Lingua lesga

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Lesgo
лезги чIал
Parlato inRussia, Azerbaigian
Locutori
Totale766.000
ClassificaNon tra le prime 100
Altre informazioni
ScritturaAlfabeto cirillico
Tassonomia
FilogenesiLingue caucasiche
 Lingue caucasiche nordorientali
Codici di classificazione
ISO 639-2lez
ISO 639-3lez (EN)
Glottologlezg1247 (EN)

La lingua lesga,[1][2] detta anche lesghi,[3] lezghiano[4] o küru,[5] (лезги чIал in lesgo) è una lingua caucasica nordorientale parlata nella Federazione Russa, nella repubblica del Daghestan, e in Azerbaigian.

Distribuzione geografica[modifica | modifica wikitesto]

Al censimento russo del 2010 il lesgo risultava parlato da 402.000 persone, stanziate in prevalenza nel Daghestan sudorientale. La lingua è parlata anche nell'Azerbaigian nordorientale, vicino al confine con la Russia; i locutori sono 364.000 secondo stime del 2007. La lingua è attestata anche in altre repubbliche ex-sovietiche, e conta complessivamente circa 800.000 locutori.[6]

È classificata come "vulnerabile" dall'Atlas of the World's Languages in Danger dell'UNESCO.[7]

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Ethnologue,[6] la classificazione completa della lingua lesga è la seguente:

  • Lingue caucasiche settentrionali
    • Lingue caucasiche orientali
      • Lingue lesghiane
        • Lingue lesghiane nucleari
          • Lingue lesghiane orientali
            • Lingua lesga

Sistema di scrittura[modifica | modifica wikitesto]

La lingua lesga è scritta in alfabeto cirillico.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Carlo Tagliavini, Introduzione alla glottologia, Bologna, Pàtron, 1963.
  2. ^ Luciano Farmini, La teoria della lingua fra storicismo e nuovi orientamenti, Manfredonia, Atlantica, 1981.
  3. ^ Lesghi in Vocabolario - Treccani, su treccani.it.
  4. ^ Graziadio Isaia Ascoli, Carlo Salvioni, Archivio glottologico italiano, vol. 83, Le Monnier, 1998.
  5. ^ Fiorenzo Toso, III. Paesi esterni al'Unione Europea, in Lingue d'Europa: la pluralità linguistica dei Paesi europei fra passato e presente, Baldini Castoldi Dalai, 2006, p. 468, ISBN 88-8490-884-1.
  6. ^ a b c (EN) Lewis, M. Paul, Gary F. Simons, and Charles D. Fennig (eds), Lezgi, in Ethnologue: Languages of the World, Seventeenth edition, Dallas, Texas, SIL International, 2013.
  7. ^ (EN) Moseley, Christopher (ed.)., Lezgian, in Atlas of the World’s Languages in Danger, Parigi, UNESCO Publishing, 2010.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàGND (DE4107054-9