Lex Pompeia de Transpadanis

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La Lex Pompeia de Transpadanis è un provvedimento preso dal console Gneo Pompeo Strabone nell'89 a.C., riguardante le comunità italiche a nord del Po (e probabilmente anche alcune liguri a sud del fiume) alleatesi a Roma durante la Guerra sociale. Essa concede a tali comunità il Diritto latino (ius Latii), cioè tramuta le loro terre in colonie latine, senza deduzione di nuovi coloni, ma concedendo ai suoi abitanti alcuni vantaggi giuridici legati al nuovo status (per esempio i magistrati locali possono acquisire la cittadinanza romana).

Tale provvedimento segue la Lex Plautia Papiria (89 a.C.), che ha gli stessi contenuti della Lex Pompeia de Transpadanis, ma concerne le popolazioni a sud del Po.

Queste due leggi completano il processo di immissione dei novi cives provenienti dalle comunità italiche alleate a Roma nella guerra sociale.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Emilio Gabba, Introduzione alla storia di Roma, Milano, LED Edizioni Universitarie, 1999. ISBN 887916113X.