Let There Be More Light

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Let There Be More Light
ArtistaPink Floyd
Tipo albumSingolo
Pubblicazione19 agosto 1968
Durata5:38 (in A Saucerful of Secrets)
3:00 (singolo)
GenereRock psichedelico
Space rock
EtichettaTower Records
ProduttoreNorman Smith
Pink Floyd - cronologia
Singolo precedente
(1968)

Let There Be More Light è un brano dei Pink Floyd, la prima traccia dal secondo LP, A Saucerful of Secrets. Venne pubblicata come quarto singolo negli Stati Uniti e suonata dal vivo tra il '68 ed il '69.

Dopo Take Up Thy Stethoscope and Walk (presente in The Piper at the Gates of Dawn) è la seconda composizione interamente di Roger Waters.

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Il brano inizia con una riff di basso di lunga durata, dopodiché entra in scena il canto, affidato a Richard Wright e a Roger Waters nel ritornello. Gli ultimi due minuti presentano il primo assolo di Gilmour in un album dei Pink Floyd. Nel testo del brano è presente un esplicito riferimento alla canzone Lucy in the Sky with Diamonds dei Beatles.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nel brano Interstellar Overdrive contenuto nell'album The Piper at the Gates of Dawn del 1967 si può sentire il basso elettrico di Roger Waters eseguire il riff principale di Let There Be More Light, più precisamente al minuto 4:22.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

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