Linea 1 (metropolitana di Barcellona)

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Linea 1
Logo
ReteMetropolitana di Barcellona
StatoSpagna Spagna
CittàBarcellona
Apertura1926
GestoreTMB
Sito web
Caratteristiche
Stazioni30
Lunghezza20,7 km
Velocità media29,8 km/h
Tempo di percorrenza45 min
Trazioneelettrica
Scartamento1 674 mm
Materiale rotabileAlstom Serie 4000, 6000
Mappa della linea
pianta

La linea L1 della metropolitana di Barcellona è la seconda più antica linea della città. Nata come Ferrovia Metropolitana Trasversale di Barcellona (o più semplicemente Metro Trasversale), serviva ad unire le differenti stazioni della ferrovia che erano presenti in città all'inizio del XX secolo con l'esposizione internazionale del 1929 che si teneva a Montjuïc (la stazione di Espanya è situata all'entrata di quello che erano le installazioni dell'Expo). Durante le opere di costruzione, nel 1924, 11 operai morirono nei cantieri, per lo sprofondamento del tratto tra le vie di Comte d'Urgell e Casanova.

Caratteristiche generali[modifica | modifica wikitesto]

La linea ha una lunghezza di 20,7 km con 30 stazioni e 16 treni circolanti negli orari di punta. Nel 2010 ha eseguito trasporti per un totale di 109,8 milioni di viaggi, risultando così la prima linea per volume di traffico, davanti alle linee L3 e L5.[1]

Il tracciato è a doppio binario completamente sotterrato. Originariamente la tratta tra Plaça de Sants e Torrassa era in superficie ma venne anch'essa interrata contestualmente ai lavori per l'alta velocità ferroviaria.

Lo scartamento è il cosiddetto "scartamento spagnolo antico" da 1674 mm, dovuto al fatto che i binari usati per la linea in origine erano parte integrante della vecchia rete ferroviaria.

I depositi e le officine sono ubicate a Santa Eulàlia, la Sagrera e a Hospital de Bellvitge.[2]

Stazioni[modifica | modifica wikitesto]

Le stazioni sono tutte a due banchine laterali, con l'eccezione delle stazioni di Mercat Nou e la Sagrera, a banchina unica. Sono dotate di tre banchine (due laterali e una centrale) le stazioni di Glòries, Clot, Navas, Fabra i Puig, Sant Andreu e Torras i Bages.

L'86% delle stazioni (26 su 30) sono state adeguate per l'accesso alle persone con disabilità[3]; fanno eccezione le stazioni di Plaça de Sants, Espanya, Urquinaona e Clot.[4]

Ci sono in tutto sette stazioni di corrispondenza e interscambio con altre linee della metropolitana, con il tram, le linee ferroviarie di FGC e Rodalies de Catalunya e con gli autobus a lunga percorrenza.[5]

Materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

Il materiale rotabile è costituito da treni Alstom della serie 4000, introdotti nel 1987, e della serie 6000, introdotti nel 2007. In precedenza venivano usati treni delle serie 100, 200, 300 e 400[6]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Espansione (1926-1992) della linea 1 (con anche le tratte a progetto).

Antecedenti[modifica | modifica wikitesto]

La linea nacque da un'idea di Ferran Reyes,[7] stimolata dalla necessità di collegare le varie stazioni ferroviarie cittadine presenti a Barcellona al principio del XX secolo. Proprio per questo motivo venne adottato lo scartamento iberico (1 674 mm), cosa che porta la linea a essere tra quelle che impiegano i treni più larghi al mondo.[8]

