Lingua nheengatu

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Nheengatu
Parlato in Brasile, Colombia, Venezuela
Persone 30.000
Classifica non nelle prime 100
Scrittura alfabeto latino
Filogenesi Lingue tupi
 Lingue tupi-guaraní
Codici di classificazione
ISO 639-3 yrl  (EN)
SIL yrl  (EN)

La lingua nheengatu, indicata anche come Ñe'engatu o Ñeengatú secondo altre ortografie (Gneéngatù, secondo l'ortografia italiana), è una lingua tupi-guaraní parlata in Brasile, Colombia e Venezuela.

È conosciuta anche con i nomi portoghesi língua geral da Amazônia e língua geral amazônica, che significano "lingua generale amazzonica", o anche con il nome latino lingua brasilica.

Distribuzione geografica[modifica | modifica sorgente]

È parlata da circa 30.000 persone nella zona che circonda il Rio Negro nella foresta amazzonica del Brasile, della Colombia e del Venezuela. È la lingua principale della popolazione rurale della zona, e viene usata come lingua per comunicare tra indios di diverse tribù e non-indios. Nel 2003, la lingua è stata dichiarata come co-ufficiale assieme al portoghese nel comune di São Gabriel da Cachoeira.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il nheengatu ha origini nel nord del Brasile a partire dal XVII secolo, come lingua derivata dal dialetto parlato dagli indios Tupi e adattata alla grammatica portoghese dai Gesuiti. Molte parole prese a prestito hanno origine nella lingua portoghese e spagnola. I Gesuiti chiamarono la loro creazione ie’engatu, che significa "buona lingua", tuttavia gli studiosi odierni chiamano questa lingua tupi antico.

La lingua nheengatu era basata sul tupinamba, la lingua dei Tupi lungo la costa settentrionale del Brasile nel Maranhão e nel Pará. Fu standardizzato dai gesuiti sulla base del vocabolario e della pronuncia del Tupinamba, adattata in una struttura grammaticale su base portoghese. Al suo apice, nel XVIII secolo, era la lingua dominante per le comunicazioni tra i nativi e i coloni ed era parlata in un vasto territorio del Brasile, accanto alla sua controparte meridionale, strettamente correlata, la lingua geral paulista; veniva utilizzata non solo dagli indiani e dai missionari, ma anche come linguaggio quotidiano da parte dei coloni di origine europea. La lingua iniziò a cadere in disuso con l'aumento dell'immigrazione dal Portogallo, e in seguito venne bandita dal Marchese di Pombal poiché era associata all'ordine dei Gesuiti, che vennero espulsi dai territori sudamericani.

Oltre alla estinta língua geral paulista, la lingua nheengatu è correlata alla lingua guaraní parlata in Paraguay da gran parte della popolazione. Secondo alcune fonti le due lingue sono mutuamente intelligibili.

Sistema di scrittura[modifica | modifica sorgente]

Per la scrittura si utilizza l'alfabeto latino.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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