Lilium candidum

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Giglio candido
Lilium candidum (14434340484).jpg
Lilium candidum
Stato di conservazione
Status none NE.svg
Specie non valutata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Ordine Liliales
Famiglia Liliaceae
Genere Lilium
Specie ''L. candidum''
Nomenclatura binomiale
Lilium candidum
L., 1753
Nomi comuni

Giglio della Madonna, giglio di San Luigi o giglio di Sant'Antonio

Il Lilium candidum L., 1753 (in italiano "giglio candido"), è una pianta bulbosa appartenente alla famiglia delle Liliaceae[1].

Provenienza[modifica | modifica wikitesto]

È originario dei Balcani e dell'Asia occidentale.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Frutti e semi di Lilium candidum

Forma i bulbi al livello del suolo, fa una rosata di foglie alla base d'inverno, che poi muoiono in estate. Il fusto ha molte foglie e di solito raggiunge il 1,2 m di altezza, anche se a volte arriva fino ai 2 m, cresce a fine primavera e fiorisce i suoi fiori (particolarmente profumati) in estate, per questo deve stare esposto al sole. I fiori sono di colore bianco che tende al giallo alla base dei petali.

Avversità[modifica | modifica wikitesto]

È suscettibile alle malattie dei normali gigli e del Botrytis cinerea un fungo parassita.

Nell'arte e nell'araldica[modifica | modifica wikitesto]

Il Fleur de lys

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lilium candidum, su theplantlist.org.

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