Liceo classico statale Ugo Foscolo (Albano Laziale)

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Liceo Classico Statale "Ugo Foscolo"
Liceo Foscolo Albano ingresso.JPG
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàAlbano Laziale
IndirizzoVia S. Francesco D'Assisi 34, 00041 Albano Laziale
Organizzazione
TipoStatale
Fondazione1961
PresideLucio Mariani
Studenti853
Dati generali
MottoSapere aude
Sito web

Il liceo classico statale "Ugo Foscolo" è un liceo classico con sede nella città di Albano Laziale.

Fondato nel 1961, è una delle scuole superiori più importanti e popolose dei Castelli Romani. Il plesso della sede centrale è stato uno dei primi progetti dell'architetto Sandro Benedetti.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Storia di Albano.

Il liceo venne istituito nel 1961 sulla base di un più antico ginnasio costituito in epoca prefascista, ed intitolato (fino al 1946) a Vittorio Emanuele III. Questo ginnasio aveva sede in un antico edificio appartenuto alla Congregazione di Propaganda Fide nel centro storico di Albano Laziale, nell'area del Tridente seicentesco di Albano, in via Propaganda (appunto), proprio di fronte all'attuale sede centrale del liceo.

L'attuale plesso della sede centrale, costruito nel 1961, è stato progettato dall'architetto Sandro Benedetti.[1] Occupò un'area verde, situata tuttavia all'interno dell'antico perimetro dei Castra Albana, accampamento militare fondato dall'imperatore Settimio Severo nel III secolo. Sono notevoli infatti i ruderi romani inglobati all'interno del plesso.

Già a metà degli anni Settanta, in seguito all'aumento della popolazione scolastica, il liceo ebbe bisogno di sedi succursali: dapprima in locali di fortuna in via Castro Partico, poi per un periodo nei vicini locali del Seminario vescovile, presso la chiesa di San Paolo, quindi nell'edificio della dismessa sede Telecom in via San Francesco d'Assisi, ed infine dal 2005/2006 in un locale di proprietà del Comune di Albano in via Gioacchino Rossini, presso la stazione ferroviaria di Albano. Attualmente la sede succursale, completamente ristrutturata nel 2009/2010, può ospitare 9 classi.

A fine anni Ottanta il liceo fu una delle prime scuole italiane ad avviare le sperimentazioni proposte dalla Commissione ministeriale guidata dall'onorevole Beniamino Brocca: il cosiddetto "piano Brocca" ha caratterizzato l'offerta formativa del liceo fino all'abolizione di questo indirizzo decretata dalla cosiddetta "riforma Gelmini" per l'anno scolastico 2010/2011. Analogamente furono avviate le sperimentazioni bilinguismo e "mini-sperimentale" inglese e storia dell'arte quinquennali.

Un'altra sperimentazione avviata dal liceo, quella del liceo classico linguistico, ha dato vita al liceo classico statale James Joyce di Ariccia, nato come succursale del "Foscolo", che ha ottenuto l'autonomia solo nel 2001/2002, in seguito all'enorme incremento di iscritti.

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Immagine di un tratto delle mura dei Castra Albana sul retro del liceo.

Il logo del liceo è strutturato con la lettera F racchiusa in un quadrato con al suo interno un cerchio.

Motto[modifica | modifica wikitesto]

Il motto ufficiale del liceo è la locuzione latina con funzione esortativa "Sapere aude".

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Il liceo dispone attualmente (2012) di due sedi, entrambe collocate nel centro storico di Albano Laziale.

La sede centrale, in via San Francesco d'Assisi 34, è stata progettata da Sandro Benedetti,[1] all'epoca agli inizi della sua carriera, che lo ha portato ad essere uno dei più importanti progettisti di luoghi di culto della seconda metà del Novecento (si pensi alla chiesa dei Santi Gioacchino e Anna a Cinecittà o al Santuario di San Francesco a Paola, in provincia di Cosenza). Poco distante dal liceo, Benedetti negli stessi anni progettò la chiesa del Cuore Immacolato della Vergine Maria.[1]

Nella sede centrale si trovano l'Aula Magna intitolata allo storico preside Mario Forte, la biblioteca (ricca di quasi 3000 volumi), il laboratorio linguistico-multimediale, il laboratorio di scienze e la palestra, dove il pomeriggio si tengono attività sportive. All'esterno esiste un campo di pallavolo/basket e una parete attrezzata per l'arrampicata sportiva (quattro vie di arrampicata per 9 metri di altezza).

L'edificio della sede centrale si trova all'interno dell'antico perimetro dei Castra Albana, accampamento militare di epoca romana (III secolo) in cui era acquartierata la Legio II Parthica Severiana. Un tratto delle mura del castrum, che includono una torre quadrangolare (accesso dalla proprietà delle Figlie di Maria Immacolata adiacente al liceo), sono ancora oggi visibili e delineano il perimetro del liceo nel lato sud-est, lungo via Castro Partico. Questo tratto, della lunghezza di 142 metri, è il tratto più lungo della cerchia del castrum sopravvissuto ai secoli.[2] Duecento metri più a valle del liceo peraltro si trovano i resti ben conservati della porta principalis sinixtra dell'antico accampamento.[3]

Nella sede succursale, in via Gioacchino Rossini, sono presenti un laboratorio multimediale, una sala proiezioni ed un'aula mini-palestra (ma la grande Palestra comunale di via Vascarelle si trova giusto di fronte all'edificio, e viene utilizzata anche dai ragazzi della scuola).

Iniziative[modifica | modifica wikitesto]

Il liceo collabora attivamente con l'INDA, Istituto Nazionale del Dramma Antico: a partire dall'anno scolastico 2009/2010 ogni anno un gruppo di studenti interpreta una tragedia greca al Festival internazionale del Teatro classico dei giovani di Palazzolo Acreide allestita in collaborazione con l'Associazione Culturale "Il Circolo degli Scipioni MMIX" e con il regista Simone Giustinelli.

Dal 2002 è attivo un laboratorio di regia cinematografica, diretto da Luca Piermarteri, all'interno del quale gli studenti apprendono la teoria e la tecnica del linguaggio audiovisivo, realizzando ogni anno un film di diploma. Le opere della Foscolo Film Production sono da anni presentate e premiate nei festival nazionali dedicati alle scuole; tra le altre, ricordiamo la vittoria al Giffoni Film Festival 2013 con il cortometraggio "L'atroce caso R." e il Premio Save The Children 2016 con l'opera "Geode".

Il giornalino ufficiale, interamente realizzato dagli studenti, è l'Hugo Folk.

  • Laboratorio Teatrale "Carla De Miceli".
  • Corso di fotografia, tenuto dal fotografo naturalista Vincenzo Mazza
  • Centro Sportivo Scolastico con corsi di Tennis Tavolo, Arrampicata Sportiva, Pallapugno leggera, tiro con l'arco, kayak.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Casa dell'Architettura - Progetti di Sandro Benedetti (ultimo aggiornamento settembre 2011), su casadellarchitettura.it. URL consultato il 18 settembre 2011 (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2012).
  2. ^ Pino Chiarucci, Albano Laziale, Albano Laziale 1988, p. 34.
  3. ^ Giuseppe Lugli, Castra Albana - Un accampamento romano al XV miglio della via Appia, in Giuseppe Lugli, Studi e ricerche su Albano archeologica 1914-1967, Albano Laziale 1969, p. 222.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]