Linea Albert

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

La linea Albert, anche conosciuta come linea del Trasimeno, fu una linea fortificata difensiva costruita nel 1944 dall'esercito tedesco in Italia nella campagna d'Italia durante la seconda guerra mondiale.

La linea deve il suo nome al federmaresciallo Albert Kesselring.[1]

Posizione[modifica | modifica wikitesto]

Avanzata delle truppe Alleate

Fu utilizzata nella ritirata delle truppe naziste, dopo che Roma fu conquistata dagli alleati. La linea si trova all'altezza del lago Trasimeno e andava dalla riva tirrenica a quella adriatica, ovvero da Castiglion della Pescaia, passando per il monte Amiata, a Radicofani.[2]

Assieme alla linea Gotica doveva difendere la pianura Padana dall'avanzata degli Alleati.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu nel 17 giugno del 1944 che gli Alleati riuscirono ad intercettare e decrittare un messaggio tedesco proveniente dalla 334. divisione di fanteria tedesca (comandata dal Maggiore generale Hellmuth Böhlke). Questo messaggio parlava della volontà dei tedeschi di attestarsi lungo appunto la linea Albert.

La linea cedette, quando il 1º luglio 1944 la 34ª Divisione di fanteria americana (comandata dal Maggiore generale Charles L. Bolte) arrivò a Cecina.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Field Marshal Lord Carver, The Imperial War Museum Book of the War in Italy 1943-1945, London, Sidgwick & Jackson, 2001, ISBN 0-330-48230-0.
  • (EN) Clayton D. Laurie, Rome-Arno 1944, U.S. Army Campaigns of WWII, Washington, United States Army Center of Military History, Revision of 3 October 2003 [1994], ISBN 978-0-16-042085-6, CMH Pub 72-20.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]