Libero Martini

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Libero Martini
Nonno Libero - Un medico in famiglia 9.jpeg
Nonno Libero in una scena della 9ª stagione
UniversoUn medico in famiglia
SoprannomeNonno Libero
AutoreCarlo Bixio
1ª app. inLa casa nuova
Interpretato daLino Banfi
SessoMaschio
Luogo di nascitaAndria
Data di nascita11/07/1936
Professione
  • Pensionato, già dipendente delle Ferrovie dello Stato (dalla prima stagione)
  • Estrattore di numeri al Bingo (terza stagione)
  • Sindaco di Poggio Fiorito (quinta stagione)
  • Imprenditore di una masseria in Puglia (sesta e ottava stagione)
Affiliazione
  • Elvira Martini (moglie, deceduta)
  • Lele Martini (figlio con Elvira)
  • Nilde Martini (figlia con Elvira)
  • Enrica Solari (attuale moglie ed ex consuocera)
  • Maria Martini (nipote, figlia di Lele)
  • Ciccio Martini (nipote, figlio di Lele)
  • Anna Martini (nipote putativa, figlia di Elena)
  • Elena Martini (nipote, figlia di Lele)
  • Libero Martini Jr. (nipote, figlio di Lele)
  • Inge Terkan (nipote acquisita, figlia di Bianca)
  • Carlo Martini (nipote, figlio di Lele)
  • Alberto Foschi (nipote, figlio di Nilde)
  • Lele Jr Martini (nipote, figlio di Nilde)
  • Miranda Biglietti (nipote acquisita, figlia di Andrea)
  • Tresy Gerardi (nipote acquisita, moglie di Ciccio)
  • Guido Zanin (nipote acquisito, marito di Maria, deceduto)
  • Marco Levi (nipote acquisito, attuale marito di Maria)
  • Palù Zanin (pronipote, figlia di Maria e Guido)
  • Jonathan Levi (pronipote acquisito, figlio di Marco)
  • Gabriele Martini Jr. (pronipote, figlio di Ciccio e Tracy)
  • Maria Martini Jr. (pronipote, figlia di Ciccio e Tracy)
  • 2 pronipoti (figli/e di Maria e Marco)
  • Emiliano Lupi (nipote acquisito, compagno di Anna)
  • Lorenzo Martini (nipote, figlio di Spartaco)
  • Tommy Martini (pronipote, figlio di Lorenzo)
  • Sara Levi (nipote acquisita, moglie di Lorenzo e sorella di Marco)
  • Spartaco Martini (fratello, padre di Lorenzo)
  • Bruto Martini (fratello, deceduto)
  • Elena Solari (nuora e figliastra, moglie di Lele, deceduta)
  • Bianca Pittaluga (nuora)
  • Andrea Biglietti (genero)
  • Alice Solari (figliastra, ex nuora)
  • Carlo Foschi (ex-genero, deceduto)
  • Nicola Solari (ex consuocero)
  • Romeo Pittaluga (consuocero, deceduto)
  • Gemma Aubry (consuocera)
  • Alfonso Martini (nipote, figlio di Bruto)
  • Libero Martini è un personaggio fittizio della serie televisiva italiana Un medico in famiglia, interpretato da Lino Banfi. È uno dei protagonisti della serie; è assente solamente nella 7ª stagione ed è chiamato anche Nonno Libero.

    Biografia[modifica | modifica wikitesto]

    Libero Martini nasce a Andria l'11 luglio 1936. Fin da piccolo inizia a lavorare per comprare la casa nuova che ha trovato, per andare viverci, a causa della morte del padre. Intanto, va anche a scuola e aiuta, ricambiato, suo fratello Spartaco. A 7 anni, mentre lavorava come garzone di un fornaio, salva la famiglia ebrea Savona. Quel giorno, mentre portava loro il mangiare, vide la camionetta dei Tedeschi che si avvicinava per catturare la famiglia. Il piccolo Libero con grande coraggio li avverti e li portò in salvo.

    Negli anni a seguire conosce a scuola Elvira, soprannominata affettuosamente Ellie. Con la moglie, Libero si trova in grande sintonia: si capiscono solo con lo sguardo e non litigano mai. Quando lei morirà, Libero soffrirà molto: ne sentirà molto la mancanza. Da Elvira, nel frattempo, ha avuto due figli, Lele e Nilde. Loro lo renderanno nonno di: Maria, Ciccio, Anna, Elena Martini, Libero Martini Jr e Carlo Martini (figli di Lele), Alberto Foschi e Lele Junior (figli di Nilde).