Il progetto originale era ufficialmente denominato Ferrocarril Subterráneo SO-NE de Barcelona, Sans-San Martín, Enlaces y Estaciones Centrales.[9] Il tracciato previsto iniziava a La Bordeta, in corrispondenza del km 99,530 della linea Barcellona-Tarragona e proseguiva interrato sotto a Carrer de Sants fino a Plaça d'Espanya, dove si sarebbe collegato alla stazione dei Caminos de Hierro del Nordeste de España (NEE), per proseguire poi lungo la Gran Via de les Corts Catalanes fino alla Plaça de la Universitat. Da qui la linea si sarebbe biforcata da un lato lungo la Ronda de la Universitat e dall'altro lungo il Carrer de Pelai, a collegamento con la stazione del Ferrocarril de Sarrià a Barcelona S.A. (FSB), e lungo il Carrer de Fontanella. I due rami si sarebbero poi riuniti a Plaça d'Urquinaona, proseguendo poi lungo la Ronda de Sant Pere, l'Avinguda de Vilanova, l'area di manovra della Stazione del Nord, in corrispondenza coi treni della Compañía de los Caminos de Hierro del Norte de España (Ferrocarrils del Nord) e della Compañía de los ferrocarriles de Madrid a Zaragoza y Alicante (MZA). Il percorso sarebbe poi tornato in superficie per l'ultima tratta lungo la linea costiera fino alla stazione MZA di Bogatell, per arrivare finalmente al capolinea previsto alla stazione MZA del Poblenou, sulla linea Barcellona-Matarò.[10]

Il progetto venne presentato al governo di Madrid nel 1912 e poi esposto al pubblico nel 1913 ma rimase bloccato per lo scoppio della Prima guerra mondiale. Al termine del conflitto, Ferran Reyes si rimise alla ricerca di finanziamenti e trovò infine il sostegno di un gruppo di impresari catalani e baschi per poter dare inizio ai lavori.

Il Metro Transversal[modifica | modifica wikitesto]

La stazione Espanya, inagurata nel 1926, spicca per la volta alta 27 metri

Nel 1920 fu costituita la società Ferrocarril Metropolitano de Barcelona S.A. (FMB) e nel 1922 il progetto ottenne l'approvazione da parte del Consiglio per le Opere Pubbliche. Visti gli elevati investimenti necessari, fu aumentato il capitale sociale con l'emissione di 19 600 azioni, in parte acquisite dal Comune di Barcellona per il ruolo importante per lo sviluppo alla città riconosciuto alla linea, date le sue caratteristiche urbanistiche.[11]

Con Ordine Reale, nel 1922 venne concesso il permesso per la realizzazione del progetto, definito come "ferrovia sotterranea a trazione elettrica e trasversale tra le linee da Barcellona a Tarragona e la linea da Barcellona alla Francia".[12] I lavori ebbero inizio il 5 febbraio 1923 e furono alquanto complessi visto che si svolgevano al di sotto di strade ad alto volume di traffico.[13] Nel frattempo FMB aveva richiesto la concessione per altre sette linee metropolitane:[14]

  • Linea di Lesseps: unione di FMB con Ferrocarril de Sarrià a Barcelona (FSB) e trasformazione di quest'ultima in ferrovia sotterranea via Rambla de Catalunya.
  • Linea della Ronda: collegamento tra Plaça d'Espanya e l'Università attraverso l'avinguda del Paral·lel e le Ronde di Sant Pau e Sant Antoni.
  • Linea di Plaça Tetuan: dall'Universitat a Plaça Tetuan.
  • Linea di Sant Andreu: unione di Tetuan con El Clot, La Sagrera e Sant Andreu, lungo la Gran Via e la strada per Ribes.
  • Linea del Poble Nou: unione di Gràcia con Sant Martí de Provençals lungo la Travessera de Gràcia, Passeig de Sant Joan, Carrer de Pujadas e Carrer de Pere IV.
  • Linea di Can Tunis.
  • Linea del Prat de Llobregat: lungo la Gran Via da Plaça d'Espanya fino a El Prat.

L'inaugurazione ufficiale della prima tratta (Bordeta-Catalunya) avvenne il 10 giugno 1926, con il nome di Metro Transversal per distinguerlo dal Gran Metro. La tratta aveva una lunghezza di 4 063 m e serviva nove stazioni: Bordeta (oggi chiusa), Mercat Nou, Sants (ora Plaça de Sants), Hostafrancs, Espanya, Rocafort, Urgell, Universitat e Catalunya.[15] All'epoca la stazione di Espanya era quella con la volta più alta al mondo (27 metri).[16]

FMB, società proprietaria e costruttrice della linea, delegò inizialmente il trasporto passeggeri a Tramvies de Barcelona come operatore, ma in seguito se ne fece carico direttamente.[17]

Ampliamenti e la temporanea nazionalizzazione[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Torras i Bages, aperta nel 1968

