Lindau (Bodensee)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Lindau (Bodensee)
grande città circondariale
Lindau (Bodensee) – Stemma
Lindau (Bodensee) – Veduta
Localizzazione
StatoGermania Germania
LandFlag of Bavaria (striped).svg Baviera
DistrettoCoa Swabia.png Svevia
CircondarioLindau (Bodensee)
Amministrazione
SindacoGerard Ecker (SPD) dal 2012
Territorio
Coordinate47°32′45″N 9°41′02″E / 47.545833°N 9.683889°E47.545833; 9.683889 (Lindau (Bodensee))Coordinate: 47°32′45″N 9°41′02″E / 47.545833°N 9.683889°E47.545833; 9.683889 (Lindau (Bodensee))
Altitudine401 m s.l.m.
Superficie33,18 km²
Abitanti24 673 (31-12-2008)
Densità743,61 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale88131
Prefisso08382
Fuso orarioUTC+1
Codice Destatis09 7 76 116
TargaLI
Nome abitantilindauer
Cartografia
Mappa di localizzazione: Germania
Lindau (Bodensee)
Lindau (Bodensee)
Lindau (Bodensee) – Mappa
Localizzazione della città di Lindau (Bodensee) nel circondario omonimo
Sito istituzionale

Lindau (Bodensee)[1] (letteralmente: "Lindau (Lago di Costanza)"; in dialetto svevo Lindou) è una città di 24.673 abitanti della Baviera, in Germania.
È capoluogo del circondario (Landkreis) omonimo (targa LI).

In considerazione della sua importanza, Lindau possiede la qualifica di grande città circondariale (Große Kreisstadt).[1]

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il centro storico si trova sull'omonima isola situata sulla costa settentrionale del Lago di Costanza collegata al continente tramite un ponte stradale ed uno ferroviario.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Lindau fu per la prima volta nominato da un monaco di San Gallo in un documento dell'882, il quale decretava che Adalbert, conte di Rezia, aveva fondato un Convento sull'isola. Rimane comunque un insediamento romano datato I secolo a.C. localizzato nel distretto di Aeschach. Nel 1180 fu fondata la Chiesa di Santo Stefano. Nel 1224 i Francescani fondarono un monastero sull'isola. Nel 1274 Lindau diventò una città libera dell'Impero sotto Rodolfo I. Nel 1430 circa 15 ebrei della città furono bruciati vivi dopo essere stati accusati dell'omicidio di un bimbo cristiano. Nel 1528 Lindau aderì alla Riforma protestante. La città all'inizio seguì la fede tetrapolitana, poi quella di Augusta. Dopo la Guerra dei trent'anni, nel 1655, fu inaugurata la Lindauer Kinderfest in memoria della guerra.

Dopo la dissoluzione del sacro Romano Impero, Lindau perse il suo status di Libera Città Imperiale nel 1802. Nel 1805 l'Austria restituì la città alla Baviera. Nel 1853 fu costruita una diga per collegare la ferrovia proveniente da Monaco di Baviera all'isola. Nel 1856 la città fu dotata di un nuovo porto con la sua caratteristica entrata, la scultura di un leone, insieme all'unico faro presente in Baviera. Dopo la seconda guerra mondiale Lindau cadde sotto l'amministrazione francese. Solo nel 1955 Lindau tornò nuovamente alla Baviera.

Lindau è localizzata vicino al punto d'incontro dei confini austriaco, tedesco e svizzero. Lindau è conosciuta per la sua ottima posizione sul Lago di Costanza e per il suo caratteristico centro storico medievale. Dal 1951 il Nobel Laureate Meeting attrae molti vincitori del Premio Nobel ogni anno. Tenuto annualmente in città è anche un congresso di fisica medica. Altra attrazione è il Casinò, di proprietà del Bundesland della Baviera.

Attrazioni turistiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Entrata del porto con Faro e Statua del Leone
  • Chiesa di Santo Stefano
  • Chiesa di san Pietro
  • Cattedrale a Nostra Amata Signora, inizialmente monastero
  • Maximilianstrasse (la strada principale e dei negozi)
  • Municipio
  • Lungolago (passeggiata sul porto)
  • Sequoia della California

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Quartieri della città di Lindau e confinanti

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Lindau è gemellata con[2]:

Lindau in letteratura[modifica | modifica wikitesto]

Lindau è il titolo di una poesia di Eugenio Montale nella raccolta Le occasioni (come segnalò Arnaldo Di Benedetto al comune di Lindau).

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN141898718 · LCCN (ENn81009583 · GND (DE4074242-8
Germania Portale Germania: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Germania