Linea 9 (metropolitana di Barcellona)

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L9N Barcelona.svgL9 Sud Barcelona.svg
Linea della metropolitana di Barcellona
Inaugurazione 2009
Ultima estensione 2016
Gestore TMB
Materiale rotabile Alstom Serie UT9000
Scartamento 1435 mm
Trazione 1500 V CC
Stazioni 24
Lunghezza 27,5 km
Tempo di percorrenza 32 (L9S) e 19 (L9N) min
Velocità 37 (L9S) e 25 (L9N) km/h
Note Dati a febbraio 2016
Stazione della L9

La linea 9 della metropolitana di Barcellona è una linea in gran parte in esercizio, con una sezione ancora in costruzione. Il progetto prevede, a lavori ultimati, la copertura di una tratta di 47,8 km tra Badalona e l'aeroporto del Prat di Llobregat, servendo oltre 40 stazioni. Di questa tratta, 43,71 km saranno realizzati in sotterranea, costituendo così la linea di metropolitana sotterranea più lunga d'Europa[1][2], superando la linea 9 della metropolitana di Mosca (41,5 km),[3] la linea 12 della metropolitana di Madrid (41 km)[4] e la Northern line della metropolitana di Londra.

La parte centrale del tracciato tra Bon Pastor e Gornal è in comune con la linea 10, così come la tratta tra la stazione Fira e l'aeroporto secondo il progetto dovrebbe essere condivisa con l'estensione prevista della Linea 2. Oltre a coprire zone urbane non ancora servite dalla metropolitana, il tracciato complessivo delle linee 9 e 10 attraversa cinque comuni (Santa Coloma de Gramenet, Badalona, Barcellona, L'Hospitalet de Llobregat e El Prat de Llobregat) e oltre all'aeroporto, collegherà una serie di centri logistici importanti tra cui la Zona Franca, la Fiera, il porto, la cittadella della Giustizia, il Parc Güell, il Camp Nou e la Ciutat del Bàsquet.[1]

La prima tratta della linea 9 è entrata in esercizio nel 2009 e a febbraio 2016 presenta una lunghezza di 7,9 km[5] con nove stazioni tra Can Zam e la stazione ferroviaria de La Sagrera.

La seconda tratta della linea 9 è entrata in esercizio il 12 febbraio 2016[6] e presenta un lunghezza di 19,6 km[7] con quindici stazioni tra Zona Universitària e Aeroport T1.

Dal momento che le due tratte sono isolate (la sezione centrale che dovrebbe congiungerle è ancora in costruzione), sono state denominate provvisoriamente linea 9 Nord (da Can Zam a La Sagrera) e linea 9 Sud (da Zona Universitària a Aeroport T1).[6]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'inaugurazione del primo tratto (linea 9 Nord), composto da 5 stazioni, è avvenuta il 13 dicembre 2009. La linea venne poi estesa progressivamente fino a congiungere il capolinea di Can Zam, a Badalona, con il capolinea provvisorio de La Sagrera, che serve anche da coincidenza con le linee 1 e 5.

A seguito della crisi economica, il 21 aprile 2011 la Generalitat de Catalunya ha ordinato la sospensione a tempo indeterminato dei lavori relativi alla tratta centrale tra La Sagrera e Zona Universitària, che comprende undici stazioni nella zona nord di Barcellona[8].

Per quanto riguarda invece la linea 9 Sud di 20 km tra Zona Universitària e il terminale T1 dell'aeroporto del Prat l'entrata in esercizio è avvenuta il 12 febbraio 2016.[6][9]

Caratteristiche costruttive[modifica | modifica wikitesto]

Ad eccezione di alcuni tratti in trincea e dei viadotti, la maggior parte del tracciato (43,71 km) sarà in sotterranea, condiviso tra la linea 9 e la linea 10, a tunnel unico di 11,70 metri di diametro[10] con binari e stazioni realizzati su due livelli sovrapposti, ognuno dedicato a una direzione di marcia. Per l'escavo si utilizzano talpe meccaniche di tipo EPB (Earth Pressure Balance) che perforano e al tempo stesso consolidano il tunnel e permettono di realizzare al suo interno le stazioni e le altre infrastrutture ausiliarie[11]