Il 1º luglio 1932 entrò in servizio il secondo ampliamento del Metro Transversal, da un lato dalla stazione di Bordeta fino a Bordeta Cocheras (in seguito rinominata Santa Eulàlia) e dall'altro dalla stazione di Plaça Catalunya fino a Triumfo Norte (Arc de Triomf) con fermata intermedia a Urquinaona.[18] Il prolungamento a Arc de Triomf facilitava l'accesso al centro ai passeggeri dei treni che facevano capolinea alla Stazione del Nord, infatti il prolungament, realizzato in collaborazione con FMB e Compañia de Caminos de Hierro del Nord de España (Nord), consentiva di far arrivare i treni a Plaça de Catalunya su quattro binari, di pertinenza sia del metro (binari laterali) che dei treni (binari centrali) delle linee Barcellona-Manresa e Sant Martí de Provençals - Sant Joan de les Abadesses.[19]

L'anno successivo fu aperto un altro prolungamento da Arc de Triomf a Marina; a partire da questa stazione il Metro Transversal si separa dalle linee di Nord in previsione del progetto di collegamenti ferroviari in corso di realizzazione per diminuire i tempi per raggiungere la Plaça de les Glòries Catalanes e stabililre poi alla stazione di Sagrera l'interscambio con le linee gestite da MZA.[20]

Nel 1941 entrò in vigore la legge "Bases de Ordenación Ferroviaria y de los Tranportes por Carretera" che rendeva effettiva a partire dal 1º febbraio la nazionalizzazione e l'accorpamento di tutte le linee ferroviarie a scartamento iberico, comprendendo quindi anche la linea del Metro Transversal che passò sotto la gestione di RENFE. Questa situazione durò fino al 24 settembre 1943 quando la gestione tornò nella mani di FMB dopo un ricorso presentato dalla stessa compagnia.[12]

A maggio 1953 la linea venne prolungata fino alla stazione di Navas, con le fermate intermedie di Glòries e Clot,[21] e nel 1954 il prolungamento del Metro Transversal venne completato arrivando a portare il capolinea prima a La Sagrera (gennaio 1954) e poi al nuovo capolinea Fabra i Puig (maggio 1954), con interscambo con la stazione RENFE di Sant Andreu Arenal.[22]

La municipalizzazione[modifica | modifica wikitesto]

A ottobre 1952 l'Ajuntament de Barcelona in seduta plenario approvò un accordo che prevedeva la municipalizzazione di tutte le aziende di trasporto pubblico della città, inclusi anche FMN, il Gran Metro e le Tramvies de Barcelona. L'accordo di acquisizione delle azioni da parte del comune fu firmato dai proprietari del Gran Metro e delle Tramvies nel 1955.[23][24][25]

Nel 1958 si completò l'acquisto di FMB da parte del comune, che comunque faceva già parte di questa società di cui già nel 1928 controllava una buona parte.[26] Tre anni dopo, nel 1961, il Gran Metro venne assorbito da FMB con la costituzione della società Ferrocarril Metropolitano de Barcelona SA/SPM.[27] Tra le principali migliorie legate a questa fusione vi fu la realizzazione nella stazione Plaça de Catalunya di una galleria di collegamento tra le banchine delle stazioni del Gran Metro e del Metro Transveral.[28] Dopo la fusione inoltre la numerazione delle linee venne riorganizzata, con l'utilizzo di numeri romani, e le precedenti linee I e II del Gran Metro vennero unite in un'unica linea, che divenne la nuova linea III.[29]

La tratta Fabra i Puig - Fondo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1968 la linea venne prolungata di 1 802 m da Fabra i Puig fino a Torras i Bages, con una stazione intermedia a Sant Andreu Comtal.[30]

Quindici anni dopo, il 21 dicembre 1983 entrò in servizio un ulteriore prolungamento che, attraversando il Besòs arrivò al comune limitrofo di Santa Coloma de Gramenet. L'ampliamento aveva una lunghezza di due chilometri con tre nuove stazioni: Trinitat Vella, Baró de Viver e il capolinea di Santa Coloma.[31] Questo fu il primo ampliamento della linea nella zona nord di Barcellona.[32]

Il 18 febbraio 1992 venne inaugurata la stazione di Fondo, nuovo capolinea a nord.[33] La fermata in origine dove chiamarsi Camí del Fondo ma in seguito alle richieste del comune di Santa Coloma alla fine fu denominata Fondo.[34] Questa stazione fu anche la prima a essere equipaggiata di ascensori per l'accesso dei disabili e di una pavimentazione con un fondo speciale per i non vedenti.[12]

La tratta Torrassa - Hospital de Bellvitge[modifica | modifica wikitesto]

Treno Alstom della serie 4000 alla stazione di Hospital de Bellvitge.

