Les Échos

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Les Échos
StatoFrancia Francia
Linguafrancese
Generequotidiano
Formatoberliner
FondatoreRobert Servan-Schreiber
Fondazione1908
SedeParigi
EditoreGroupe Les Échos-Le Parisien (LVMH)
Diffusione cartacea116.000
DirettoreJacques Barraux
Redattore capoErik Izraelewicz
ISSN0153-4831 (WC · ACNP), 1636-9653 (WC · ACNP) e 2270-5279 (WC · ACNP)
Sito webwww.lesechos.fr/ e kiosque.lesechos.fr/
 

Les Échos è il principale giornale economico finanziario francese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondato nel 1908 dai fratelli Robert e Emile Servan-Schreiber, è passato nel 1988 al gruppo editoriale Pearson PLC. Nel 1999 il quotidiano è stato acquistato dalla LVMH di Parigi.

La struttura editoriale[modifica | modifica wikitesto]

  • Personal Finance - La rubrica si occupa di assicurazioni, banche, tasse, pensionamento. Al suo interno ci sono delle sub rubriche che analizzano i movimenti delle borse di tutto il mondo.
  • Smail Voices - La rubrica, affronta le voci più svariate del mondo finanziario, innovazione, giuridico, libreria, modelli di documentazione statale, franchising,investimenti.
  • Attualità - La rubrica tratta temi relativi al consumo, mercati, salute, trasporti, distribuzione, energia, ambiente.
  • Idee e dibattito - la rubrica contiene un forum, un blog, dove si confrontano idee e opinioni.
  • Regioni - In questa rubrica, il giornale si occupa della economia delle regioni Alsazia, Aquitania, Borgogna, Alvernia, Bassa Normandia, Corsica, Limosino, Lorena, Île-de-France.
  • Cultura - La rubrica tratta di cinema, tv, musica, spettacolo, arte, mostre, videogiochi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Al giornale, collaborano economisti molto famosi in Francia, come Joseph Stiglitiz e Kenneth Rogoff.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]