Lingua telugu

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Telugu
తెలుగు telugu
Parlato inIndia
RegioniAsia meridionale
Locutori
Totale70 milioni
Classifica16
Altre informazioni
Scritturascrittura telugu
TipoSOV
Tassonomia
FilogenesiLingue dravidiche
 Lingue dravidiche centro-meridionali
  Lingue telugu
   Telugu
Statuto ufficiale
Ufficiale inIndia India (Andhra Pradesh, Telangana, Pondicherry)
Codici di classificazione
ISO 639-1te
ISO 639-2tel
ISO 639-3tel (EN)
Glottologtelu1262 (EN)
Linguasphere49-DBA-aa
Estratto in lingua
Dichiarazione universale dei diritti umani, art. 1
ప్రతిపత్తిస్వత్వముల విషయమున మానవులెల్లరును జన్మతః స్వతంత్రులును సమానులును నగుదురు. వారు వివేదనాంతఃకరణ సంపన్నులగుటచే పరస్పరము భ్రాతృభావముతో వర్తింపవలయును.
Traslitterazione
Pratipattisvatvamul visyamun mānavulellarunu janmataḥ svataṁtrulunu samānulunu naguduru. Vāru vivēdanāṁtaḥkaraṇ saṁpannulaguṭačē parasparamu bʰrātṛbʰāvamutō vartiṁpavalayunu.

La lingua tèlugu (తెలుగు) è una lingua dravidica parlata nell'India centro-meridionale.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

L'etimologia del nome "telugu" non è nota con certezza. Si pensa che derivi da trilinga, come in Trilinga Desa , "il paese dei tre linga". Secondo una leggenda indù, Shiva scese come un linga su tre monti: Kaleswaram in Telangana, Srisailam in Rayalasima e Bhimeswaram nella regione costiera dell'Andhra Pradesh; nella leggenda, questi segnano i confini del paese Telugu.

Distribuzione geografica[modifica | modifica wikitesto]

Il telugu è parlato da circa 70 milioni di persone nello stato indiano di Andhra Pradesh, Telangana e territori limitrofi.

È la seconda lingua dell'India per numero di persone che la parlano,[1] dopo l'hindi.

Lingua ufficiale[modifica | modifica wikitesto]

Il telugu è una delle 22 lingue ufficialmente riconosciute dall'allegato VIII della Costituzione dell'India.[2] È lingua ufficiale nello stato indiano dell'Andhra Pradesh, sul golfo del Bengala,[1][3] e nel distretto di Yanam nel territorio di Pondicherry.[4]

Fonologia[modifica | modifica wikitesto]

Per la sua musicalità è stato definito "l'italiano d'Oriente".[5]

Grammatica[modifica | modifica wikitesto]

Il telugu è una lingua agglutinante e permette la poliagglutinazione, una caratteristica unica che consente di aggiungere suffissi alle parole per specializzarne il significato. Ad esempio, ad una parola si possono aggiungere i suffissi ninchi ("da") e lo ("in") per esprimere il concetto di provenire da dentro qualcosa, come in ramuloninchi "da dentro Ramu".[senza fonte]

Sistema di scrittura[modifica | modifica wikitesto]

La scrittura telugu è molto simile alla kannada, tanto che spesso sono considerate due varianti grafiche dello stesso alfabeto.[senza fonte]

Cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2018 un carattere dell'alfabeto telugu ha provocato svariati problemi ai prodotti multimediali Apple, sia i dispositivi mobili con sistema operativo iOS e watchOS (iPod touch, Apple Watch, iPad e iPhone) sia i computer Mac. I sistemi di elaborazione grafica di tali dispositivi non riuscivano a visualizzare tale carattere, di conseguenza esso causava il crash dell'applicazione che tentava di mostrarlo; nei casi in cui il carattere compariva in una notifica generata dal sistema operativo, ad esempio quando veniva inviato in un messaggio di testo, l'intero dispositivo si bloccava in modo anomalo, e se si tentava un riavvio forzato il dispositivo andava in bootloop, ovvero di fatto non riusciva più ad avviarsi. Il problema ha suscitato numerose polemiche in quanto dal momento della comparsa del problema al momento in cui Apple ha pubblicato gli aggiornamenti dei propri sistemi operativi che risolvevano il bug è trascorso un tempo relativamente lungo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Telugu Language, su AP State Portal, Andhra Pradesh Government. URL consultato il 9 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2012).
  2. ^ Germano Franceschini e Francesco Misuraca, 1.11. Le lingue del diritto indiano, in India: diritto commerciale, doganale e fiscale, Wolters Kluwer Italia, 2006, p. 16, ISBN 88-217-2356-9.
  3. ^ The Andhra Pradesh Official Language (Amendment) Act, 1989, su lawsofindia.org. URL consultato il 26 novembre 2012.
  4. ^ The Puducherry Official Languages Act, 1965 (PDF), su lawsofindia.org. URL consultato il 26 novembre 2012.
  5. ^ Henry Morris, A descriptive and historical account of the Godavery District in the Presideny of Madras, Asian Educational Services, 2005, ISBN 978-81-206-1973-9.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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