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Liana Trouché

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Liana Trouché nel film Napoli... la camorra sfida, la città risponde (1979)

Liana Trouché (Bologna, 12 marzo 1938Bisaccia, 5 febbraio 1981) è stata un'attrice italiana.

Liana Trouché (a destra) e Paola Bacci nella commedia Rai Lo stratagemma dei bellimbusti (1963)

Figlia d'arte, bolognese di nascita ma napoletana d'adozione, è cresciuta artisticamente alla scuola di Eduardo De Filippo nella cui compagnia teatrale ha recitato a lungo. Apprezzata caratterista in film di genere poliziottesco, è stata interprete anche di film brillanti appartenenti ai filoni della commedia all'italiana o della commedia sexy all'italiana. Per la televisione è stata interprete di spettacoli leggeri come Biblioteca di Studio Uno e sceneggiati televisivi, come La fiera della vanità. Ha poi preso parte alla serie TV, Vivere insieme. Sempre per la prosa televisiva, nel 1962 ha interpretato per la Rai la commedia Sabato, domenica e lunedì di e con Eduardo De Filippo, al fianco, fra gli altri, di Regina Bianchi, Giuseppe Anatrelli, Enzo Petito ed Enzo Cannavale.

Sposata con l'attore Aldo Giuffré, morì nel 1981 in un incidente stradale nei pressi di Bisaccia. Alla guida della vettura, un'Alfa 6 con cambio automatico, si trovava il collega Gino Bramieri, con cui Liana stava recitando nelle repliche dello spettacolo di Terzoli e Vaime Felici e contenti, per la regia di Garinei e Giovannini e con loro viaggiava anche l'attore Sergio Tardioli[1]. L'auto, percorrendo l'autostrada A16, in provincia di Avellino, all'uscita di una galleria prima della quale l'asfalto era asciutto, trovò neve e ghiaccio, finì fuori strada e l'attrice, che non aveva la cintura di sicurezza allacciata nonostante il mezzo ne fosse provvisto (l'obbligo d'uso sarebbe arrivato solo sette anni dopo), fu sbalzata fuori dall'abitacolo e morì sul colpo.[2][3]

  1. Delteatro.it[collegamento interrotto]
  2. L'attrice Liana Trouché è morta in un incidente, su archiviolastampa.it, 6 febbraio 1981, p. 7.
  3. Gino Bramieri - Quell'incidente in cui perse la vita..., su ilsussidiario.net, 22 luglio 2020. URL consultato il 6 maggio 2025.

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