Pochi giorni dopo l'ampliamento verso Santa Coloma entrò in servizio anche il primo prolungamento realizzato dopo il 1932 nella direzione opposta verso il Llobregat, con una nuova tratta di 950 metri e due stazioni, Santa Eulàlia e Torrassa.[35] I lavori di questo prolungamento iniziarono nel 1980 con la chiusura della stazione di Santa Eulàlia (precedentemente denominata Bordeta Cocheras), capolinea fin dal 1932, cambiandone parzialmente anche l'ubicazione. All'apertura della nuova tratta venne anche chiusa definitivamente la stazione di Bordeta inaugurata nel 1926.[36]

Il 24 aprile 1987 furono aperte altre quattro stazioni, di cui due nel territorio del comune di Hospitalet de Llobregat, con capolinea all'Avinguda Carrilet, di interscambio anche con FGC, e le tre stazioni intermedie di Florida, Can Serra e Rambla Just Oliveras, quest'ultima di corrispondenza con le Rodalies.[37]

Il prolungamento lato Llobregat fu completato nel 1989 con il nuovo capolinea di Feixa Llarga, rinominato Hospital de Bellvitge nel 2003. Questa nuova tratta di 2,3 chilometri fu inaugurata il 19 ottobre insieme alla stazione intermedia di Bellvitge.[38]

Nel 2010 la stazione Sagrera ha cambiato nome in La Sagrera, in concomitanza dell'apertura della stazione delle linee 9 e 10.

