Lingue oceaniche centrali ed orientali

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Lingue oceaniche centrali ed orientali
Parlato inMicronesia, Melanesia, Polinesia
Tassonomia
FilogenesiLingue austronesiane
 Lingue maleo-polinesiache
  Lingue maleo-polinesiache centro-orientali
   Lingue maleo-polinesiache orientali
    Lingue oceaniche
CE Oceanic.svg
Distribuzione delle lingue oceaniche centrali ed orientali. In rosso scuro le isole delle Salomone meridionali, in blu le lingue oceaniche meridionali, in rosa le lingue micronesiane, ed in ocra altre lingue figiano-polinesiane.

Le lingue oceaniche centrali ed orientali sono un insieme di lingue che costituiscono uno dei sottogruppi delle lingue oceaniche.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Collocazione all'interno delle lingue oceaniche[modifica | modifica wikitesto]

Le lingue oceaniche centro-orientali sono un gruppo di primo livello nella classificazione delle lingue oceaniche di Lynch, Ross e Crowley[1]. I due altri gruppi collocati a questo livello sono le lingue delle isole dell'Ammiragliato e le lingue oceaniche occidentali.

Tuttavia questi tre autori non definiscono questo sottogruppo né come una connessione né come una famiglia, perché il suo status esatto resta poco chiaro[2].

Caratteristiche del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Le lingue oceaniche centro-orientali condividono alcune innovazioni morfologiche in rapporto al proto-oceanico[3].

Classificazioni interne[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione secondo Lynch, Ross e Crowley[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Lynch, Ross e Crowley, l'oceanico centro-orientale si suddivide in cinque sottogruppi di dimensioni diverse[3]:

Le lingue polinesiane non costituirebbero quindi un sottogruppo a parte, ma verrebbero incluse tra le lingue del Pacifico centrale insieme con le lingue delle isole Figi.

Classificazione secondo Ethnologue[modifica | modifica wikitesto]

Secondo l'edizione 2009 di Ethnologue, il gruppo delle lingue oceaniche centrali ed orientali, che sarebbe formato da 227 lingue parlate tuttora, dovrebbe essere suddiviso in tre sottogruppi a loro volta frazionabili secondo il seguente schema (tra parentesi il numero di lingue di ogni insieme)[4]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lynch, Ross e Crowley, 2002, p. 94.
  2. ^ Lynch, Ross e Crowley, 2002, p. 96. La terminologia «connessione» (in inglese linkage) e di « famiglia » (in inglese family) è quella de Lynch, Ross e Crowley.
  3. ^ a b Lynch, Ross e Crowley, 2002, p. 108.
  4. ^ Ethnologue report for Oceanic
  5. ^ Sidney Herbert Ray, The Central Solomon Islands, in A Comparative Study of the Melanesian Island Languages, Cambridge, Cambridge University Press, 1926, p. 516.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

(EN) Lynch, John; Malcolm Ross e Terry Crowley, The Oceanic Languages, Curzon Language Family Series, Richmond: Curzon Press, 2002. ISBN 0-7007-1128-7

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]