Linea Gotica (album)

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Linea gotica
ArtistaConsorzio Suonatori Indipendenti
Tipo albumStudio
Pubblicazione1996
Durata60:37
Dischi1
Tracce10
GenereArt rock
Noise rock
EtichettaPolyGram
ProduttoreConsorzio Produttori Indipendenti
Consorzio Suonatori Indipendenti - cronologia
Album precedente
(1994)
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Ondarock Pietra miliare

Linea Gotica è il secondo album in studio del Consorzio Suonatori Indipendenti, pubblicato nel 1996.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

«Linea Gotica è un disco di chitarre elettrificate, perché questo è il suono del nostro tempo, per quanto detestabile possa essere questo suono e questo tempo.»

(Giovanni Lindo Ferretti)

L'album è presente nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre secondo Rolling Stone Italia alla posizione numero 8[1].

I brani[modifica | modifica wikitesto]

  • Cupe vampe è dedicato al rogo della Biblioteca Nazionale di Sarajevo e all'assedio della città durante la guerra civile jugoslava.
  • E ti vengo a cercare è una cover dell'omonima canzone di Franco Battiato, contenuta nell'album Fisiognomica. L'ultimo verso di questa versione è cantato dallo stesso Battiato: tuttavia vengono omesse le ultime parole "perché ho bisogno della tua presenza".
  • Linea Gotica, già nell'esplicito titolo, è incentrata su alcuni avvenimenti della Seconda guerra mondiale, e sull'occupazione nazifascista in Italia. La canzone si apre con una citazione di un racconto di Beppe Fenoglio, contenuto ne I ventitré giorni della città di Alba con riferimenti alla città piemontese, protagonista di un capitolo della storia della Resistenza italiana. Sono presenti inoltre riferimenti a Germano Nicolini (il "comandante diavolo") e a Giuseppe Dossetti (il "monaco obbediente").
  • Millenni costituisce una critica, piuttosto accesa, verso la Chiesa cattolica e la religione cristiana in generale. Lo stesso Ferretti commenta comunque che questa sua canzone "[...] non farà di me un anticlericale, di tutte le sette la più sciocca, anche se di questi tempi la meno pericolosa".
  • Io e Tancredi non è un riferimento all'omonima opera di Gioachino Rossini, bensì una vera e propria ode al cavallo, definito come un animale estremamente nobile, docile ma temerario e sempre pronto a sacrificarsi per il suo padrone. L'allevamento di cavalli è da sempre una passione del cantante, e Tancredi era il nome del suo cavallo.
  • Irata contiene riferimenti e citazioni di Pier Paolo Pasolini.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi di Giovanni Lindo Ferretti, musiche di Gianni Maroccolo, Francesco Magnelli, Massimo Zamboni, Giorgio Canali.

  1. Cupe vampe – 5:15
  2. Sogni e sintomi – 4:59
  3. E ti vengo a cercare – 6:43 (Franco Battiato)
  4. Esco – 7:05
  5. Blu – 4:25
  6. Linea Gotica – 5:29
  7. Millenni – 5:08
  8. L'ora delle tentazioni – 9:18
  9. Io e Tancredi – 3:41
  10. Irata – 8:34

Durata totale: 60:37

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Turnisti[modifica | modifica wikitesto]

Altri musicisti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rolling Stone: e siamo al numero 100!, Rolling Stone Italia, 30 gennaio 2012. URL consultato il 1º luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 2 maggio 2014).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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