Lingua italiana a Malta

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Lexicon di Mikiel Anton Vassalli, 1796

La lingua italiana a Malta è parlata dall'86% della popolazione: il 67% la parla correttamente, un altro 17% ne conosce le basi ed il 2% è madrelingua italofona. L'italiano è utilizzato soprattutto in ambito commerciale, turistico e scolastico. Al momento non gode di alcuno status ufficiale, ma la Costituzione maltese non ne esclude una ufficializzazione nel prossimo futuro, vista la sua larga diffusione.[1] A Malta la totalità (100%) della popolazione parla il maltese e l'88% conosce o parla correttamente l'inglese, cosa che rende l'italiano la terza lingua più diffusa nell'arcipelago, a notevole distanza dal francese (16%) e dal tedesco (4%).

Lo status dell'italiano[modifica | modifica wikitesto]

Prima dell'abolizione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Irredentismo italiano a Malta.

Malta è possedimento britannico fin dal 1800. Nel 1934, anche a causa dell'alleanza italiana con la Germania, gli inglesi decidono di abolire l'italiano come lingua ufficiale. In quel periodo l'italiano era lingua esclusiva della nobiltà, ed era parlato solo dal 14% della popolazione (all'epoca circa 35 400 abitanti).

Dopo l'abolizione[modifica | modifica wikitesto]

Con l'alfabetizzazione dell'isola, l'uso della lingua italiana a Malta è progressivamente aumentato, specialmente negli ultimi anni, e dall'abolizione al 2010 il numero di parlanti italiano è decuplicato. Infatti dal 14% (35 400 persone) del 1934 si è passati al 36% (142 900 persone) nel 2002 e all'86% (359 000 persone) nel 2010. Tutto ciò è incentivato dalla ricezione di tutti i canali Rai e Mediaset e dall'insegnamento dell'italiano in tutte le scuole di Malta. Dal 1974 a Malta è stato riaperto l'Istituto Italiano di Cultura.

Attualmente[modifica | modifica wikitesto]

L'italiano è parlato correntemente o compreso da circa 383.100 persone (l'86% della popolazione); il 67% (298 400 abitanti) lo parla fluentemente. I madrelingua italofoni sono il 2% circa della popolazione (8.900 abitanti); tuttavia l'8% della popolazione (35 600 abitanti) dichiara di preferire l'italiano come lingua di comunicazione quotidiana.

È presente sull'isola una tendenza all'italianizzazione data la stretta vicinanza dell'isola alla Repubblica Italiana, come dimostrano i numerosi rapporti commerciali tra l'Italia e la repubblica maltese. La maggior parte delle destinazioni dell'Aeroporto di Malta sono verso l'Italia. La Repubblica Italiana garantisce, in caso di conflitto armato la protezione militare della Repubblica Maltese.

Grazie alla televisione, i maltesi ricevono praticamente tutti i canali tv italiani e siciliani e soprattutto tra i giovani si sta riscoprendo l'uso della lingua italiana.

L'influenza dei media risulta fondamentale per l'apprendimento dell'italiano: è stato infatti rilevato che molti maltesi abbiano imparato l'italiano guardando i programmi Rai e Mediaset e che la percentuale di parlanti italiano sia più alta oggi rispetto a quando l'italiano era lingua ufficiale delle isole maltesi.

A Malta è presente l'Istituto Italiano di Cultura e la Società Dante Alighieri è l'unica istituzione italiana ad organizzare corsi di italiano che sono frequentati da 300 studenti all'anno; inoltre, l'italiano è insegnato in tutte le 30 scuole pubbliche di Malta.

Nell'anno scolastico 2011-2012 8.845 studenti studiavano l'italiano come prima o seconda lingua straniera obbligatoria e all'Università di Malta insegnavano 8 professori di italiano, anche se la lingua d'insegnamento è l'inglese, ma è attivo un dipartimento di italianistica.

Il Ministero dell'educazione maltese pubblica dal 1981 il semestrale Lo Stivale, redatto a Floriana, per gli insegnanti delle scuole pubbliche maltesi - tuttora l'unica rivista di Malta pubblicata in lingua italiana.

La Costituzione di Malta prevede l'introduzione di altre lingue ufficiali, proprio per rendere eventualmente possibile elevare nuovamente l'italiano al rango di ufficialità.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Secondo l'articolo 5, comma 2 della Costituzione maltese, per dare ad una lingua lo stato di ufficialità è sufficiente una legge approvata da almeno i due terzi del Parlamento.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Brincat, Giuseppe. Malta. Una storia linguistica. Ed. Le Mani. Recco, 2004
  • Cassola, Arnold. L'Italiano di Malta. Malta University Press. Malta, 1998
  • Hull, Geoffrey. The Malta Language Question: A Case Study in Cultural Imperialism. Ed. Said International. Valletta, 1993.
  • Vignoli, Giulio. I territori italofoni non appartenenti alla Repubblica Italiana, Giuffrè, Milano, 1995.
  • Vignoli, Giulio. Gli Italiani dimenticati. Minoranze italiane in Europa, Giuffrè, Milano, 2000.
  • "Il Risorgimento italiano visto da Malta": Sergio Portelli, La stampa periodica in italiano a Malta, Malta University Press 2010, 276 pp.- Recensione a cura del Prof. Nicolò Bucaria

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]


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