Lezioni sul Don Chisciotte

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Lezioni sul Don Chisciotte
Titolo originaleLectures on Don Quixote
AutoreVladimir Nabokov
1ª ed. originale1983
1ª ed. italiana1989
Generesaggi
Lingua originale inglese

Lezioni sul Don Chisciotte è una raccolta di appunti per le lezioni tenute da Vladimir Nabokov all'Università del Kentucky nel 1951-1952 sul romanzo di Cervantes. La raccolta fu pubblicata in inglese nel 1983, a cura di Fredson Bowers, con una postfazione di Guy Davenport.

Sinossi[modifica | modifica wikitesto]

Nabokov inizia a chiedersi se sia più chisciottesco il mondo, coevo all'opera, farisaico e crudele di Filippo II, il cristianissimo re che brucia sul rogo gli eretici, o don Chisciotte, colpevole di non essere in sintonia con la sua epoca. È più reale il disincantato, intollerante mondo della Castiglia cinquecentesca o l'incantato cavaliere? Quanto a Dulcinea del Toboso, dopo averla ripulita da ogni incrostazione idealistica dell'Amor Cortese, la riporta a quello che realmente è, una grossolana contadina che un uomo folle forse, con uno spasmodico, allucinato bisogno d'amore, vede come la più bella, la più amabile delle donne[1]. Lolita, nata tre anni dopo dalla penna di Nabokov, è la diretta discendente di Dulcinea.

Capitoli[modifica | modifica wikitesto]

  • Introduzione (Introduction)
  • Due ritratti. Don Chisciotte e Sancho Panza (Two Portraits: Don Quixote and Sancho Panza)
  • Questioni strutturali (Structural Matters)
  • Crudeltà e mistificazione (Cruelty and Mystification)
  • Il tema dei cronisti, Dulcinea e la morte (The Chroniclers Theme, Duclinea, and Death)
  • Vittorie e sconfitte (Victories and Defeats)
  • Narrazione e commento parte prima (1605) (Narrative and Commentary Part One)
  • Narrazione e commento parte seconda (1615) (Narrative and Commentary Part Two)
  • Appendice (Appendix: Sample Passages from Romances of Chivalry

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gemma Gallo, «Lolita ci guarda. Un mito che non tramonta», La Voce, domenica 27 marzo 1994, p.17

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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