Ferrovia Lugano-Ponte Tresa

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Lugano–Ponte Tresa
FLP-Strecke.png
Stati attraversatiSvizzera Svizzera
Lunghezza12,2 km
Apertura1912
GestoreFerrovie Luganesi
Scartamento1000 mm
Elettrificazione1200 V CC[1][2][3]
Ferrovie

La ferrovia Lugano-Ponte Tresa (abbreviato nell'acronimo FLP) è una linea ferroviaria a scartamento ridotto che collega Lugano a Ponte Tresa. L'esercizio e la gestione dell'infrastruttura è in carico alla società Ferrovie Luganesi SA, operante sotto il marchio FLP.

A partire da dicembre 2008 la ferrovia è integrata nella rete celere del Canton Ticino con la denominazione ufficiale di linea S60, costituendo l'unica tratta di tale sistema non gestita dall'esercente italo-elvetico TiLo, nonché l'unica totalmente in mano a privati. Essa è inoltre parte della comunità tariffale Ticino e Moesano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Treno regionale FLP in transito ad Agno.

Il 15 gennaio del 1910 fu fondata a Lugano la Società delle Ferrovie Luganesi S.A., avente lo scopo di costruire ed esercire in concessione una ferrovia che collegasse Lugano a Ponte Tresa, nel Canton Ticino. Essa elaborò un progetto per una linea a binario unico e scartamento ridotto, della lunghezza di poco più di 12 km, prevedendo inoltre la costruzione di tre tunnel, due viadotti e alcuni ponti.

I lavori procedettero speditamente e la ferrovia venne inaugurata il 5 giugno 1912 con la dotazione di tre elettromotrici, altrettante rimorchiate e alcuni carri merci per le varie necessità di trasporto e servizio.

La linea fungeva da raccordo (seppur indiretto) tra i sistemi di strade ferrate varesotto e ticinese, all'epoca assai capillari: la stazione di Ponte Tresa era sita a pochi metri dal confine di stato, presso il quale sorgeva una stazione tranviaria servita dalle linee per Luino e Ghirla, che a loro volta prevedevano diverse fermate in corrispondenza con le vicine stazioni della rete FS e in particolare col nodo ferroviario di Varese. Sul versante elvetico, la stazione di Lugano FLP, prospiciente il civico scalo centrale, consentiva invece un agevole interscambio con la rete FFS ed era direttamente connessa alla stazione LT, capolinea della relazione per Tesserete.

Negli anni sessanta venne implementata una variante di tracciato, fu aumentata la dotazione di rotabili e l'orario di servizio venne cadenzato.

Con la dismissione delle tranvie urbane del Varesotto e la cessazione della Lugano-Tesserete, il ruolo nodale della FLP si è ridotto al solo interscambio con la rete FFS in quel di Lugano. La linea ha tuttavia mantenuto una funzione strategica, diventando una sorta di metropolitana leggera al servizio del basso Malcantone.

