Leucocitosi

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Leucocitosi
Specialitàematologia
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-9-CM288.3
ICD-10D72.8
MeSHD007964

Leucocitosi è l'aumento del numero dei leucociti nel sangue periferico.[1][2] Frequentemente questa condizione è indice di uno stato infiammatorio[3] ma può anche verificarsi in seguito a determinate infezioni parassitarie, tumori ossei o leucemie. Può anche verificarsi dopo un intenso esercizio fisico, convulsioni date dall'epilessia, lo stress emotivo, la gravidanza e il travaglio, l'anestesia o la somministrazione di adrenalina.[1]

Esistono cinque principali tipi di leucocitosi[4]ː neutrofilia (la forma più comune),[5] linfocitosi, monocitosi, eosinofilia e basofilia.

Patogenesi[modifica | modifica wikitesto]

Diversi fattori influenzano la conta leucocitaria nel sangue:[6]

  • L'entità dei pool cellulari, mieloide (granulociti e monociti), linfoide (linfociti), di precursori e deposito presenti nel midollo osseo, in circolo e nei tessuti periferici.
  • La velocità con cui le cellule vengono rilasciate dai siti di deposito.
  • Il pool marginato ossia la percentuale di cellule che aderiscono alle pareti dei vasi sanguigni in qualsiasi momento.
  • La velocità con cui le cellule passano dal sangue ai tessuti

L'omeostasi dei leucociti è un delicato meccanismo mantenuto da citochine, fattori di crescita e di adesione attraverso i loro effetti sul commitment, sulla proliferazione, differenziazione e migrazione attraverso le pareti vascolari di leucociti e loro progenitori; inoltre i meccanismi che portano alla leucocitosi variano a seconda del tipo di leucocita e del fattore eziologico. Nei neutrofili, in caso di sepsi o di gravi disordini infiammatori (es.:malattia di Kawasaki) si osservano delle caratteristiche modificazioni morfologiche:

  • I granuli tossici, più grandi e più scuri dei normali granuli dei neutrofili e probabilmente sono granuli azzurrofili anomali
  • I corpi di Döhle, porzioni di reticolo endoplasmatico dilatato che nelle colorazioni Wright-Giensa appaiono come chiazze nel citoplasma di colore blu.

Nella maggior parte dei casi è facilmente distinguibile una leucocitosi reattiva causata dalla presenza nel sangue periferico di leucociti neoplastici (leucemia), ma si possono avere incertezze in due casi:

  1. Le infezioni virali in fase acuta causano la presenza di linfociti attivati che assomigliano alle cellule linfoidi neoplastiche
  2. In caso di infezioni croniche possono comparire granulociti immaturi che possono essere confusi con una leucemia mieloide.

Esistono particolare esami di laboratorio che possono distinguere i leucociti reattivi da quelli neoplastici.

Cause di leucocitosi[modifica | modifica wikitesto]

Cause di leucocitosi[7][8]
Leucocitosi
dei neutrofili
(neutrofilia)
Leucocitosi
degli eosinofili
(eosinofilia)
Leucocitosi
dei basofili
(basofilia)
(rare)
  • Malattie mieloproliferative (es.: Leucemia cronica mieloide)
Monocitosi
Linfocitosi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Rogers, Kara., Leukocytosis, in Blood : Physiology and Circulation., Chicago, Britannica Educational Publishing, 2011, p. 198, ISBN 9781615302505, OCLC 630543476.
  2. ^ leukocytosis, in The Free Dictionary. URL consultato il 22 marzo 2018.
  3. ^ Porth, Carol., White blood cell response, in Essentials of pathophysiology : concepts of altered health states, 3rd ed, Filadelfia, Wolters Kluwer/Lippincott Williams & Wilkins, 2011, pp. 64-65, ISBN 9781582557243, OCLC 645702142.
  4. ^ Zorc, Joseph J. e Schwartz, M. William, 1935-, Leukocytosis, in Schwartz's clinical handbook of pediatrics, 4th ed, Filadelfia, Lippincott Williams & Wilkins, 2008, p. 559, ISBN 9780781770132, OCLC 226279652.
  5. ^ (EN) M. William Schwartz, Leukocytosis, in The 5-minute Pediatric Consult, 3ª ed., Lippincott Williams & Wilkins, 2003, p. 54, ISBN 9780781735391. URL consultato il 22 marzo 2018.
  6. ^ (EN) Lyrad K. Riley e Jedda Rupert, Evaluation of Patients with Leukocytosis, in American Family Physician, vol. 92, nº 11, 2015. URL consultato il 22 marzo 2018.
  7. ^ Kumar, Vinay, 1944- e Robbins, Stanley L. (Stanley Leonard), 1915-2003., Robbins basic pathology, 8th ed, Saunders/Elsevier, 2007, Tavola 12-6, ISBN 1416029737, OCLC 69672074.
  8. ^ (EN) Neil Abramson e Becky Melton, Leukocytosis: Basics of Clinical Assessment, in American Family Physician, vol. 62, nº 9, 1º novembre 2000. URL consultato il 22 marzo 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, ISBN 978-88-386-3917-3
  • Robbins e Cotran, Le Basi Patologiche delle Malattie, VII edizione, Ed. Elsevier e Masson.

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