    Durante la sua vita, lavora per 35 anni nelle Ferrovie dello Stato, per cui riceve l'onorificenza di Cavaliere del Lavoro. Sarà anche Capo sindacalista, trasferitosi a Roma con la famiglia. Inoltre, sarà il primo sindaco di Poggio Fiorito. Nel 1982 recupera il secondo premio vinto al Festival di Sanremo da Al Bano. Poi va in pensione da ferroviere.

    Negli anni da pensionato ha sempre aiutato il figlio Lele, diventato medico, e la nuora Elena Solari. Dopo la morte della nuora in un incidente stradale, Libero si trasferisce dal figlio, a cui dà una mano, anche economicamente, e con cui va a vivere a Poggio Fiorito. Successivamente, alla partenza di Lele, tutte le responsabilità ricadranno sulle sue spalle, infatti, si occuperà dei problemi di tutti: dei figli di Lele, dei figli di Nilde, di Nilde stessa, degli amici, dei parenti acquisiti e del migliore amico Fausto Collini, che conosciuto alla ASL durante la prima stagione, poiché era un paziente del figlio Lele.

    Si occupa anche di Cettina, che per lui diventa una figlia acquisita, infatti, la accompagnerà anche all'altare il giorno del suo matrimonio con Augusto Torello. Farà anche da Nonno al piccolo Eros, figlio di Cettina e Torello.

    Alcuni mesi dopo la partenza del figlio Lele, ha un infarto, dal quale, però, si riprende subito, senza gravi conseguenze. A seguito di alcune analisi, rivelatesi sbagliate, dalle quali apprende che è malato di cuore e che può morire, Libero cerca di salvare la sua buona pensione da ferroviere, in tutta segretezza (anche se viene scoperto prima) decidendo di sposare la sua ex-consuocera Enrica Solari, madre della nuora defunta. Qualche anno dopo, i due vengono a scoprire che il matrimonio non è valido a causa di una firma non messa dal testimone, ma alla fine Libero e Enrica si risposeranno, in un matrimonio a due coppie. L'altra coppia sarà quella composta dal nipote Ciccio e da Tresy. Il matrimonio verrà celebrato dal figlio Lele, tornato per l'occasione dall'estero.

    Nonno Libero aiuterà anche la figlia Nilde nella gestione di una masseria in Puglia. Per questo motivo sarà costretto a fare spesso avanti e indietro dalla Puglia a Roma. Una volta tornato il figlio Lele per badare ai Martini al suo fianco, dopo tre anni dalla tragica scomparsa a causa di un incidente stradale di Guido Zanin, marito della nipote Maria, Libero si trasferisce nel Texas, per aiutare economicamente e definitivamente il fratello Spartaco, riuscendoci. Poco tempo dopo il matrimonio del figlio Lele con la terza moglie Bianca, a cui non ha potuto partecipare per un iniziale guasto aereo, Nonno Libero torna definitivamente dall'America.

    Il personaggio di Nonno Libero è apparso come co-protagonista nella serie animata di Un Medico in Famiglia ispirata alle prime due stagioni dell'omonima serie televisiva. Nonno Libero nel cartone ha la sua vera voce, quella di Lino Banfi.

    Stagioni[modifica | modifica wikitesto]

    Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

    Nonno Libero è il capofamiglia, e sulle sue spalle ha (soprattutto a partire dalla terza stagione) la responsabilità dell'intera famiglia. Ha lavorato durante la sua vita come ferroviere. Ricorre spesso durante le sue chiacchiere a delle vecchie storie risalenti ai tempi in cui era giovane e salvò una famiglia di Ebrei, annoiando i suoi nipoti che oramai conoscono la storiella perfettamente a memoria. Anche suo figlio Lele lo interrompe ogni qualvolta egli voglia ripetere come sia avvenuto il salvataggio della famiglia ebrea, o anche quando menziona alcune perle di saggezza del suo amico defunto Carmine. Libero in queste occasioni si altera col figlio, a volte zittisce, altre controbatte dicendogli "Quello che tu sei io ero, quello che io sono tu sarai". Sua moglie Elvira è morta da molto tempo e Libero ne sente molto la mancanza. Quando Lele ed Elena si erano conosciuti e innamorati, poiché Nonno Nicola e Nonna Enrica, i genitori di lei, si opponevano, vista la differenza di classe, loro due si appoggiarono totalmente alla famiglia Martini e, visto che i genitori di lei si opponevano alle nozze, Lele ed Elena, fecero una fuitina fino a Capri, per potersi sposare. Nonno Libero racconta che al ritorno da quel viaggio vide negli occhi di Elena una strana luce, ed infatti, nove mesi dopo, nacque Maria. Quando Elena si accorse di essere incinta per la terza volta, quando poi nacque Annuccia, lei era in dubbio se dirlo o no a Lele, poiché era il terzo figlio. In seguito si stabilisce a Poggio Fiorito, un piccolo borgo di Roma, insieme a suo figlio e ai tre nipoti Ciccio, Annuccia e Maria e da qui inizieranno le avventure della famiglia Martini. Libero risponde a un annuncio di lavoro, dove fa il rappresentante per una ditta che vende cuscini con uno jingle. Libero, infatti, ne acquista per una somma di 1 milione, subito dopo scopre che è stato truffato. Comunque dopo un po' di grattacapi, grazie a Giulio riesce a rifilare i cuscini al consuocero Nicola Solari per 2 milioni. Libero sarà attratto dalla maestra di piano Maritè e si fa impartire da lei alcune lezioni di pianoforte; salutano la loro vecchia casa e si trasferiscono a Poggio Fiorito. Durante la prima serie il personaggio di nonno Libero è caratterizzato anche dal suo orientamento politico a sinistra: si evince dai seguenti aspetti: legge l'Unità, ha spesso con sé libri di Marx e Gramsci, da alcune discussioni avute con i consuoceri e con un tal Boris (amico di Giacinto) e spesso sottolinea di non essere credente, anche se con sua moglie Elvira, molto devota, non c'è mai stato un litigio dovuto a motivi religiosi. Questa caratteristica scomparirà nelle serie successive, per lasciare spazio alla sola figura di nonno affettuoso.

    Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

    Libero ed Enrica aiutano Lele e Alice a organizzare il matrimonio, così, in seguito al suggerimento di Giacinto, danno un'occhiata alla villa di un nobile, disponibile ad affittarla per le cerimonie, ma alla fine s’imbattono invece nel raduno di una setta satanica. Libero deve correre in ospedale per aiutare il suo amico Fausto, che è stato ricoverato, cerca di fare venire dall'America i suoi figli che però si rifiutano di venire per impegni lavorativi. In seguito Libero, Lele e Alberto vanno a Sanremo per assistere al parto di Nilde. Libero viene derubato da due ladri che si sono spacciati per i figli degli ebrei salvati da lui durante la guerra ma, insieme all'amico Fausto riesce a smascherarli.

    Terza stagione[modifica | modifica wikitesto]

    La terza stagione si apre con la partenza di Lele e dei suoi due gemellini per l'Australia (mentre Alice è in Brasile, ma lo raggiungerà presto), per studiare una nuova cura per una rarissima malattia infantile. La famiglia saluta Lele con rammarico, Nonno Libero avrà molta responsabilità, tra cui quella di gestire il bilancio familiare, così decide di affittare la camera di Lele a Guido Zanin, futuro marito di Maria. Quando poi le cose tra Maria e Guido non vanno per il verso giusto a causa di un grande malinteso, Libero cercherà comunque di aiutare il ragazzo. Avrà anche un infarto per cui terra tutti col fiato sospeso, ma dal quale si riprende. Alla fine Cettina, la colf, nella cui stagione occupa un ruolo importante insieme a Nonno Libero, si sposa con Torello, e Guido e Maria ritornano insieme .

    Quarta stagione[modifica | modifica wikitesto]

    Dopo il matrimonio tra Cettina e Augusto Torello, Libero e il resto della famiglia Martini vanno a trovare Lele, Alice e i loro due gemellini in Australia. Finito il viaggio, rientrano a Poggio Fiorito. Durante un normale controllo, a Nonno Libero viene diagnosticato un problema al cuore, che necessiterebbe di un intervento chirurgico a cuore aperto: decide allora di chiedere a Nonna Enrica di sposarlo, almeno così la sua pensione non andrà sprecata; i due decidono di sposarsi in comune, anche se in realtà il medico aveva sbagliato la diagnosi di Nonno Libero. La serie si conclude con il ritorno di Lele dall'Australia e il rappacificamento di Maria con Guido: i due decidono di sposarsi, per poi andare a lavorare in Africa come medici volontari per conto di Medici Contro La Guerra.

