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Levriero sardo

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Levriero sardo
Nome originaleCani de lepuri
TipoLevriero
OrigineItalia (bandiera) Italia
Altezza al garrese60-70 centimetri
Peso ideale17-25 chilogrammi
Razze canine

Il levriero sardo è una razza di cane da caccia non riconosciuta ufficialmente, originaria della Sardegna.[1]

Origini e storia

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Si ritiene che la razza sia arrivata in Sardegna sin dal X secolo a.C., attraverso le navi dei Fenici[2] diffondendosi poi in tutta l'isola come dimostrato dal ritrovamento di terracotte raffiguranti teste di levriero nell'area archeologica di Santa Gilla.[1] Fisicamente assomiglia molto ai cani di lepre raffigurati nelle decorazioni dell'Antico Egitto.[2] La razza risulta ad alto rischio di estinzione, con soli 100 esemplari rimasti sull'isola[1].

Caratteristiche

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L'altezza media, al garrese varia dai 60 ai 70 centimetri per circa 17-25 kg. La testa è lunga e piccola, con un muso lungo circa il doppio della lunghezza della testa ha occhi grandi e neri a punta. I denti sono sviluppati, con canini molto acuti, tratto che ha in comune con altre razze tipiche della Sardegna. Il pelo è molto corto, e ne esistono due varietà: una a manto chiaro diffusa nella zona di Ploaghe e l'altra a manto nero diffusa nel Campidano.[2]

  1. 1 2 3 Sos per i levrieri sardi a rischio estinzione, su La Nuova Sardegna. URL consultato il 1º luglio 2025.
  2. 1 2 3 Mario Canton, Levrieri & Segugi primitivi, Mario Canton, 17 novembre 2015, ISBN 978-88-925-1874-2. URL consultato il 1º luglio 2025.