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione della linea 1 nel tempo
1926
(Metro Transversal)
Bordeta Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Mercat Nou · Plaça de Sants · Hostafrancs · Espanya Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Rocafort · Urgell · Universitat · Catalunya Rodalies de Catalunya símbol.svg
1932 Bordeta Cocheras  · Bordeta Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Mercat Nou · Plaça de Sants · Hostafrancs · Espanya Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Rocafort · Urgell · Universitat · Catalunya Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Urquinaona · Triumfo Norte Rodalies de Catalunya símbol.svg
1933 Bordeta Cocheras  · Bordeta Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Mercat Nou · Plaça de Sants · Hostafrancs · Espanya Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Rocafort · Urgell · Universitat · Catalunya Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Urquinaona · Triumfo Norte Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Marina
1953 Bordeta Cocheras  · Bordeta Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Mercat Nou · Plaça de Sants · Hostafrancs · Espanya Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Rocafort · Urgell · Universitat · Catalunya Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Urquinaona · Triumfo Norte Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Marina · Glòries · Clot Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Navas
1953 Bordeta Cocheras  · Bordeta Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Mercat Nou · Plaça de Sants · Hostafrancs · Espanya Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Rocafort · Urgell · Universitat · Catalunya Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Urquinaona · Triumfo Norte Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Marina · Glòries · Clot Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Navas · La Sagrera Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Fabra i Puig Rodalies de Catalunya símbol.svg
1968
(Linea I)
Bordeta Cocheras  · Bordeta Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Mercat Nou · Plaça de Sants · Hostafrancs · Espanya Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Rocafort · Urgell · Universitat · Catalunya Rodalies de Catalunya símbol.svg L3 barcelona.svg  · Urquinaona · Triumfo Norte Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Marina · Glòries · Clot Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Navas · La Sagrera Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Fabra i Puig Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Sant Andreu Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Torras i Bages
1980
(Linea I)
Bordeta Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Mercat Nou · Plaça de Sants · Hostafrancs · Espanya Rodalies de Catalunya símbol.svg L3 barcelona.svg  · Rocafort · Urgell · Universitat · Catalunya Rodalies de Catalunya símbol.svg L3 barcelona.svg  · Urquinaona L4 barcelona.svg  · Arc de Triomf Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Marina · Glòries · Clot Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Navas · La Sagrera Rodalies de Catalunya símbol.svg L5 barcelona.svg  · Fabra i Puig Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Sant Andreu Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Torras i Bages
1983
(Linea 1)
Torrassa · Santa Eulàlia · Mercat Nou · Plaça de Sants L5 barcelona.svg  · Hostafrancs · Espanya Rodalies de Catalunya símbol.svg L3 barcelona.svg  · Rocafort · Urgell · Universitat · Catalunya Rodalies de Catalunya símbol.svg L3 barcelona.svg  · Urquinaona L4 barcelona.svg  · Arc de Triomf Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Marina · Glòries · Clot Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Navas · La Sagrera Rodalies de Catalunya símbol.svg L5 barcelona.svg  · Fabra i Puig Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Sant Andreu Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Torras i Bages · Trinitat Vella · Baró de Viver · Santa Coloma
1987 Avinguda Carrilet Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Rambla Just Oliveras Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Can Serra · Florida · Torrassa · Santa Eulàlia · Mercat Nou · Plaça de Sants L5 barcelona.svg  · Hostafrancs · Espanya Rodalies de Catalunya símbol.svg L3 barcelona.svg  · Rocafort · Urgell · Universitat · Catalunya Rodalies de Catalunya símbol.svg L3 barcelona.svg  · Urquinaona L4 barcelona.svg  · Arc de Triomf Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Marina · Glòries · Clot Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Navas · La Sagrera Rodalies de Catalunya símbol.svg L5 barcelona.svg  · Fabra i Puig Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Sant Andreu Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Torras i Bages · Trinitat Vella · Baró de Viver · Santa Coloma
1989 Feixa Llarga · Bellvitge · Avinguda Carrilet Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Rambla Just Oliveras Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Can Serra · Florida · Torrassa · Santa Eulàlia · Mercat Nou · Plaça de Sants L5 barcelona.svg  · Hostafrancs · Espanya Rodalies de Catalunya símbol.svg L3 barcelona.svg  · Rocafort · Urgell · Universitat · Catalunya Rodalies de Catalunya símbol.svg L3 barcelona.svg  · Urquinaona L4 barcelona.svg  · Arc de Triomf Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Marina · Glòries · Clot Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Navas · La Sagrera Rodalies de Catalunya símbol.svg L5 barcelona.svg  · Fabra i Puig Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Sant Andreu Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Torras i Bages · Trinitat Vella · Baró de Viver · Santa Coloma
1992 Feixa Llarga · Bellvitge · Avinguda Carrilet Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Rambla Just Oliveras Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Can Serra · Florida · Torrassa · Santa Eulàlia · Mercat Nou · Plaça de Sants L5 barcelona.svg  · Hostafrancs · Espanya Rodalies de Catalunya símbol.svg L3 barcelona.svg  · Rocafort · Urgell · Universitat · Catalunya Rodalies de Catalunya símbol.svg L3 barcelona.svg  · Urquinaona L4 barcelona.svg  · Arc de Triomf Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Marina · Glòries · Clot Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Navas · La Sagrera Rodalies de Catalunya símbol.svg L5 barcelona.svg  · Fabra i Puig Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Sant Andreu Rodalies de Catalunya símbol.svg  · Torras i Bages · Trinitat Vella · Baró de Viver · Santa Coloma · Fondo