    Quinta stagione[modifica | modifica wikitesto]

    Andrea Biglietti, il compagno di Nilde, viene arrestato, aveva un'attività imprenditoriale con un socio che è scappato all'estero dopo avere ricevuto sovvenzioni dall'Unione Europea, Nilde e Libero, per tirarlo fuori dai guai, devono vendere le cinque villette costruite con le sovvenzioni. Poggio Fiorito diventa comune autonomo e l'avvocato Ulmi si candida come sindaco di Poggio Fiorito alla cena d'inaugurazione del ristorante The Little India, per fare fallire i suoi loschi piani, Libero è costretto a candidarsi sul fronte avversario. Libero è impegnato nella campagna elettorale contro l'avvocato Ulmi che ha tra i suoi sostenitori Enrica, la campagna elettorale all'ultimo voto si svolge regolarmente, in un faccia a faccia televisivo marito e moglie si scontrano e Cettina per errore rivela che sua cugina Carmen (in realtà si chiamava Carmela e verrà sempre soprannominata "Melina") non è filippina ma di Mondragone. Libero sopporta sempre meno la confusione dei clienti fuori dal ristorante indiano, per Libero, in qualità di sindaco di Poggiofiorito, il ristorante andrebbe chiuso ma tutte le donne si ribellano. Libero, in qualità di Sindaco di Poggiofiorito, inaugura un nuovo gazebo del ristorante indiano di Kabir, dove adesso lavora anche Ciccio. Libero e Enrica affitteranno una delle camere della casa al dottor Emilio Villari, giovane ragazzo dell'alta società che inizialmente Libero non accetta con facilità avendo infatti Emilio valori diversi dai suoi, ma superate le loro differenze Emilio si affezionerà molto alla famiglia Martini e a Libero, quest'ultimo per sua stessa ammissione arriverà a considerare Emilio un figlio. A fine stagione Libero ed Enrica entrano in crisi, specialmente perché sente che Libero non prova un sincero amore per lei, inoltre si scoprirà che non sono legalmente sposati dato che Fausto nel ruolo di testimone di nozze aveva firmato nel certificato di matrimonio solo con nome, quindi il matrimonio è invalidato. Libero poi capirà di amarla veramente e le chiederà di sposarlo e i due finiranno per riconciliarsi nell'ultima puntata.

    Sesta stagione[modifica | modifica wikitesto]

    È ormai terminato il suo incarico da sindaco. Diventa felice alla notizia del ritorno di Lele, anche se si è separato da Alice. Quando Nilde apre un agriturismo in Puglia, si trasferisce lì con la moglie Enrica e con Nilde, Andrea e Lele junior. Ritorna a Roma per un breve periodo e infine ritorna in Puglia. Farà sempre spola tra Lazio e Puglia. Parteciperà al nuovo programma condotto da Giulio Pittaluga Cambio Nonno in cui i nonni di due famiglie differenti si scambieranno le famiglie, l'altro nonno Mario è stato interpretato da Ninetto Davoli. Ritroverà Cettina con la sua famiglia e le farà ritornare da Eros e Augusto, la sua famiglia. Alla fine della stagione ritorna stabilmente a Roma e sposa Enrica, perché il precedente matrimonio risultava invalidato.

    Settima stagione[modifica | modifica wikitesto]

    Nella settima stagione Nonno Libero non compare. Si è trasferito negli USA, precisamente nel Texas, per aiutare il fratello Spartaco, che era già apparso nella prima serie per due episodi. Anche se lontano Nonno Libero fa molti regali alla sua famiglia, tra cui un video-gioco tanto desiderato dai suoi nipotini Bobò, Elena e Inge. Doveva essere presente al matrimonio di Lele e Bianca ma, a causa di un tornado nell'America del Sud, gli aerei dal Texas non potevano decollare e quindi, Nonno Libero non è potuto tornare dalla sua famiglia per partecipare alle nozze. Viene sempre citato e si sente con la sua famiglia attraverso Nonna Enrica e attraverso telefonate, che lui fa e riceve. Nonna Enrica lo andrà anche a trovare.