Sezione del tunnel nelle zone di marcia e nelle stazioni

Le stazioni sono poste a profondità comprese tra i 25 e i 50 metri per evitare problemi in superficie. Le stazioni a maggior profondità sono realizzate sotto forma di pozzi circolari con l'eccezione della stazione La Salut che è rettangolare.[12]

I lavori del tracciato sono stati suddivisi in quattro lotti che attraversano la città di Barcellona nel senso orizzontale. All'estremità occidentale della tratta centrale (lotto III) si diramano la tratta coperta dal lotto I, utilizzata esclusivamente per la linea 10 fino al capolinea previsto di Zona Franca, e la tratta coperta dal lotto II, destinata alla linea 9, che serve il centro di l'Hospitalet ed El Prat de Llobregat fino al capolinea (Aeroporto di Barcellona-El Prat). All'estremità orientale della tratta centrale c'è un'altra biforcazione (lotto IV) di cui un ramo arriva al capolinea della L9 Nord a Can Zam (Santa Coloma de Gramenet) e l'altro al capolinea della L10 a Gorg (Badalona):[2]

Stazioni[modifica | modifica wikitesto]

Le stazioni sono costruite all'interno di pozzi di 25 metri di diametro e sono accessibili ai passeggeri tramite ascensori adatti anche a persone con mobilità ridotta.[13] Questa soluzione consente di realizzare le stazioni anche in zone ad elevata densità costruttiva e di eseguire i lavori in modo indipendente dall'avanzamento del tunnel ferroviario, comprese le zone in cui la galleria non è ancora arrivata.[14]

Nonostante le denominazioni delle stazioni fossero state già definite nel progetto iniziale, in corso d'opera alcune stazioni sono state rinominate. Un esempio è la stazione Campus Sud che originariamente doveva chiamarsi Avinguda de Xile, come la corrispondente fermata del Trambaix, che è stata rinominata Camp Nou dopo una campagna condotta dal programma sportivo Hat-trick Barça di TV3.[15]

Materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

La linea 9 utilizza treni Alstom serie 9000, gli stessi usati per la linea 2 e la linea 10, nella versione dotata del sistema ATC-S di guida automatica senza conduttore[16]. Su ogni vettura è comunque prevista la presenza di un tecnico di operazioni sulle linee automatiche (Tècnic d'Operació de Línies Automàtiques, TOLA) incaricato all'assistenza ai passeggeri e alla conduzione manuale dei treni in caso di guasto del sistema automatizzato.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Stazioni della Linea 9
MBmapaestacion.png In esercizio  MBmapaestacion.png In costruzione o in progetto 
RodaliesBarcelona L1 Logo.PNGRodaliesBarcelona L3 Logo.PNGRodaliesBarcelona L4 Logo.PNGL2gris.svg MBmapainicio.png Aeroport T1
L2gris.svg MBmapaestacion.png Aeroport Terminal de Càrrega
RodaliesBarcelona L1 Logo.PNGRodaliesBarcelona L3 Logo.PNGRodaliesBarcelona L4 Logo.PNGL2gris.svg MBmapaestacion.png Aeroport T2
L2gris.svg MBmapaestacion.png Mas Blau
L2gris.svg MBmapaestacion.png Parc Nou
L2gris.svg MBmapaestacion.png Cèntric
RodaliesBarcelona L2 Logo.PNGL1gris.svgL2gris.svg MBmapaestacion.png El Prat Estació
L2gris.svg MBmapaestacion.png La Ribera
L2gris.svg MBmapaestacion.png Les Moreres
L2gris.svg MBmapaestacion.png Mercabarna
L2gris.svg MBmapaestacion.png Parc Logístic
L2gris.svg MBmapaestacion.png Fira
L8 barcelona.svg MBmapaestacion.png Europa-Fira
L10gris.svg MBmapaestacion.png Can Tries-Gornal
L1 barcelona.svgL10gris.svg MBmapaestacion.png Torrassa
L5 barcelona.svgL10gris.svg MBmapaestacion.png Collblanc
T1.svgT2.svgT3.svgL10gris.svg MBmapaestacion.png Camp Nou
T1.svgT2.svgT3.svgL3 barcelona.svgL10gris.svg MBmapafin.png Zona Universitària
L10gris.svg MBmapaestacion.png Campus Nord
L10gris.svg MBmapaestacion.png Manuel Girona
L10gris.svg MBmapaestacion.png Prat de la Riba
L6 barcelona.svgL10gris.svg MBmapaestacion.png Sarrià
L10gris.svg MBmapaestacion.png Mandri
L7 barcelona.svgL10gris.svg MBmapaestacion.png El Putxet
L3 barcelona.svgL10gris.svg MBmapaestacion.png Lesseps
L10gris.svg MBmapaestacion.png Muntanya
L10gris.svg MBmapaestacion.png Sanllehy
L4 barcelona.svgL10gris.svg MBmapaestacion.png Guinardó-Hospital de Sant Pau
L4 barcelona.svgL5 barcelona.svgL10gris.svg MBmapaestacion.png Maragall
RodaliesBarcelona L3 Logo.PNGRodaliesBarcelona L4 Logo.PNGRodaliesBarcelona L7 Logo.PNGTrenes de Media DistanciaL1 barcelona.svgL4gris.PNGL5 barcelona.svgL10 barcelona.svg MBmapainicio.png La Sagrera
L4gris.PNGL10gris.svg MBmapaestacion.png Sagrera TAV
L10 barcelona.svg MBmapaestacion.png Onze de Setembre
L10 barcelona.svg MBmapaestacion.png Bon Pastor
MBmapaestacion.png Can Peixauet
MBmapaestacion.png Santa Rosa
L1 barcelona.svg MBmapaestacion.png Fondo
MBmapaestacion.png Església Major
MBmapaestacion.png Singuerlín
MBmapafin.png Can Zam

