Liberiictis kuhni
| Mangusta liberiana | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Vulnerabile[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Ordine | Carnivora |
| Famiglia | Herpestidae |
| Sottofamiglia | Herpestinae |
| Genere | Liberiictis |
| Specie | L. kuhni |
| Nomenclatura binomiale | |
| Liberiictis kuhni Hayman, 1958 | |
| Areale | |
La mangusta liberiana (Liberiictis kuhni) è una mangusta che è stata scoperta nell'omonimo paese nel 1958. Sappiamo poco su questa specie, ad eccezione dei resoconti degli indigeni del luogo. Si dice che quest'animale viva in piccoli gruppi e si nutra di lombrichi e di vari altri insetti. L'esatta distribuzione è sconosciuta, ma dovrebbe estendersi dalla Sierra Leone fino alla Costa d'Avorio. Gli avvistamenti confermati, però, sono ristretti solamente alle foreste della Liberia e al Parco Nazionale di Tai in Costa d'Avorio. Un esemplare vivo è stato esposto allo zoo di Toronto, ma la guerra civile in Liberia ha impedito studi più accurati. A causa del suo areale limitato e della caccia intensiva a cui è sottoposta, la mangusta liberiana è considerata minacciata.
Note
[modifica | modifica wikitesto]Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Mustelid Specialist Group 1996, Liberiictis kuhni, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
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