Nel 2002, in coincidenza col 90º anniversario dall'inaugurazione, è stata avviata un'opera di potenziamento dell'infrastruttura: sono state immesse in servizio cinque rimorchiate intermedie a piano ribassato di costruzione Stadler SA (da accoppiarsi a due elettromotrici) e il raddoppio parziale del binario nella tratta Serocca-Bioggio, onde potenziare la cadenza.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La linea è a binario semplice e scartamento metrico. L'alimentazione è a 1200 V CC mediante linea aerea di contatto.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Stazioni e fermate
BSicon exCONTg.svg linea LT per Tesserete † 1967
Unknown route-map component "CONTr+f" Unknown route-map component "exSTR"
linea FFS per Immensee
Straight track Unknown route-map component "exBHF"
Lugano LT † 1967
Station on track Unknown route-map component "KBHFxa"
0,000 Lugano FFS / Lugano FLP
One way leftward Unknown route-map component "KRZu" Unknown route-map component "CONTfq"
linea FFS per Chiasso
BSicon TUNNEL2.svg Montarina 316 m
BSicon TUNNEL2.svg Cortivallo 324 m
BSicon HST.svg 1,294 Sorengo
BSicon HST.svg 1,669 Sorengo Laghetto
BSicon BHF.svg 2,562 Cappella-Agnuzzo
BSicon TUNNEL2.svg Crespera 88 m
BSicon SKRZ-Ao.svg Autostrada A2 - Strada europea E35
BSicon WBRÜCKE1.svg torrente Vedeggio
BSicon BHF.svg 5,235 Bioggio Molinazzo * 2001
BSicon BHF.svg 5,745 Bioggio inizio doppio binario
BSicon TUNNEL2.svg Riana 8 m
BSicon BHF.svg 6,281 Serocca fine doppio binario
BSicon BHF.svg 7,745 Agno
BSicon TUNNEL2.svg Vallone d'Agno 58 m
BSicon HST.svg 9,471 Magliaso Paese
BSicon BHF.svg 9,943 Magliaso
BSicon HST.svg 10,790 Caslano
BSicon KBHFe.svg 12,272 Ponte Tresa
BSicon lGRENZE.svg confine Svizzera-Italia
Unknown route-map component "exCONTgq" Unknown route-map component "exBHFq" Unknown route-map component "exCONTfq"
linea SVIE per Luino † 1944 Ponte Tresa (I) linea SVIE per Ghirla † 1953
Treno FLP a Ponte Tresa

Traffico[modifica | modifica wikitesto]

La linea è operativa quotidianamente dalle ore 05.25 alle 00.10: la cadenza dei convogli per ciascuna direzione è quadrioraria (una coppia di treni ogni 15 minuti) nei giorni feriali e semioraria (una corsa per senso ogni mezz'ora) nei giorni festivi. L'arrivo e la partenza da e per Lugano è sincronizzato con i treni locali da e per Chiasso e Bellinzona che fermano alla stazione centrale luganese, la quale sorge dirimpetto al capolinea della FLP.

Materiale rotabile[4][modifica | modifica wikitesto]

Tipo Numerazione Anno Note
BCe 4/4 (dal 1956) ABe 4/4 1 ÷ 3 1912
BCe 4/4 (dal 1956) ABe 4/4
ABe 4/4
4
5
1952
1958
1981 BZe 4/4 4, 1989 Ze 4/4 4, 1996 fuori servizio
ABe 4/4 5 venduta nel 1981 MOB Be 4/4 1003
Ce 2/2 (dal 1956) Be 2/2 5
dal 1958 6
1910 ex TEL, acquistata nel 1955, per manovre
ABe 4/6 10 ÷ 12 1968 vendute nel 1980 alla SSIF ABe 6/6 33–35
Be 4/8 21 ÷ 25 1979 poi trasformate in Be 4/12
Be 4/8 41, 42 1979 ex FART

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Wägli, op. cit., p. 73
  2. ^ Materiale rotabile, Ferrovie Luganesi SA. URL consultato il 23 maggio 2015.
  3. ^ Betti Carboncini, op. cit., p. 211 afferma, senza che si possa risalire alla fonte utilizzata, che la ferrovia sarebbe stata elettrificata a 1.000 V cc uniformemente alle altre ferrovie vicinali luganesi.
  4. ^ Betti Carboncini, op. cit., p. 214

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Adriano Betti Carboncini, Binari ai laghi, Salò, Editrice Trasporti su Rotaie, 1992, pp. 210-214, ISBN 88-85068-16-2.
  • Piergiorgio Baroni, Quel trenino lungo 100 anni: Ferrovia Lugano-Ponte Tresa, Edizione FLP, Ferrovie Luganesi, Agno 2012.
  • Hans G. Wägli, Bahnprofil Schweiz 2005, Diplory, Grafenried 2005.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]