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Stazioni della Linea 1
MBmapaestacion.png In esercizio  MBmapaestacion.png In costruzione o in progetto 
R2 barcelona.svgR10 barcelona.svgL2gris.svgL9 Sud Barcelona.svg MBmapainicio.png El Prat Estaciò
MBmapainicio.png Hospital de Bellvitge
MBmapaestacion.png Bellvitge
FGC.svgL8 barcelona.svg MBmapaestacion.png Av. Carrilet
R1 barcelona.svgR3 barcelona.svgR4 barcelona.svgR7 barcelona.svg MBmapaestacion.png Rambla Just Oliveras
MBmapaestacion.png Can Serra
MBmapaestacion.png Florida
L9 Sud Barcelona.svgL10 Sud barcelona.svg MBmapaestacion.png Torrassa
MBmapaestacion.png Santa Eulàlia
MBmapaestacion.png Mercat Nou
L5 barcelona.svg MBmapaestacion.png Plaça de Sants
MBmapaestacion.png Hostafrancs
FGC.svgL3 barcelona.svgL8 barcelona.svg MBmapaestacion.png Espanya
MBmapaestacion.png Rocafort
MBmapaestacion.png Urgell
L2 barcelona.svg MBmapaestacion.png Universitat
Renfe Media distancia.svgFGC.svgR1 barcelona.svgR3 barcelona.svgR4 barcelona.svgR7 barcelona.svgL3 barcelona.svgL6 barcelona.svgL7 barcelona.svg MBmapaestacion.png Catalunya
L4 barcelona.svg MBmapaestacion.png Urquinaona
Renfe Media distancia.svgR1 barcelona.svgR3 barcelona.svgR4 barcelona.svgR7 barcelona.svg MBmapaestacion.png Arc de Triomf
T4.svg MBmapaestacion.png Marina
T4.svgT5.svgT6.svgL8gris.svg MBmapaestacion.png Glòries
Renfe Media distancia.svgR1 barcelona.svgR2 barcelona.svgL2 barcelona.svg MBmapaestacion.png Clot
MBmapaestacion.png Navas
Renfe Media distancia.svgR3 barcelona.svgR4 barcelona.svgR12 Rodalies de Catalunya.svgL4gris.svgL5 barcelona.svgL9N Barcelona.svgL10 Nord barcelona.svg MBmapaestacion.png La Sagrera
Renfe Media distancia.svgR3 barcelona.svgR4 barcelona.svgR7 barcelona.svg MBmapaestacion.png Fabra i Puig
Renfe Media distancia.svgR2 barcelona.svgR2S barcelona.svgR11 Rodalies de Catalunya.svg MBmapaestacion.png Sant Andreu
MBmapaestacion.png Torras i Bages
MBmapaestacion.png Trinitat Vella
MBmapaestacion.png Baró de Viver
MBmapaestacion.png Santa Coloma
L9N Barcelona.svg MBmapafin.png Fondo
MBmapaestacion.png Montigalà | Lloreda
MBmapaestacion.png Sant Crist
MBmapaestacion.png Bufalà
L2 barcelona.svg MBmapafin.png Badalona Pompeu Fabra

Evoluzioni future[modifica | modifica wikitesto]

I piani di sviluppo delle infrastruttre dell'Autoritat del Transport Metropolità del 2001-2010 e del 2009-2018 prevedono il prolungamento di una stazione da Hospital de Bellvitge a El Prat Estació da un lato e di quattro stazioni nel territorio comunale di Badalona da Fondo a Badalona Pompeu Fabra. Complessivamente, le nuove stazioni a progetto sono:[39][40]

Direzione sud (Llobregat)
Direzione nord (Besòs)

