Lingue dardiche

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Lingue dardiche
Parlato in Afghanistan, India, Pakistan
Locutori
Totale 6,9 milioni
Tassonomia
Filogenesi Lingue indoeuropee
 Lingue indoiraniche
  Lingue indoarie
   Zona nord-occidentale

Le lingue dardiche[1] sono lingue della zona nord-occidentale delle lingue indoarie parlate in Asia meridionale.

Distribuzione geografica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo l'edizione 2009 di Ethnologue, le lingue dardiche sono parlate da circa 6,9 milioni di persone stanziate tra Afghanistan, India e Pakistan. Delle lingue dardiche, di gran lunga la più importante è la lingua kashmiri, parlata da circa 5 milioni e mezzo di persone. Altre lingue con un significativo numero di parlanti sono la lingua shina (500.000 parlanti), la lingua khowar o chitrali (300.000 parlanti), la lingua indo-kohistani (220.000 parlanti), le lingue pashai (110.000 parlanti).[2]

La lingua wotapuri-katarqalai è considerata estinta.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Ethnologue le lingue dardiche comprendono i seguenti idiomi:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Pierpaolo Di Carlo, I kalasha del Hindu Kush: ricerche linguistiche e antropologiche, Firenze, Firenze University Press, 2010, ISBN 8884538610.
  2. ^ Secondo Ernst Kausen, Die indogermanische Sprachen, Buske, Hamburg, 2012, p. 566.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]