Leoni (film)

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Leoni
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 2015
Durata 90 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35 : 1
Genere commedia
Regia Pietro Parolin
Soggetto Pietro Parolin, Mario Cristiani, Andrea Fazzini
Produttore esecutivo Elisabetta Bruscolini
Casa di produzione CSC Production
Distribuzione (Italia) Bolero Film
Fotografia Luca Coassin
Montaggio Davide Vizzini
Musiche Lorenzo Tomio
Scenografia Mauro Vanzati
Trucco Arianna Agosti
Interpreti e personaggi

Leoni è un film commedia del 2015 di Pietro Parolin. Prodotto dal Centro sperimentale di cinematografia (CSC),[1] è un omaggio alla commedia all'italiana ambientato nella provincia veneta.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Gualtiero Cecchin, figlio di un imprenditore trevigiano e di una madre influente nell'alta società, dopo avere scialacquato l'ingente patrimonio familiare si ritrova a dover cercare una fonte di reddito. La sua brillante idea imprenditoriale è vendere crocifissi prodotti interamente con plastica riciclata, ma per ottenere finanziamenti per comprare la materia prima è costretto a rivolgere a un losco faccendiere napoletano che pare sia legato alla Camorra. Il cognato Alessio Leopardi, un poliziotto frustrato e pieno di rancori, cerca di incastrare Gualtiero per privarlo della sua fetta di eredità, una grande villa nel trevigiano.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato prodotto dal Centro sperimentale di cinematografia[1] (CSC Production) di Roma. È stato realizzato grazie a un bando della Regione Veneto a favore della creatività dei giovani e ha avuto la collaborazione di partner produttivi tra i quali la Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, MIBACT, Rai Cinema, Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, Digipix, AMG, 360 Degrees, Annamode Costumes.[2]

È stato girato in varie località del Veneto: nel centro storico di Treviso, a Susegana, a Levada di Piombino Dese, nella provincia di Padova e sull'altopiano del Cansiglio, tra Belluno, Treviso e Pordenone.[2]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito il 5 febbraio 2015 nelle sale italiane.[1]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

« Il regista e sceneggiatore [...] Pietro Parolin, alla sua opera prima [...], scava nella realtà che conosce, e sfruguglia a sua volta il passato cinematografico italiano [...], in termini di satira del (mal)costume provinciale. [...]

Con umiltà, ma anche con una buona padronanza del racconto e dell'immagine [...] ricrea un piccolo mondo antico aggiornandolo all'oggi [...] Questa provincia ancora dominata da industrie a conduzione famigliare [...] è credibile grazie a comportamenti riconoscibili e dialoghi efficaci, e grazie alle interpretazioni autoironiche del cast [...] Leoni omaggia la grande commedia all'italiana senza limitarsi ad imitarla [...] »

(Paola Casella, MyMovies.it[1])

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • Roseto opera prima, XX edizione, 2015:
    • Premio Rosa d'oro per il miglior regista a Pietro Parolin.
  • Eurasian Bridge - Festival internazionale del cinema a Yalta edizione 2016:

Premio "miglior ruolo maschile" a Neri Marcorè.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Leoni, in MYmovies.it, Mo-Net Srl.
  2. ^ a b Arriva nei cinema "Leoni", film con Neri Marcorè tutto girato a Treviso, su TrevisoToday, 2 febbraio 2015. URL consultato il 24 febbraio 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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