Lo stesso piano, pur non prevedendolo ancora come progetto, propone lo studio di un ulteriore prolungamento in direzione nord fino alla stazione di Badalona, in corrispondenza con le ferrovie regionali.[41]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (CA) TransMet Xifres (PDF), Autoritat del Transport Metropolità, 2010. URL consultato il 6 luglio 2011.
  2. ^ (CA) PDI de la regió metropolitana de Barcelona 2009-2018: Capítol 5 (PDF), Autoritat del Transport Metropolità, 2009. URL consultato l'8 luglio 2010.
  3. ^ (CA) Millora accessibilitat a les estacions d'FMB[collegamento interrotto], Generalitat de Catalunya, 9 novembre 2010. URL consultato il 17 agosto 2011.
  4. ^ (CA) Transport accessible, Transports Metropolitans de Barcelona. URL consultato il 13 febbraio 2016.
  5. ^ (CA) Línia L1 - Hospital de Bellvitge / Fondo, Transports Metropolitans de Barcelona. URL consultato il 24 luglio 2011.
  6. ^ (CA) AAVV, Els vehicles del transport públic a Barcelona, 1872-2006, Transports Metropolitans de Barcelona, 2007, ISBN 8461208765.
  7. ^ (CA) Quim Torrent, La línia metropolitana[collegamento interrotto], L'Avui, 10 dicembre 2009. URL consultato il 9 luglio 2011.
  8. ^ (CA) Josep Prat Roura, Estudi de les correlacions entre planejament urbanístic i planificació del transport. Anàlisi del cas de la línia de "Catalans" del FGC en el context del planejament urbanístic, Universitat Politècnica de Catalunya, ottobre 2009. URL consultato il 1º ottobre 2010.
  9. ^ (ES) Proyectos de ley (PDF), La Vanguardia, 19 novembre 1912. URL consultato il 19 dicembre 2014.
  10. ^ Salmerón i Bosch, pp. 44-46
  11. ^ Salmerón i Bosch, pp. 46-48
  12. ^ a b c (CA) Breu història del metro, Transports Metropolitans de Barcelona, 2010. URL consultato il 6 settembre 2011 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2008).
  13. ^ Salmerón i Bosch, pp.50-51
  14. ^ Salmerón i Bosch, pp.56-62
  15. ^ Salmerón i Bosch, pp.62-64
  16. ^ (ES) Ayer el alcalde, Barón de Viver, visitó las obras del Metropolitano Transversal (PDF), in La Vanguardia, 13 marzo 1925. URL consultato il 16 ottobre 2010.
  17. ^ (ES) Suscripción pública a título irreductible de obligaciones hipotecarias de interés del FC Metropolitano de Barcelona, SA (PDF), in La Vanguardia, 23 maggio 1926. URL consultato il 16 ottobre 2010.
  18. ^ (ES) Tarifa General FC Metropolitano de Barcelona, SA (PDF), in La Vanguardia, 1º luglio 1932. URL consultato il 18 agosto 2011.
  19. ^ (ES) El Metro Transversal, inauguración de nuevos ramales (PDF), in La Vanguardia, 2 luglio 1932. URL consultato il 18 agosto 2011.
  20. ^ (ES) El Metro Transversal, nueva estación (PDF), in La Vanguardia, 2 aprile 1933. URL consultato il 18 agosto 2011.
  21. ^ (ES) Puesta en servicio la estación de Navas de Tolosa (PDF), in La Vanguardia, 9 maggio 1953. URL consultato il 6 settembre 2011.
  22. ^ (ES) Un nuevo tramo del Metro Transversal (PDF), in La Vanguardia, 16 maggio 1954. URL consultato il 6 settembre 2011.
  23. ^ (ES) Disposiciones de interés para Cataluña (PDF), in La Vanguardia, 31 dicembre 1954. URL consultato il 5 settembre 2011.
  24. ^ (ES) La municipalización de los transportes urbanos (PDF), in La Vanguardia, 1º gennaio 1955. URL consultato il 5 settembre 2011.
  25. ^ (ES) Constitución de un Servicio de Transportes públicos municipalizados y de una Compañía privada municipal Auxiliar de Transportes Urbanos (PDF), in La Vanguardia, 1º febbraio 1958. URL consultato il 5 settembre 2011.
  26. ^ (CA) Ferrocarril Metropolità de Barcelona SA (XML), in Gran enciclopèdia catalana on line, Enciclopèdia Catalana.
  27. ^ (CA) Gran Metropolità de Barcelona SA (XML), in Gran enciclopèdia catalana on line, Enciclopèdia Catalana.
  28. ^ Salmerón i Bosch, pp.39-40
  29. ^ (ES) Presente y futuro del Metropolitano de Barcelona (PDF), in La Vanguardia, 18 agosto 1966. URL consultato il 2 settembre 2011.
  30. ^ (ES) Importantes inauguraciones del Ministro de Obras Públicas en Barcelona (PDF), in La Vanguardia, 15 marzo 1968. URL consultato il 7 settembre 2011.
  31. ^ (ES) Desde hoy día 21 de Diciembre (PDF), in La Vanguardia, 21 dicembre 1983. URL consultato il 7 settembre 2011.
  32. ^ (ES) El metro cruza hoy la frontera del Besós (PDF), in La Vanguardia, 21 dicembre 1983. URL consultato il 7 settembre 2011.
  33. ^ (ES) El área metropolitana cada vez más unida (PDF), in La Vanguardia, 18 febbraio 1992. URL consultato il 7 settembre 2011.
  34. ^ (ES) Santa Coloma tendrá este mes su segunda estación de metro (PDF), in La Vanguardia, 8 febbraio 1992. URL consultato il 7 settembre 2011.
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