

Proprietà[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 gli azionisti erano: AngelVentures Serviços de Consultoria S.A. (42%), 2G Investimenti S.p.A. (28%), Cuneo & Associati S.r.l. (4%), Marco Airoldi (4%), Rocco Rosa (7%), Davide Rota (12%) e Ser-Fid Italiana Fiduciaria e di Revisione S.p.A. (3%). Nel mese di luglio 2009, la società A.F.T. S.p.A., che detiene il 100% del capitale azionario di Linkem S.p.A., vanta nel proprio azionariato diversi fondi di investimento, tra cui Leucadia, Ramius Capital Group, Vintage Investment e 2G Investimenti.

Clienti[modifica | modifica wikitesto]

Dati aggiornati al 31 marzo 2017[12]: 429.030 di linee (2,1% del mercato).

Attività di comunicazione e sponsorship[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 Linkem le testimonial sono Belén Rodríguez e Francesca Piccinini.

Nel 2016 la testimonial è Tania Cagnotto.

Nel 2017 i testimonial sono Matteo Viviani i calciatori della Roma Daniele De Rossi, Radja Nainggolan, Alessandro Florenzi e Stephan El Shaarawy.

  • Partner tecnologico FIPAV, FIDAL, Giro d'Italia
  • Title sponsor del club Italia (diventato Linkem Club Italia[13]) 2009-2010
  • Sponsor ufficiale dell'Unione Sportiva Foggia per il campionato di Lega Pro 2010-2011
  • Sponsor ufficiale Avezzano Rugby 2011-2012
  • Sponsor ufficiale Messina Volley 2011-2012
  • Sponsor ufficiale dello stadio San Nicola di Bari 2012-2013
  • Sponsor ufficiale della squadra di basket Linkem NPC Rieti 2012-2013
  • Sponsor ufficiale PlayOff Volley maschile Serie A 2012-2013
  • Sponsor ufficiale settore giovanile della Roma dal 2017[14]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Aziende Portale Aziende: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di aziende