    Ottava stagione[modifica | modifica wikitesto]

    Nell'ottava stagione Nonno Libero torna dall'America. Quando tutto è pronto per il matrimonio di Maria e Marco, arriva la notizia del rischio di perdere la casa. In un primo momento Lele e Bianca gli tengono nascosto il rischio ma Nonno Libero capisce qualcosa e quindi Lele gli parla del problema che gli è piovuto addosso. Nonno Libero rimane molto colpito dall'evento e il figlio per evitargli problemi di salute, in accordo con Nonna Enrica, Bianca e con la sorella Nilde, decide di dirgli che è tutto a posto e di farsi una vacanza in Puglia nell'agriturismo con la figlia Nilde e i nipoti Lele Junior e Alberto. Nonno Libero va in Puglia ma ha capito la menzogna ed è intenzionato a vendere l'agriturismo. Quando Lele e Bianca vanno per lavoro in Francia, lui ritorna dalla Puglia per badare alla famiglia; Assiste Melina nel parto, aiuta Anna con la scuola è soprattutto con i problemi di cuore che essa ha con Emiliano, cerca di capire cosa si può ricostruire tra Marco e Maria e cosa ha quest'ultima ma, a causa di un insetto sugli ulivi dell'agriturismo, è costretto a tornare in Puglia. Dopo mille avventure-disavventure nel viaggio, lui e Nonna Enrica riescono a tornare in tempo per assistere al matrimonio di Marco e Maria e alla nascita del nuovo nipotino chiamato Carlo, figlio di Lele e Bianca.

    Nona stagione[modifica | modifica wikitesto]

    Libero ed Enrica, restano definitivamente a Poggio Fiorito, vista anche la partenza di Lele e Bianca per Parigi. I due nonni hanno quindi il compito, con l'aiuto di Ave, di reggere la famiglia Martini, badando a Libero Junior ed Elena (i tre nonni formano inoltre un trio comico sul quale si fonda la maggior parte della linea comica della serie). Libero decide di ospitare inoltre il nipote Lorenzo Martini (figlio del fratello Spartaco), il quale ha iniziato a lavorare presso Villa Aurora. LIbero si affeziona al nipote al tal punto da volerlo farlo rimanere a casa Martini di modo che Lorenzo si metta con Sara Levi (Libero ha, infatti, notato un'attrazione tra i due) e per ottenere ciò fingendo prima di aver avuto una frattura e poi finge di accusare segni di demenza senile; Alla fine Lorenzo e Sara si sposano e Nonno Libero (testimone dello sposo) si avvicina anche alla fede dirigendo un coro gospel al loro matrimonio.

    Decima stagione[modifica | modifica wikitesto]

    In questa stagione nonno Libero viene affidata la custodia di Maddalena, figlia di un suo vecchio amico pugliese scappato a Cuba con la sua nuova fiamma. Maddalena farà da colf in casa Martini dopo le cugine Cettina e Melina. Creerà un trio comico con nonno Libero e nonna Enrica vista l'assenza di Ave. Nel frattempo scopre che Annuccia non è sua nipote ma figlia di Valerio Petrucci.

    Aneddoti[modifica | modifica wikitesto]

    • Il povero Carmine
      Grande amico di Nonno Libero, morto anni prima nel 1993. Libero racconta spesso degli aneddoti su di lui, spazientendo chi è costretto ad ascoltarli.
    • La famiglia di ebrei
      Nonno Libero spesso racconta di come ha aiutato una famiglia di ebrei durante la guerra.
    • La passione per il calcio
      Libero è un grande appassionato di calcio e grandissimo tifoso della Roma. Lo si è spesso visto allenare diverse squadre soprattutto della chiesa e per opere benefiche. Nella quarta e nella decima stagione della serie, rivela di aver fatto l'allenatore nella squadra della dopo lavoro Ferrovieri. Sempre nella decima stagione per far vincere ai suoi nipoti la partita di pallavolo in cui erano impegnati, cita la famosa bizona di Oronzo Canà. Bobò rivela di aver già sentito parlare di questo schema e Nonno Libero afferma che l'uomo che l'aveva ideata gli somiglia moltissimo, seppur lo stesso rivela di esserne lui l'ideatore e non l'allenatore del film omonimo.

    Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

    Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

    Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]