Libert Froidmont

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Libert Froidmont

Libert Froidmont (in latino Libertus Fromondus) (Haccourt, 3 settembre 1587Lovanio, 28 ottobre 1653) è stato un teologo e scienziato belga. Fu amico di Giansenio e corrispondente di Cartesio.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Froidmont fu istruito dai gesuiti nella sua città natale e studiò filosofia a Lovanio, nel collegio Falcon. Diventò amico di Giansenio ma non ne seguì gli studi: andò invece a insegnare ad Anversa e poi ancora a Lovanio. I suoi interessi scientifici lo portarono a pubblicare opere di matematica e fisica.

Cartesio lo considerava un'autorità in fatto di meteore e gli mandò quindi il suo Discorso sul metodo, che conteneva un saggio sulle meteore (Les méteores), nei cui confronti Froidmont fu piuttosto critico. Nonostante la rivoluzione scientifica in corso, Froidmont manteneva un aristotelismo tradizionalista. Mentre insegnava filosofia, si interessò anche di teologia e conseguì un dottorato nel 1628. Avvicinatosi ulteriormente a Giansenio, ne curò la l'opera postuma Augustinus e ne ereditò la cattedra di Scritture a Lovanio.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Meteorologicorum libri sex, 1627
  • (LA) Libert Froidmond, Meteorologicorum libri sex, Iohannes Moretus, Johannes Meursius, 1627.
  • Anti-Aristarchus sive Orbis-terræ immobilis, 1631 (critica del sistema copernicano).
  • Philosophia Christiana de Anima, 1649.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Demaret, H., Notice Historique sur Libert Froidmont de Haccourt, Liège, 1925.
  • Bernès, A.-C. (a cura di), Libert Froidmont et les résistances aux révolutions scientifiques. Actes du Colloque Château d'Oupeye, 26-7 septembre 1987, Haccourt, 1988.
  • Meinel, Christoph, Les Méteores de Froidmont et les Méteores de Descartes, in Bernès, A.-C. (a cura di), cit. pp. 106–129.

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