Libertà di circolazione delle merci

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La libertà di circolazione delle merci, o libera circolazione delle merci, è una delle quattro libertà fondamentali dell'Unione europea. La libera circolazione delle merci è regolata dall'articolo 28 all'articolo 37 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE).[1]

La libertà di circolazione delle merci si fonda sull'unione doganale e sulla proibizione di limiti quantitativi di importazione ed esportazione, così come di misure a effetto equivalente.

La libertà di circolazione delle merci vale per tutte le merci secondo l'art. 28 comma 2 del TFUE, "...ai prodotti originari degli Stati membri e ai prodotti provenienti da paesi terzi che si trovano in libera pratica negli Stati membri".

Si definiscono "misure a effetto equivalente", secondo la Formula Dassonville, sviluppata dalla Corte di giustizia dell'Unione europea, tutte le normative commerciali degli Stati membri che possano ostacolare direttamente o indirettamente, in atto o in potenza, gli scambi intercomunitari.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità GND: (DE4138174-9