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (CA) Què és la L9?, linia9.ifercat.cat, p. L9. URL consultato il 31 marzo 2010.
  2. ^ a b AA.VV., Anuari territorial de Catalunya v. 2006, p.231
  3. ^ (ES) Metro de Moscu, su Metros del mundo. URL consultato il 31 marzo 2010.
  4. ^ (ES) Metro de Madrid, su Metros del mundo. URL consultato il 31 marzo 2010.
  5. ^ (CA) Línia L9 Nord, su trenscat.com. URL consultato il 12 febbraio 2016.
  6. ^ a b c (CA) La línia 9 Sud de metro obrirà les portes al públic demà a les 3 de la tarda, su tmb.cat, Transports Metropolitans de Barcelona, 11 febbraio 2016. URL consultato l'11 febbraio 2016.
  7. ^ (CA) Línia L9 Sud, su trenscat.com. URL consultato il 12 febbraio 2016.
  8. ^ (ES) La Generalitat ordena parar las obras de 11 estaciones de la línea 9 de metro, Elpais.com, 21 aprile 2011.
  9. ^ (CA) El metro cap a l'aeroport del Prat començarà a funcionar el 12 de febrer, El Periódico de Catalunya, 27 gennaio 2016. URL consultato il 29 gennaio 2016.
  10. ^ David Vicario Lara, p.26-27
  11. ^ David Vicario Lara, p.25
  12. ^ David Vicario Lara, p.29
  13. ^ (CA) Millora accessibilitat a les estacions d'FMB, Generalitat de Catalunya, 9 novembre 2010. URL consultato il 17 agosto 2011.
  14. ^ AA.VV., Anuari territorial de Catalunya v. 2006, p.232
  15. ^ (CA) El Camp Nou donarà nom a una estació de la L9, su 3cat24.cat, Corporació Catalana de Mitjans Audiovisuals. URL consultato il 31 marzo 2010.
  16. ^ (CA) El primer tren de la sèrie 9000 comença a circular per la línia 2 amb passatgers, 3cat24.cat, 28 settembre 2006. URL consultato il 9 luglio 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (ES) David Vicario Lara, Obras de construcción de la Línea 9 del Metro de Barcelona. Tramo 4B. Sagrera-Gorg, in Revista de Obras Públicas, nº 3447, Madrid, 2004, pp. 25-31.
  • (CA) AA.VV., Anuari territorial de Catalunya, vol. 2006, Barcellona, Institut d'Estudis Catalans, 2007.

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