Ling-Temco-Vought

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Un A-7 Corsair II della Ling-Temco-Vought, delle forze aeree elleniche, al British airshow, nel 2005

Ling-Temco-Vought (LTV) fu un conglomerato statunitense esistito dal 1969 al 2000. Produsse per l'industria aerospaziale, elettronica, metallurgia, articoli sportivi, trasporti aerei, confezionamento, noleggio e farmaceutica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1947 James Ling fondò a Dallas la Ling Electric Company nel retronegozio. Dal 1955 una volta resa pubblica l'azienda ci fu l'espansione della compagnia, con vendite porta-porta e presso le fiere dello Stato del Texas.

Nel 1956, Ling compra la L.M. Electronics e nel 1959 la Altec Electronics, attiva nell'elettroacustica. Nel 1960 ci fu la fusione con la Temco Aircraft, che produceva missili; con fondi addizionali messi da Troy Post comprarono la Chance Vought. Il gruppo divenne Ling-Temco-Vought. Ling costruì uno dei maggiori conglomerati degli anni '60.

Nel 1964 Ling creò una holding company e fondò tre compagnie: LTV Aerospace, LTV Ling Altec e LTV Electrosystems (più tardi E-Systems, poi parte della Raytheon IIS, e dal 2002 parte della L-3 Communications-Integrated Systems, L-3/IS).

Accumularono capitali tali da acquisire più società, come nel 1965 la Okonite, nel 1967 la Wilson and Company, nota per il golfing equipment, ma anche in ambito farmaceutico. Più tardi le tre divisioni principali divennero tre aziende distinte quotate alla American Stock Exchange; divennero note, come trader nickname, "Golfball," "Meatball," e "Goofball,".

Nel 1968 la Greatamerica, servizi postali Braniff International Airways, National Car Rental e J & L Steel. Acquisirono resort a Acapulco, Guerrero in Messico e a Steamboat Springs, Colorado. Nel 1969 LTV comprò 33 aziende, impiegando 29.000 dipendenti, offrendo 15.000 diversi prodotti.

Lo stesso anno gli investitori capirono che le conglomerate non crescevano più velocemente delle aziende prima separate.

Una legge anti-trust fu emanata lo stesso anno, e il consiglio di amministrazione rimosse Ling nel 1970 che lasciò l'azienda, sostituito da Paul Thayer. Nel 1971 dopo l'antitrust in vigore, LTV vendette la Braniff la Okonite; Thayer cambiò il nome da Ling-Temco-Vought a LTV Corporation.

Nel 1975 il CEO Thayer fu indagato per truffa e fu sostituito da Raymond Hay della Xerox.

L'azienda incontrò problemi, in particolare la LTV Aerospace; il nome Vought rimase indipendente dalla Vought Corporation mentre la divisione missili divenne parte della Loral e più tardi Lockheed Martin Missiles and Fire Control.

Dopo il 1984 la fusione con Jones and Laughlin e la sua sussidiaria Republic Steel Corporation, l'azienda continuò ad esistere solo per la produzione di acciaio, rinominandosi LTV Steel, trasferendo al sede a Cleveland nell'Ohio nel 1993.

Nel 1999 LTV acquisì la Copperweld Corporation dalla francese Imétal S.A..

LTV Steel chiede il fallimento Chapter 11 il 29 dicembre 2000.[1] Gli asset vennero fusi con la Weirton Steel formando la International Steel Group. Alcune sussiadiarie in ambito ferroviario – Chicago Short Line Railway, Cuyahoga Valley Railway e River Terminal Railway – divennero della ISG, mentre la Ohio Central Railroad System acquisì la Aliquippa and Southern Railroad e la Mahoning Valley Railway. La Monongahela Connecting Railroad è controllata dalla Allegheny Valley Railroad.

Nel 2002 la Lombard Metals Corp di Bala Cynwyd, Pennsylvania, compra l'inventario per un totale di 224 milioni di  lbs d'acciaio depositate in 58 diverse località degli USA.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sobel, Robert, The Money Manias: The Eras of Great Speculation in America, 1770–1970, Beard Books, 2000, ISBN 1-58798-028-2.
  • Sobel, Robert, The Rise and Fall of the Conglomerate Kings, Beard Books, 1999, ISBN 1-893122-47-6.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ LTV Steel, LTV. URL consultato il 2008-05-26.