Lingua mista

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Una lingua mista è un linguaggio che nasce attraverso la fusione, di due lingue di origine, di solito in situazioni di bilinguismo spinto (Meakins, 2013), Il termine dev'essere distinto da: creolo e pidgin, infatti i locutori di lingue miste parlano fluentemente entrambe le lingue. I pidgin, si sviluppano in situazione, di solito in ambito commerciale, dove locutori di due (o più) lingue diverse entrano in contatto e devono trovare il modo di comunicare tra loro. Le lingue creole si sviluppano quando una lingua pidgin diventa la lingua madre per i giovani locutori. Mentre le lingue creole tendono ad avere morfologie drasticamente semplificate, le lingue miste spesso conservano le complessità flessionali di entrambe le lingue madri.

Definizione[modifica | modifica wikitesto]

Una lingua mista, tipicamente, combina gli elementi grammaticali di una lingua e le strutture lessicali di un altro. Solitamente, vi è il bilinguismo in uno dei gruppi, anche se questo non è un requisito obbligatorio. Per natura, tutte le langue possono essere, in parte, considerate come delle lingue miste in ragione delle notevoli évoluzioni grammaticali e fonologiche[1].

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

Maltese[modifica | modifica wikitesto]

Il maltese è un esempio di lingua mista. Pertanto, la classificazione di questa lingua è controversa.

Michif[modifica | modifica wikitesto]

Il michif o métchif (Meticcio) è una lingua mista, parlata in Canada, formata da parole in lingua cree e parole in francese. Parole michifs derivanti dal cree:

  • Shiishiip = anatra
  • ni-mušum = nonno
  • bule = caviglia

Parole michifs derivanti dal francese:

  • pyii = piede
  • braa = braccio
  • maeñzooñ = casa

Mednyj Aleut[modifica | modifica wikitesto]

Il Mednyj Aleut (o Creolo delle Aleutine) è una lingua mista composta da componenti sintattici praticamente intatti, di due lingue sostanzialmente differenti: la Lingua aleutina ed il russo.[2]

Ma'a[modifica | modifica wikitesto]

Il Ma’a (o Mbugu), una lingua mista della Tanzania, formata fondamentalmente dal vocabolario di base del Cushitico e le strutture grammaticali del Bantu.[3]

Media Lengua[modifica | modifica wikitesto]

La Media Lengua, (o Chaupi-shimi, Chaupi-lengua, Chaupi-Quichua, Quichuañol, Chapu-shimi o llanga-shimi),[4][5] è una lingua mista, parlata in Ecuador, che coniuga il vocabolario dello spagnolo e la grammatica del Quichua, (89%[6][7]).

Gurindji Kriol[modifica | modifica wikitesto]

Il Gurindji Kriol, una lingua mista, parlata dal Gurindji nel Victoria River District del Territorio del Nord (Australia), che combina elementi lessicali del Gurindji con le strutture verbali del creolo australiano. Il mantenimento di parole e strutture Gurindji, nella lingua mista può essere visto come la perpetuazione dell'identità aborigena sotto la massiccia e continua incursione culturale occidentale.

Greco dell'Asia Minore e Arabo-Cipriota[modifica | modifica wikitesto]

Entrambe le lingue: il Cappadociano e l'Arabo-Cipriota maronita, sono casi di prestito estremo, la prima dal turco, la seconda dal greco. Ciò che resta dei dialetti greci dell'Asia Minore, mostrano prestito di vocaboli, e di strutture morfologiche derivate dal turco.

L'Arabo-Cipriota invece mostra prestiti di vocabolario e strutture morfo-sintattiche greche.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Zuckermann (2009) p. 48, cita Hjelmslev (1938) e Schuchardt (1884).
  2. ^ Thomason, Sarah Grey. Contact Languages: A Wider Perspective, Creole Language Library. Issue 17. John Benjamins Publishing, 1997. 449-466. Web. http://books.google.com/books?id=to6P22ieV5kC&printsec=frontcover#v=onepage&q&f=false.
  3. ^ Thomason, Sarah Grey. GENETIC RELATIONSHIP AND THE CASE OF MA'A (MBUGU), Studies in African Linguistics. 14.2. University of Pittsburgh, 1983. Web. http://elanguage.net/journals/sal/article/view/1138/1154.
  4. ^ Llanga-shimi è un termine alternativo usato dai locutori Quichua per descrivere la loro lingua. Si ritiene che il termine sia stato introdotto dagli insegnanti delle scuole Mestizo, come espressione di disprezzo delle popolazioni indigene.
  5. ^ Pallares, A. (2002). From peasant struggles to Indian resistance: the Ecuadorian Andes in the late twentieth century. Norman: University of Oklahoma Press.
  6. ^ Stewart, Jesse (2011). A Brief Descriptive Grammar of Pijal Media Lengua and an Acoustic Vowel Space Analysis of Pijal Media Lengua and Imbabura Quichua.. (thesis)
  7. ^ Muysken, Pieter (1997). "Media Lengua", in Thomason, Sarah G. Contact languages: a wider perspective Amsterdam: John Benjamins (pp. 365-426)
  8. ^ Matras, Yaron, and Peter Bakker. The Mixed Language Debate: Theoretical and Empirical Advances, Trends in Linguistics Series. Volume 145. Walter de Gruyter, 2003. 54. Web. http://books.google.com/books?id=qZMRV8y6T8AC&printsec=frontcover#v=onepage&q&f=false.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Arends, Jacques, Pieter Muysken, and Norvel Smith, Pidgins and Creoles: An Introduction, John Benjamins Publishing, 1994, p. 46.
  • Bakker, Peter, A Language of Our Own: The Genesis of Michif, the Mixed Cree-French Language of the Canadian Metis, Oxford, Oxford University Press, 1997, ISBN 0-19-509712-2.
  • Bakker, P., and M. Mous, eds. (a cura di), Mixed languages: 15 case studies in language intertwining, Amsterdam, IFOTT, 1994.
  • Matras, Yaron and Peter Bakker, eds. (a cura di), The Mixed Language Debate: Theoretical and Empirical Advances, Berlin, Walter de Gruyter, 2003, ISBN 3-11-017776-5.
  • Meakins, Felicity. 2011. Case-marking in Contact: The Development and Function of Case-Marking in Gurindji Kriol'. Amsterdam: John Benjamins
  • Meakins, Felicity. 2013. Mixed languages. In Bakker, Peter and Yaron Matras (eds)Contact Languages: A Comprehensive Guide Berlin: Mouton de Gruyter. pp. 159–228.
  • Mous, Maarten. 2003. The making of a mixed language: The case of Ma'a/Mbugu. Creole language library (No. 26). Amsterdam: J. Benjamins Pub. Co.
  • Sebba, Mark, Contact Languages: Pidgins and Creoles, MacMillan, 1997, ISBN 0-333-63024-6.
  • O'Shannessy, Carmel. 2005. Special Issue: Language Shift, Code-mixing and Variation, Light Warlpiri: A New Language. Australian Journal of Linguistics. (25.1).
  • Silva-Corvalán, Carmen, Spanish in Four Continents: Studies in Language Contact and Bilingualism, Georgetown University Press, 1997.
  • Thomason, Sarah Grey, Contact Languages: A Wider Perspective, Creole Language Library, John Benjamins Publishing, 1997, pp. 303–466.
  • Thomason, Sarah and Terrence Kaufman, Language Contact, Creolization, and Genetic Linguistics, University of California Press, 1988, ISBN 0-520-07893-4.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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